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26 Febbraio 2020

La 17enne si migliora due volte nell’alto sfiorando il record italiano juniores. Koua cresce nei 60hs: 7.70 a sei centesimi dal primato. A segno Besana, Kaddari, Guglielmi e la staffetta. Azzurrini primi in classifica

 

Azzurri protagonisti nell’incontro internazionale under 20 indoor a Minsk. L’Italia si aggiudica il successo in classifica: 241 punti davanti ai padroni di casa della Bielorussia (220) e alla Polonia (218), con sei vittorie parziali nella seconda giornata e il gran progresso nel salto in alto di Idea Pieroni. La non ancora 18enne toscana sale fino a 1,90, a un solo centimetro dal record italiano juniores al coperto di Alessia Trost (1,91 nel 2012). Notevole la sua crescita, in una gara che la vede migliorarsi due volte e in entrambe le occasioni con il terzo e ultimo tentativo a disposizione: prima a 1,88, ritoccando il personale di 1,87 stabilito un mese fa a Udine, e quindi l’exploit con cui diventa la seconda under 20 italiana di sempre in sala. E sempre alla terza prova era rimasta in lizza alla quota di 1,86 con una bella dimostrazione di carattere. Poi tre errori a 1,92 sfiorando l’impresa nel primo assalto. All’aperto, oltre alla Trost, soltanto Elena Vallortigara (con 1,91 nel 2010) ha fatto meglio in questa fascia di età a livello nazionale. Ancora tutti da scoprire i limiti della portacolori dell’Atletica Virtus Cr Lucca che vive in Garfagnana, a Filecchio di Barga (Lucca), e si allena sotto la guida di Vinicio Bertoli: al primo anno di categoria è la seconda under 20 al mondo in questa stagione, alle spalle della fenomenale ucraina Yaroslava Mahuchikh (2,02). A stimolarla oggi anche la sfida con la kazaka Kristina Ovchinnikova, che balza per qualche minuto al comando con 1,86 alla prima e 1,88 alla seconda, sbagliando poi a 1,90.

PIERONI: “CONTENTA, SABATO DI NUOVO IN PEDANA”“Felicissima per il risultato – le parole di Idea Pieroni – e contenta per aver tirato fuori tutto quello che avevo. Ci ho messo qualcosa in più del solito, perché l’avversaria continuava a saltare, ma ormai mi ero convinta che volevo vincere. Ho un po’ di rammarico per il salto mancato di poco a 1,92 però alla fine va bene così, un passo alla volta. La mia stagione indoor si chiuderà sabato in un meeting a Siena. Mi sento stanca, ma sarebbe bello fare lì il record italiano”.

VIDEO | MINSK: IDEA PIERONI SFIORA 1,92 NELL’ALTO

SUCCESSO ITALIA – Alla prima partecipazione in questo evento, l’Italia conquista la vittoria finale con 241 punti e ventuno lunghezze di vantaggio nei confronti della Bielorussia (220) che precede la Polonia (218). Quarta la Spagna (201) e quinta la Turchia (195), poi Ucraina (192), Estonia (157), Lettonia (137), Lituania (122), Kazakistan (116), Azerbaigian (35) e Israele (22).

60HS PER KOUA E BESANA – Doppia affermazione azzurra sul rettilineo dei 60hs. Il risultato principale è il 7.70 di Franck Brice Koua (Cus Pro Patria Milano): il lombardo di origini ivoriane danza tra le barriere da un metro e conferma il proprio talento togliendo altri cinque centesimi al primato personale migliorato ieri in batteria. E non va lontano dal record italiano di Mattia Montini (7.64) che resta a soli sei centesimi. È suo il successo, ampio, senza storia, davanti al polacco Natan Frackiewicz (7.93) e al turco Emre Derya (8.00), e sarà interessante seguirne i progressi nella stagione all’aperto sui 110hs. L’Italia esulta anche al femminile con Veronica Besana (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) che si impone con il tempo di 8.46, tre centesimi in più del proprio limite, corso anche ieri in batteria, e non lascia scampo alla spagnola Marina Covarrubias (8.55) e alla polacca Weronika Nagiec (8.64).

60: KADDARI E GUGLIELMI – Azzurri a segno anche nei 60 metri. Sigillo di Dalia Kaddari (Fiamme Oro) con il crono di 7.47 davanti alla lituana Andre Ozechauskaite (7.57) e alla spagnola Laura Pintiel (7.57), e sesto posto per Chiara Gherardi (Fiamme Gialle) con 7.63. Doppietta azzurra al maschile: Federico Guglielmi (Atl. Biotekna Marcon) non è fulmineo nell’uscita dai blocchi ma sul lanciato si distende e conquista il gradino più alto del podio con lo stesso 6.82 di ieri in batteria, un centesimo avanti a Federico Manini (Atl. Cento Torri Pavia), secondo in 6.83, entrambi meglio del polacco Mateusz Gorny (6.86).

QUARTETTO VINCENTE – Dopo il dominio nelle gare individuali, i velocisti azzurri festeggiano la vittoria anche nella staffetta 4×200 mista, con due uomini e due donne: Dalia Kaddari, Chiara Gherardi, Federico Manini e Federico Guglielmi portano il testimone al traguardo in 1:32.14, davanti alla Bielorussia (1:32.98).

MUSCI OVER 20 – Torna sopra i venti metri Carmelo Musci nel peso. La gara del pugliese è in crescendo, come alla rassegna tricolore di Ancona, ma stavolta il 18enne delle Fiamme Gialle riesce a superare la fatidica barriera con 20,01 al quinto lancio, poco distante dal suo record italiano di 20,25 realizzato a fine gennaio. Secondo posto in classifica, mentre il successo va al beniamino di casa, il bielorusso Aliaksei Aleksandrovich: 20,54 al secondo ingresso in pedana per l’eterno rivale dell’azzurrino, campione europeo under 18 ma superato da Musci alle Olimpiadi giovanili.

IN PEDANA – Sul podio la lunghista Arianna Battistella (Atl. Vicentina), terza con 5,82 all’esordio in maglia azzurra. La pesista Anita Bartolini si esprime vicina ai propri limiti: quarto posto a 13,13 per la riminese del Cus Parma. Nel lungo è quinto Jacopo Quarratesi (Atl. Livorno) che salta 7,20 all’ultimo tentativo. Settimo nell’alto Simone Dal Zilio (Atl. Brugnera Friulintagli) con 2,04 alla terza prova, prima di tre errori alla misura di 2,08 che avrebbe rappresentato il record personale.

2000 SIEPI – E’ una gara del tutto inedita, quella dei 2000 siepi indoor senza riviera per gli azzurrini che si prendono due quarti posti. Al maschile il siciliano Carmelo Cannizzaro (Libertas Running Modica) corre in 5:54.08 e stesso piazzamento dell’altoatesina Katja Pattis (Südtirol Team Club) con 6:48.58.

EPTATHLON – Quinto dopo prima giornata, quinto anche al termine delle sette prove. L’eptathlon di Alessandro Arrius (Osa Saronno Libertas) riparte da 8.69 sui 60 ostacoli e 3,95 nell’asta. Il tricolore juniores della specialità chiude in 2:55.90 sui 1000 metri, per un totale di 4889 punti.

VIDEO | GUARDA TUTTE LE GARE DELLA SECONDA GIORNATA


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RISULTATI/Results

Gli azzurrini della 4×200 mista: Manini, Kaddari, Guglielmi, Gherardi (foto Federazione Bielorussia)

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