Seleziona una pagina


28 Febbraio 2019

Sabato 2 marzo, nel capoluogo marchigiano, l’incontro internazionale under 20 in sala con 55 convocati per sfidare i pari età della Francia. DIRETTA STREAMING su atletica.tv

 

di Luca Cassai

Primo test internazionale dell’anno per i giovani dell’atletica azzurra. Sabato 2 marzo va in scena ad Ancona l’incontro under 20 indoor Italia-Francia, abbinato al match outdoor di lanci lunghi. Il capoluogo marchigiano, che ha ospitato in tutti i weekend di febbraio la serie delle rassegne tricolori in sala, ora si prepara ad accogliere il tradizionale appuntamento juniores al coperto. Sarà l’ottava volta di un confronto diretto con i transalpini, con quello inaugurale datato 1981 e l’ultimo che risale 1995 prima di diventare un triangolare con la Germania, quest’anno assente dopo tredici anni. Non mancheranno i motivi di interesse, in quella che si conferma un’importante occasione per fare esperienza in vista delle manifestazioni estive: in particolare gli Europei under 20 di Boras (Svezia, 18-21 luglio), ma saranno presenti alcuni allievi che punteranno al Festival olimpico della gioventù europea (EYOF) di Baku, in Azerbaigian, dal 21 al 27 luglio. Convocati 55 atleti nella formazione italiana per le gare indoor, con un mix di ragazzi già protagonisti in campo internazionale e una ventina di debuttanti.

Tra i più attesi, i due medagliati alle Olimpiadi giovanili di Buenos Aires nello scorso ottobre: il lanciatore pugliese Carmelo Musci, bronzo a cinque cerchi nel getto del peso, e la sprinter sarda Dalia Kaddari, argento dei 200 metri. Poi gli atleti che si sono messi in luce agli Assoluti come la mezzofondista romana Eloisa Coiro, seconda junior di sempre negli 800 indoor con 2:05.74, e l’altro velocista sardo Lorenzo Patta, finalista nei 60 dopo il 21.42 sui 200 metri nella kermesse giovanile. Da seguire con attenzione gli allievi inseriti in squadra: il campione europeo under 18 dei 400 metri Lorenzo Benati, nuovo recordman italiano di categoria anche al coperto con 47.74, e la lunghista Larissa Iapichino, figlia d’arte di Gianni e Fiona May, atterrata a 6,30. E poi la primatista nazionale juniores dei 400 outdoor Elisabetta Vandi con altri under 20 che di recente si sono inseriti nella top ten di sempre, dai velocisti Lorenzo Paissan, Samuele Ceccarelli e Margherita Zuecco all’ostacolista Federico Piazzalunga, fino ai saltatori Fabio Pagan e Veronica Zanon. La più giovane è la triplista Greta Brugnolo, classe 2003, che quest’anno è cresciuta fino a 12,80.

DIRETTA STREAMING – L’incontro internazionale Italia-Francia under 20 indoor di Ancona sarà trasmesso in diretta video streaming su atletica.tv, dalle ore 12.00 di sabato 2 marzo.

ISCRITTI/EntriesORARIO/TimetableLE SQUADRE: ITALIAFRANCIA

“UN’ESPERIENZA PER TUTTI”“Questo è un incontro utile per consolidare il bagaglio di chi ha già indossato la maglia azzurra – le parole del vicedirettore tecnico nazionale per il settore giovanile Antonio Andreozzie per verificare i miglioramenti di chi è al debutto, in un contesto che permette di respirare aria internazionale, anche se in modo soft. Al di là dei risultati, mi piacerebbe vedere i ragazzi in campo con cuore e testa, padroni della gara e al massimo delle loro possibilità in questo momento. Con la motivazione della maglia azzurra, che può dare una spinta in più, e in un impianto che conoscono molto bene”.

SPRINT – Il capolista stagionale dei 60 metri è Samuele Ceccarelli (Atl. Alta Toscana), quinto junior di sempre con 6.72, ma il trentino Lorenzo Paissan (Lagarina Crus Team) finora ha avuto la meglio negli scontri diretti: 6.75 alla rassegna tricolore (settimo alltime) e poi 6.76 nell’incontro interregionale dello scorso weekend a Modena. Curiosità per la presenza fuori classifica del 16enne Matteo Melluzzo (Milone Siracusa), che si è meritato la chiamata con il notevole 6.81 da secondo allievo più veloce d’Italia al coperto. Nei 200 torna in azione il sardo Lorenzo Patta (Atl. Oristano): un mese fa ha corso in 21.42, per salire in sesta posizione di ogni epoca tra gli juniores, e poi si è tolto la soddisfazione di entrare nella finale dei 60 agli Assoluti. Come ai Mondiali U20 di Tampere, insieme a lui su questa distanza Lorenzo Ianes (Atl. Trento) mentre sono convocati per la staffetta 4×200 metri David Zobbio (Cs San Rocchino) e Mattia Donola (Pro Sesto Atletica).

