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08 Febbraio 2020

Il 20enne fenomeno svedese dell’asta realizza il primato del mondo a Torun, in Polonia. Cancellato il 6,16 di Lavillenie che resisteva dal 2014. Fofana 7.73 in finale nei 60hs

 

Serata storica per l’atletica mondiale a Torun, in Polonia. Lo svedese Armand Duplantis si arrampica al record del mondo del salto con l’asta, alla misura di 6,17, un centimetro in più del limite che era stato fissato a 6,16 nel 2014 dal francese Renaud Lavillenie. Una prestazione che sembrava sempre più alla portata del 20enne vicecampione del mondo, che martedì a Dusseldorf aveva sfiorato la misura. Duplantis, allenato dal papà ex astista Greg, ha superato 6,17 al secondo tentativo dopo aver compiuto un percorso senza errori fino a 6,01. Fenomeno fin dalla giovanissima età, “Mondo” ha già collezionato un palmares invidiabile, nel quale brilla, oltre all’argento iridato di Doha, anche l’oro europeo di Berlino 2018, e tanti titoli giovanili tra cui quello degli Europei under 20 disputati in Italia, a Grosseto, nel 2017. Il legame speciale con il nostro Paese non si limita a questo felice ricordo: prima dei Mondiali di Doha, infatti, Duplantis ha svolto un periodo di allenamento a Castelporziano (Ostia) con la Nazionale svedese.

FOFANA – A Torun (Polonia), nella quarta tappa del World Indoor Tour, migliora il primato stagionale nei 60hs Hassane Fofana (Fiamme Oro) che con 7.73 è ottavo in finale, dopo aver corso in 7.77 la batteria. Eliminato nel primo round Lorenzo Perini (Aeronautica), sesto in 7.88. Niente finale per Luminosa Bogliolo. L’azzurra è ottava in batteria nei 60hs con il crono di 8.24, complice un tempo di reazione in partenza piuttosto alto (0.204). Una prestazione che la 24enne ligure delle Fiamme Oro spiega così: “Non ho sentito lo sparo, c’era tanta confusione nell’arena e alla fine ci siamo lamentate tutte per questo – racconta a caldo dalla Polonia – infatti nella seconda batteria hanno fatto rispettare il silenzio. Dispiace perché non ero venuta fin qui per non partire nemmeno, è una gara che è finita prima di cominciare”. Bogliolo, che era stata capace di 8.02 nella precedente esperienza nel maggiore circuito internazionale (a Karlsruhe), gareggiava anche in questa occasione in una batteria di lusso, vinta dalla nigeriana Tobi Amusan con 7,94. In chiave azzurra c’è da registrare anche il 3:42.24 di Yassin Bouih (Fiamme Gialle) nei 1500, terzo posto e primato personale nella gara vinta dallo spagnolo Ignacio Fontes in 3:38.57.

IN AUSTRIA – Anna Bongiorni (Carabinieri) corre in 7.37 a Linz, in Austria, vincendo la prima delle due gare previste, e poi decide di rinunciare alla seconda gara a scopo precauzionale a causa di una fastidio muscolare.

(in aggiornamento)

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