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02 Febbraio 2020

Ai Tricolori indoor di Padova l’azzurrino vince il titolo dell’eptathlon (5529) a otto punti dalla MPI. Successo tra gli U20 per Arrius, titoli U18 del pentathlon a Caiani e Cuccù

 

di Mauro Ferraro (FIDAL Veneto)

Dario Dester (Cremona Sportiva Atl. Arvedi) a un soffio dalla miglior prestazione italiana promesse nell’eptathlon indoor. La gara tricolore, oggi a Padova, certifica la supremazia del non ancora ventenne lombardo, già campione italiano juniores nel 2019, che realizza un risultato finale di 5529 punti, arrivando ad appena otto lunghezze dal primato italiano di categoria di Franco Casiean (5537 punti nel 2008 a Magglingen). Seconda posizione per Michele Brini (Atl. Imola Sacmi Avis/5372 punti) e terzo di Lorenzo Modugno (Pol. Triveneto Trieste/5187 punti). Nell’eptathlon juniores, al termine di una gara incerta sino all’ultimo, maglia tricolore per Alessandro Arrius (Osa Saronno) con 5108 punti, tre in più di Yoro Menghi (La Fratellanza 1874 Modena) che guidava la classifica prima dei 1000 metri finali. Sul podio anche Niccolò Contotto (Team-A Lombardia/4978). Andrea Caiani (Team-A Lombardia), dopo il secondo posto nel 2019, conquista il titolo nel pentathlon allievi, realizzando 3662 punti. Alle sue spalle, Federico Bovo (Vis Abano/3597 punti) e, staccato di appena due lunghezze, Alberto Nonino (Atl. Malignani Libertas Udine/3595 punti). Il pentathlon allieve incorona l’ostacolista Martina Cuccù (Team Atletica Marche). La marchigiana chiude a 3703 punti, precedendo Greta Brugnolo (Atl. Riviera del Brenta/3614) e Arianna Galbiati (Team-A Lombardia/3349).

EPTATHLON PROMESSE – La seconda giornata dell’eptathlon under 23 inizia con la sfida tra Michele Brini (Atl. Imola Sacmi Avis) e Dario Dester (Cremona Sportiva Atl. Arvedi) nei 60 ostacoli: vince Brini in 8.44, con Dester che ferma il cronometro a 8.48. Il vantaggio in classifica dell’atleta lombardo, campione italiano juniores 2019, resta però ampio – quasi 300 punti – prima delle ultime due gare.

Nicolò Fusaro (Athletic Club 96 Alperia) sale più in alto di tutti nell’asta (4,70). Brini arriva a 4,50, lasciandosi alle spalle Dester (4,00). I 1000 metri finali confermano però la leadership di Dester, che corre in 3:42.71, chiudendo il suo eptathlon a quota 5529 punti, a un soffio – appena otto punti – dalla miglior prestazione italiana. Per Dester è anche un miglioramento di 125 punti sul recente record personale (5406 punti il 12 gennaio sempre a Padova). Brini è secondo con 5372 punti, altra prestazione da incorniciare, mentre finisce terzo Lorenzo Modugno (Pol. Triveneto Trieste) con 5187 punti.

EPTATHLON JUNIORES – La seconda parte dell’eptathlon juniores viene inaugurata dalla vittoria di Alessandro Arrius (Osa Saronno) nei 60 ostacoli (8.44). Yoro Menghi (La Fratellanza 1874 Modena) giunge secondo in 8.48 e conquista la vetta della classifica, davanti ad Alessandro Sion (Safatletica Piemonte), terzo in 8.69. Nicolò Contotto (Team-A Lombardia) non fa meglio di 8.84 e si ritrova terzo in graduatoria (3691 punti). Menghi (3715) e Sion (3695) non sono lontani. E anche Arrius, al quarto posto, resta in piena corsa per il podio (3651 punti). È lui il migliore nell’asta (4,10), ma Menghi salta 3,90 e diventa leader in classifica con nove punti di vantaggio sullo stesso Arrius. Decidono i 1000 metri. Il migliore è Andrea Vago (Team-A Lombardia) con 2:40.59. Arrius chiude in 2:45.58, superando Menghi (2:46.70). I dodici punti di distacco concretizzano il sorpasso di Arrius, che vince il titolo con un margine di appena tre lunghezze. Punteggi finali per il podio: Arrius 5108, Menghi 5105, Contotto 4978.

PENTATHLON ALLIEVI – La gara under 18 si apre nel segno di Andrea Caiani (Team-A Lombardia), che primeggia sia nei 60 ostacoli (8.12) che nel lungo (6,81). Nel peso il migliore è il trevigiano Davide Pierobon (Vittorio Atletica) con 13,67. Caiani si difende (11,33, sesto posto) e resta in cima alla classifica con un vantaggio di 68 punti su Alberto Nonino (Atl. Malignani Libertas Udine).

I parziali del friulano, sin qui: 8.39 nei 60 ostacoli, 6,62 nel lungo, 12,02 nel peso.   Federico Bovo (Vis Abano) sfiora i due metri nell’alto (1,99), dove Caiani e Nonino sono rispettivamente secondo e terzo con la stessa misura (1,90). Alla vigilia della gara conclusiva Andrea Caiani è leader in classifica con 3001 punti. Seguono Nonino (2933) e Bovo (2930). I 1000 metri confermano la leadership di Caiani (3:00.33) e offrono il sorpasso di Bovo (2:59.72) ai danni di Nonino (3:00.20). Finisce così: Caiani 3662, Bovo 3597, Nonino 3595 in ordine di classifica.

PENTATHLON ALLIEVE – Martina Cuccù (Team Atl. Marche) è un fulmine nei 60 ostacoli: il suo 8.51 vale ben 1015 punti, sesta under 18 italiana di sempre nella specialità. La favorita, Greta Brugnolo (Atl. Riviera del Brenta), le finisce alle spalle con 8.90 e poi è seconda anche nell’alto (1,62) vinto da Arianna Galbiati (Team-A Lombardia) con 1,65. Ma Martina Cuccù (1,60) resta leader in classifica. Il peso non cambia le gerarchie: la migliore in assoluto è Beatrice Carpinello (Cus Torino), che arriva ad un soffio dai 12 metri (11,99), mentre Cuccù (9,54) precede Brugnolo (8,70). Ora il divario tra le due atlete è di 133 punti. Il lungo premia Brugnolo, che atterra a 5,84, ma Cuccù le finisce subito dietro (5,79), mantenendo la leadership prima della gara finale: ora 88 punti separano le due atlete. Negli 800 la più veloce è Maddalena Laura Melle (Sv Lana-Raika), che chiude in 2:22.41. Cuccù (2:31.12) è ancora davanti a Brugnolo (2:31.17) e conquista la maglia tricolore, 3703 punti contro 3614, mentre il terzo posto è di Arianna Galbiati a quota 3349.

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RISULTATI/Results

Il podio dell’eptathlon juniores (foto Ardelean/FIDAL Veneto)

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