Quella dei 400 rimane una delle gare-clou, seppur priva a scopo precauzionale di Edoardo Scotti, per la presenza dell’altro oro iridato della 4×400 metri Lorenzo Benati (Atl. Roma Acquacetosa): il campione europeo under 18 ha tolto proprio a Scotti anche il primato italiano allievi indoor con 47.74 nella batteria tricolore. Ad affiancarlo Francesco Domenico Rossi (Geas Atletica), compagno nella staffetta vincente all’evento continentale. Tra le donne, in assenza della tricolore Vittoria Fontana per impegni scolastici, spazio alla campionessa dei 100 all’aperto Margherita Zuecco (Atl. Vicentina) che si è piazzata quinta in finale nei 60 agli Assoluti con 7.46 (settima junior di sempre) e alla 16enne Melissa Mogliani Tartabini (Atl. Recanati), che ha dominato la stagione tra le under 18 con 7.56, quarta allieva di ogni epoca. Circoletto rosso sui 200 metri: al via Dalia Kaddari (Tespiense Quartu), l’argento olimpico giovanile, vincitrice del titolo in 24.34 sulla pista di Ancona e poi al personale sui 60 con 7.50 a Iglesias. L’altra maglia azzurra va alla debuttante Giorgia Bellinazzi (Atl. Brugnera Friulintagli), mentre stavolta per Chiara Gherardi (Studentesca Rieti Milardi) c’è l’impegno in staffetta con l’esordiente altoatesina Ira Harrasser (Bruneck Brunico Volksbank). Dopo la conferma del titolo sui 400 metri, Elisabetta Vandi (Atl. Avis Macerata) vuole dimostrare di essere ancora in crescita di condizione e sarà ai blocchi di partenza con Alessandra Bonora (Atl. Rodengo Saiano Mico), che ha conquistato il secondo posto tricolore per questione di millesimi.

OSTACOLI – Quest’anno Federico Piazzalunga (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) si è portato a 7.92 nei 60 ostacoli, per diventare il settimo junior italiano alltime, e ha vinto il titolo respingendo l’assalto di Christopher Cecchet (Athletic Club Firex Belluno). Un binomio lombardo-veneto atteso anche al femminile: la tricolore Elena Carraro (Atl. Brescia 1950 Ispa Group) e Noemy Petagna (Athletic Club Firex Belluno).

MEZZOFONDO – L’unico dei mezzofondisti che vanta un’esperienza in azzurro, al maschile, è Luca Zanetti (Atl. Futura Roma) in gara nei 1500 con il campione italiano Nicolò Daniele (Atl. Canavesana), invece sugli 800 toccherà ad Andrea Grandis (Atl. Susa Adriano Aschieris) e Mauro Giuliano (Atl. Livorno). Tra le donne spicca il nome della 18enne romana Eloisa Coiro (Fiamme Azzurre), in grande evidenza durante la stagione: titolo juniores degli 800 e seconda agli Assoluti con un probante 2:05.74, per abbattere il personale di quasi tre secondi e salire al secondo posto delle liste juniores di sempre alle spalle di Marta Zenoni. Prima maglia azzurra per Faith Gambo (N. Atl. Fanfulla Lodigiana), keniana di nascita ma italiana a tutti gli effetti. Nei 1500 metri, con Nadia Battocletti e Ludovica Cavalli proiettate sulla Festa del Cross, selezionate la bresciana Sophia Favalli (Us Quercia Trentingrana) e la debuttante Alice Bagarello (Fiamme Oro Padova), che ha corso in 4:33.05 agli Assoluti.

