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25 Febbraio 2020

A Minsk nella prima giornata del Match U20 la sprinter firma il miglior tempo in batteria nei 60. Successi nella marcia e nel triplo, secondi De Angelis (asta) e Giovannini (pentathlon), Buglisi terza e record

 

Bell’inizio azzurro nel Match internazionale under 20 indoor di Minsk. La velocista Dalia Kaddari (Fiamme Oro) sigla il miglior tempo nelle batterie dei 60 metri con 7.43, a tre centesimi dal primato personale realizzato a Iglesias in gennaio. Per la sprinter sarda, già nel giro della staffetta 4×100 in Nazionale maggiore, è il secondo risultato in carriera su questa distanza. Nell’evento organizzato nella capitale bielorussa non sono in programma i 200 metri, specialità nella quale Kaddari ha ritoccato di recente il proprio record italiano di categoria under 20, ma l’azzurra tornerà in gara domani per la finale dei 60 e per la staffetta mista 4×200. Accede al turno decisivo anche l’altra azzurra Chiara Gherardi (Fiamme Gialle) che nella stessa batteria si esprime in 7.65 (quarta). Velocità italiana in evidenza anche al maschile: in batteria Federico Guglielmi (Atl. Biotekna Marcon) firma il crono migliore con 6.82 a cinque centesimi dal primato personale. La medaglia d’oro del Festival olimpico della gioventù europea dei 200 metri guida il riepilogo generale delle batterie davanti all’altro azzurrino Federico Manini (Atl. Cento Torri Pavia) capace di 6.85, a sua volta non lontano dal proprio limite (6.82) e qualificato per la finale di domani, stesso tempo del polacco Mateusz Gorny.

VIDEO | IL 7.43 DI DALIA KADDARI IN BATTERIA NEI 60 METRI

TRIPLO: ZANON 13,08 – Al quarto salto la primatista italiana under 20 del triplo Veronica Zanon (Assindustria Sport Padova) atterra alla misura vincente di 13,08. La sua serie non è sui livelli di quella dei Tricolori di Ancona (con punta a 13,65) ma basta per assicurarsi il gradino più alto del podio, su cui salgono anche la turca Gizem Akgoz (12,96) e la bielorussa Nastassia Drozd (12,76). 

MARCIA: VINCE FINOCCHIETTI, BUGLISI TERZA E PRIMATO – Davide Finocchietti torna al successo internazionale. Dopo un 2019 condizionato dagli infortuni, il campione europeo under 18 della marcia si riprende la vittoria, nella stessa località che in maggio sarà teatro dei Mondiali a squadre del tacco e punta. Che sia di buon auspicio. L’azzurrino della Libertas Runners Livorno sbarca nella top ten juniores di sempre, al nono posto, con il suo 20:32.94 nei 5000 di marcia, un ritmo che oggi è impossibile da tenere per il bielorusso Anton Bildziuha (20:52.4) e per lo spagnolo Pedro Conesa (20:58.5). Un’altra prova convincente di Sara Buglisi, terza nei 5000 di marcia. La 19enne altoatesina dello Sportclub Merano chiude in 23:01.30 su questa insolita distanza per il programma femminile al coperto, firmando la migliore prestazione italiana under 20. Nell’albo dei record, il riferimento era di 23:54.71 realizzato da Valeria Carpanese nel 1983. Primo posto alla turca Evin Demir, vicecampionessa europea di categoria, con 22:40.3 davanti alla bielorussa Hanna Zubkova, oro continentale under 18, alle sue spalle in 22:44.3.

