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02 Giugno 2020

Buoni test sui 10 km per gli azzurri di maratona nella gara virtuale “Il 10.000 d’Italia” in occasione della Festa della Repubblica. Tommasi al debutto in pista

 

Il duello a distanza tra Stefano La Rosa ed Eyob Faniel riaccende la voglia di competizioni. Una Festa della Repubblica con 10 km per tanti appassionati in tutta Italia: l’occasione è l’iniziativa di running e solidarietà “Il 10.000 d’Italia” che porta sulle strade diversi nomi di spicco del panorama azzurro di maratona. Il testa a testa tra La Rosa e Faniel si consuma a un’ora di distanza (via alle 9 per il primo, alle 10 il secondo), sull’asse Grosseto-Bassano del Grappa. “Dopo la gara ci siamo sentiti, ora devo pagare da bere perché l’ho battuto!”, racconta La Rosa (Carabinieri) che dalla fine di gennaio è seguito dall’ex maratoneta azzurro Ruggero Pertile, a sua volta guida tecnica di Faniel (Fiamme Oro). “Sono sorpreso del mio tempo di 29:26 – prosegue il 34enne grossetano, campione d’Europa a squadre – nei mesi scorsi il mio stop è stato doppio, prima per un infortunio al tendine d’Achille dal quale sto gradualmente riprendendo, poi per il lockdown. Non amo le gare virtuali ma oggi è stato bello, era per una giusta causa e mi sono fatto convincere: sono partito forte con un primo mille da 2:52, poi mi son dato una regolata…”. Soddisfatto della propria prova anche il primatista italiano di maratona Eyob Faniel che ha chiuso in 29:33, con ultimo chilometro da 2:52, incitato dai fan che hanno seguito la diretta trasmessa sulla pagina Facebook. “È stato un buon test, così come me lo aspettavo – dice il 27enne vicentino – una gara ‘easy’ e mi ha fatto piacere risentire le sensazioni e l’adrenalina della competizione, anche se soltanto virtuale. Non vedo l’ora che si riprenda e ho messo un punto di… ripartenza”.

Al femminile, una “prima volta” per Francesca Tommasi (Esercito) sui 10.000 in pista, a Bussolengo (Verona), dove ha completato i 25 giri in 33:04: “Volevo mettermi alla prova – le parole della 21enne – con tutto quello che è successo è da settembre che non gareggio: prima un infortunio a novembre-dicembre, poi la pandemia. Con il mio allenatore Gianni Ghidini abbiamo deciso di prenderlo come un allenamento variato, correndo per 4 volte un 1600 più svelto ed un 400 a ritmo medio più un 2000 finale che è venuto in 6:35. Sensazioni buone, ma ovviamente devo imparare a gestire meglio una distanza così lunga, infatti intorno al settimo chilometro ho iniziato a pagare un po’, ma nel complesso sono contenta”. Tra le donne, l’evento che raccoglieva fondi per la Croce Rossa, in prima linea nell’emergenza Covid-19, ha visto schierata anche la primatista italiana di maratona Valeria Straneo (Laguna Running) sulle strade di casa ad Alessandria (34:05): “Pensavo di valere 35’ quindi è andata assai meglio delle previsioni ed è sicuramente un crono migliorabile”. In serata, scenderà in strada anche Giovanna Epis (Carabinieri).

naz.orl.

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