MARCIA – Tre atlete convocate, con la possibilità di scendere in pista per la pluricampionessa tricolore Andrada Lacatus (Pbm Bovisio Masciago) in attesa di ricevere la cittadinanza italiana. A raccogliere punti per la classifica sui 3000 di marcia saranno quindi la pugliese Ida Mastrangelo (Atl. Don Milani) e Vittoria Giordani (Us Quercia Trentingrana). Nei 5000 maschili del tacco e punta, nuovo impegno internazionale per Riccardo Orsoni (Cus Parma) e per l’argento europeo under 18 Aldo Andrei (Gs Valsugana Trentino).

SALTI – In pedana nel lungo Larissa Iapichino (Atl. Firenze Marathon), che ha confermato il titolo allieve con 6,30. È la seconda prestazione al coperto in carriera per la doppia figlia d’arte, dopo il 6,36 dello scorso anno, e la terza misura in assoluto considerando il 6,38 outdoor del 2018. Poi la campionessa junior Veronica Zanon (Assindustria Sport Padova), 6,16 per il successo di categoria, e fuori classifica Lucrezia Sartori (Ga Bassano), più volte sopra i 6 metri e 6,02 nella rassegna tricolore. Ancora due venete nel triplo, perché a Camilla Vigato (Aristide Coin Venezia 1949) farà compagnia la più giovane dell’intera squadra con il debutto in azzurro della 15enne Greta Brugnolo (Atl. Riviera del Brenta), cresciuta di quasi mezzo metro grazie al 12,80 da quinto posto nelle liste italiane under 18 di sempre. La saltatrice in alto Benedetta Trillini (Team Atl. Marche) è diventata la leader dell’anno con il fresco 1,77 nell’incontro di Modena, un centimetro in più della misura (1,76) che ha dato il titolo a Rebecca Pavan (Aristide Coin Venezia 1949) all’inizio di febbraio. Nell’asta, oltre a Maria Roberta Gherca (Atl. Velletri), in gara la lombarda Laura Pirovano (Pro Sesto Atletica).

Al maschile si ripropone, nella fascia di età superiore, la coppia di astisti che ha caratterizzato la scorsa stagione degli allievi: il romano Ivan De Angelis (Fiamme Gialle), 18 anni da compiere all’indomani del match Italia-Francia, e il campano Simone Di Cerbo (Enterprise Sport & Service), mentre nell’alto debutta in azzurro il trentino Stefano Ramus (Atl. Valli di Non e Sole), tricolore in sala, con Giacomo Belli (Libertas Runners Livorno). Il bicampione italiano Fabio Pagan (Aristide Coin Venezia 1949) sceglie di cimentarsi nel triplo, la sua specialità preferita, insieme al finalista europeo under 18 Gabriele Tosti (Bergamo Stars Atletica). Nel lungo in gara i piazzati della rassegna nazionale: Alessandro Marasco (Ideatletica Aurora) e il ragazzo di origine egiziana Kareem Hatem Mersal (VV Management).

PESO – All’esordio con il peso di categoria, quello da 6 chilogrammi, la spallata di Carmelo Musci (Atl. Aden Exprivia Molfetta) è arrivata subito al quinto posto italiano juniores di sempre con 18,75. Per il gigante di Bisceglie, argento europeo under 18 a Gyor e bronzo olimpico a Buenos Aires, una nuova opportunità di confronto internazionale. Il calabrese Riccardo Ferrara sarà in azione nel disco e allora c’è l’esordio in azzurro dell’altro pugliese Francesco Trabacca (Enterprise Giovani Atleti Bari). Nel peso femminile due campionesse italiane al via: Chiara Salvagnoni (Atl. Firenze Marathon), vincitrice del titolo under 20, e la tricolore allieve Sara Verteramo (Cus Torino).

DEBUTTANTI – Fra i titolari convocati per il match al coperto, in 20 saranno alla prima maglia azzurra giovanile: Mauro Giuliano e Andrea Grandis (800m), Nicolò Daniele (1500m), Federico Piazzalunga (60hs), Stefano Ramus (alto), Kareem Hatem Mersal (lungo), Fabio Pagan (triplo), Francesco Trabacca (peso), Melissa Mogliani Tartabini (60m), Giorgia Bellinazzi (200m), Ira Harrasser (4x200m), Alessandra Bonora (400m), Faith Gambo (800m), Alice Bagarello (1500m), Noemy Petagna (60hs), Benedetta Trillini (alto), Greta Brugnolo (triplo), Chiara Salvagnoni e Sara Verteramo (peso), Vittoria Giordani (3000m marcia), oltre ai tre fuori classifica Matteo Melluzzo (60m), Lucrezia Sartori (lungo) e Andrada Lavinia Lacatus (3000m marcia).