VIDEO | IL RITORNO AZZURRO VINCENTE PER DAVIDE FINOCCHIETTI

MULTIPLE: GIOVANNINI SECONDA – Si comporta bene nel pentathlon Marta Giaele Giovannini. La campionessa italiana juniores è seconda con 3901 punti, oltre cento in più rispetto al successo tricolore di inizio febbraio a Padova (3791), e diventa la terza under 20 di sempre a livello nazionale. Per la 18enne dell’Atletica Livorno anche tre record personali: si migliora subito sui 60 ostacoli in 8.75, togliendo quasi due decimi al proprio limite, e nell’alto con 1,66 (sei centimetri aggiunti al suo primato), poi 10,91 nel peso e il PB indoor nel lungo con 5,86 per chiudere sugli 800 metri in 2:26.59. Settima invece Sara Chiaratti (Trionfo Ligure) che totalizza 3473 punti con questi parziali: 9.06 sui 60hs sfiorando il personale, 1,63 nell’alto, 10,08 nel peso, 5,38 nel lungo e 2:37.26 negli 800 finali. Davanti a tutte c’è la lettone Kristine Blazevica, argento europeo allieve due anni fa, cresciuta a 4165 punti con la terza prestazione mondiale dell’anno per la categoria U20.

LE PEDANE: DE ANGELIS 5,10 – Secondo posto per Ivan De Angelis (Fiamme Gialle) nel salto con l’asta. L’azzurrino centra 5,10 al terzo tentativo e sbaglia per tre volte 5,20, quota che invece risulta vincente per l’estone Eerik Haamer, già bronzo due anni fa agli Europei under 18 di Gyor. Quarta piazza per Monica Aldrighetti (Bracco Atletica) nell’asta al femminile: quattro metri superati al primo assalto, poi tre errori a 4,10, a tre giorni dal primato personale di 4,15 agli Assoluti di Ancona. Ottavo nel triplo Gabriele Tosti (Bergamo Stars) che atterra a 14,80 nella gara vinta dall’azero Rustam Mammadov (15,83), anche lui terzo nella rassegna continentale in Ungheria nel 2018.

60HS – Un centesimo in meno del personale. Continuano i progressi nei 60hs di Franck Brice Koua (Cus Pro Patria Milano) che in batteria parte da 7.75, nonostante un’incertezza sul quarto ostacolo, e consolida la seconda posizione alltime nella categoria juniores: sempre più vicino il record italiano di Mattia Montini (7.64). Bene anche Veronica Besana (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) al femminile: si conferma a 8.43 con una buona azione tra gli ostacoli, ripetendo il tempo con cui ha vinto il titolo italiano ad Ancona. Entrambe le finali sono previste per domattina.

IN PISTA – Quattro corsie sull’anello di Minsk e altrettanti posti per le finali dei 400 metri, da assegnare ai migliori tempi del turno eliminatorio. Al maschile Francesco Domenico Rossi (Geas Atletica) vince la prima batteria in 49.80 però chiude con il settimo crono e quindi viene eliminato. Stessa sorte per Angelica Ghergo (Team Atl. Marche) che conduce una gara di testa nella terza batteria femminile ma sul traguardo è seconda in 56.88, sesta prestazione complessiva. Nel mezzofondo, sui 1500 metri, settima Livia Caldarini (Studentesca Rieti Milardi, 4:44.45) e ottavo Andrea Sambruna (Atl. Cento Torri Pavia, 4:06.19).

EPTATHLON – L’azzurrino Alessandro Arrius (Osa Saronno Libertas) parte con due successi parziali nell’eptathlon a suon di record personale: 7.15 sui 60 metri e 7,11 nel lungo al primo salto, quindi è ottavo nel peso con 10,53 ma nell’alto non va oltre 1,74 condizionato da una botta al tallone rimediata durante la gara di lungo.

VIDEO | GUARDA TUTTE LE GARE DELLA PRIMA GIORNATA

DIRETTA STREAMING – Questi i link per seguire la diretta streaming delle due sessioni dell’evento (martedì dalle 12, mercoledì dalle 9): PRIMA GIORNATA SECONDA GIORNATA

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RISULTATI/Results
STARTLISTS DAY 2

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