ANCONA AZZURRA – Per la quinta volta Ancona è la sede di un incontro internazionale giovanile, la quarta nel Palaindoor che visto lo svolgimento del triangolare under 20 con la Germania nel 2006, 2010 e 2013, mentre in precedenza al Palafiera nel 1988 si era disputato Italia-Germania juniores. Nel 2008 anche un match assoluto, quello tra Italia e Finlandia.

I BIG FRANCESI – La squadra transalpina schiera alcuni protagonisti del panorama internazionale a livello giovanile. Nell’asta la tradizione della Francia prosegue con il 18enne Ethan Cormont, salito di recente a 5,62, e Matthias Orban, campione mondiale under 18. L’argento europeo allievi Kenny Fletcher sarà al via nei 60hs, invece nel triplo in azione il bronzo mondiale U20 Jonathan Seremes. Al femminile la campionessa europea under 18 dei 2000 siepi Lena Lebrun è attesa negli 800 metri, mentre la pesista Ashley Bologna ha appena vinto il titolo nazionale assoluto dopo essere stata finalista mondiale juniores.

I PRECEDENTI UNDER 20 INDOOR CON LA FRANCIA (dal 2006 triangolare U20 con la Germania)
MASCHILI – Parigi 1981: FRA-ITA 71-50; Genova 1982: ITA-FRA 63-58; Vittel 1983: ITA-FRA 72-60; Firenze 1985: ITA-FRA 83-60; Firenze 1989: ITA-FRA 76-56; Hanau 1990: ITA-FRA 63-62; Firenze 1995: ITA-FRA 59-58; Lievin 1996 (4N): FRA 106.5, ITA 79.5; Nogent-sur-Oise 1999 (4N): FRA 133, ITA 85; Vittel 2001 (4N): FRA 135, ITA 103; Ancona 2006: GER 106, ITA 76, FRA 74; Vittel 2007: GER 84, FRA 82, ITA 75; Halle 2008: GER 112, FRA 78, ITA 75; Metz 2009: GER 104, FRA 94, ITA 57; Ancona 2010: ITA 100, GER 83, FRA 71; Amburgo 2011: GER 91, FRA 90, ITA 76; Val-de-Reuil 2012: GER 103, FRA 100, ITA 72; Ancona 2013: GER 94, FRA 89.5, ITA 89.5; Halle 2014: GER 99, FRA 83, ITA 75; Lione 2015: GER 99, FRA 87.5, ITA 84.5; Padova 2016: FRA 102, GER 95, ITA 80; Halle 2017: ITA 89, FRA 89, GER 82; Nantes 2018: FRA 103, GER 72.5, ITA 64.5.
FEMMINILI – Parigi 1981: FRA-ITA 53-35; Genova 1982: FRA-ITA 47-41; Vittel 1983: FRA-ITA 47-41; Firenze 1985: FRA-ITA 51-47; Firenze 1989: FRA-ITA 49-46; Hanau 1990: FRA-ITA 52.5-50.5; Firenze 1995: FRA-ITA 71-35; Lievin 1996 (4N): FRA 109, ITA 75; Nogent-sur-Oise 1999 (4N): ITA 129, FRA 92; Vittel 2001 (4N): FRA 135, ITA 112.5; Ancona 2006: GER 108, FRA 86.5, ITA 62.5; Vittel 2007: FRA 92, GER 88, ITA 63; Halle 2008: GER 112, FRA 88, ITA 66; Metz 2009: GER 110, FRA 70, ITA 58; Ancona 2010: GER 112, FRA 73, ITA 69; Amburgo 2011: GER 120, FRA 73, ITA 71; Val-de-Reuil 2012: GER 114, ITA 87, FRA 75; Ancona 2013: GER 106.5, ITA 88, FRA 83.5; Halle 2014: GER 99, FRA 99, ITA 64; Lione 2015: GER 102.5, ITA 86.5, FRA 85; Padova 2016: GER 115, FRA 94, ITA 68; Halle 2017: GER 100, ITA 80, FRA 72; Nantes 2018: GER 96, ITA 81, FRA 76.

SEGUICI SU: Instagram @atleticaitaliana | Twitter @atleticaitalia | Facebook www.facebook.com/fidal.it

Carmelo Musci

Condividi con

Seguici su:






Source link