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26 Giugno 2020

Chituru Ali, ostacolista da 198 centimetri, sigla la migliore prestazione italiana under 23 con 15.38 e batte Desalu e Cattaneo. Nei 400 cresce Virginia Troiani: 53.02 (in aggiornamento)

 

Torna l’atletica a Milano, con il “Match Test” al centro sportivo XXV Aprile, e arriva subito un primato. Il protagonista della serata è il 21enne Chituru Ali che sfreccia in 15.38 (vento +1.0) sui 150 metri, un risultato che vale la migliore prestazione italiana under 23 con cronometraggio elettrico al portacolori del Cus Insubria Varese Como. Più veloce di tutti, anche degli sprinter azzurri Fausto Desalu (Fiamme Gialle, 15.46/+0.2) e Federico Cattaneo (Aeronautica, 15.68/+0.8), entrambi all’esordio stagionale e impegnati in serie diverse. Battuto il precedente limite di categoria, 15.53 di Simone Tanzilli a Pavia nel 2016, mentre resiste come riferimento il tempo manuale dell’indimenticabile Pietro Mennea (15.1 a Barletta nel 1972). E non è lontana la MPI assoluta elettrica, 15.17 di Giovanni Puggioni datato ’97.

Una sorpresa, ma relativa: il giovane gigante alto quasi due metri (198 centimetri di statura) è uno specialista degli ostacoli e si era già fatto notare nel 2019, conquistando il tricolore promesse dei 110hs prima di sfiorare la finale agli Europei U23 di Gavle, sotto la guida tecnica di Daniele Parrilli. Nello scorso weekend aveva lasciato una buona impressione nel primo test a Brusaporto con 15.80, superando i quattrocentisti azzurri Vladimir Aceti e Edoardo Scotti, dopo il raduno degli ostacolisti a Formia. Nato e cresciuto a Como da genitori africani (di origine nigeriana e ghanese), il suo nome di battesimo si pronuncia “citru” mentre il cognome con l’accento sulla prima lettera: e questa sera, sulla pista azzurra di Milano, mette davvero le ali.

“IN QUARANTENA NIENTE OSTACOLI E ALLORA…” – “Sono arrivato qui in forma – le parole di Chituru Ali – e questo è un bel risultato che mi fa sperare bene per la stagione, non pensavo di andare così forte. Durante la quarantena non avevo a disposizione gli ostacoli, allora mi sono detto di provare all’inizio con le distanze piane per poi riprendere più avanti le gare con le barriere”. Dopo i primi tre, 15.72 (+0.2) di Andrea Federici (Atl.

Biotekna Marcon) e 16.06 per i due velocisti dell’Atletica Riccardi Milano 1946, Wanderson Polanco e Massimiliano Ferraro, con vento rispettivamente di +0.8 e +0.2.

TROIANI SI MIGLIORA – Al femminile acuto di Virginia Troiani. Sui 400 metri demolisce il record personale con 53.02 e un progresso di mezzo secondo abbondante rispetto al 53.53 di due anni fa a Gavardo. Per la gioia anche delle gemelle Alexandra e Serena, con cui condivide da sempre la pratica dell’atletica, e della sua società, il Cus Pro Patria Milano, club organizzatore della manifestazione. “Non so dire se me l’aspettavo – esulta la 24enne di Busto Arsizio, più volte convocata in azzurro nel gruppo della staffetta 4×400 – ma in allenamento stavo bene e ci credevo. Volevo solo divertirmi oggi e mi sono divertita parecchio!”.

GUIZZETTI SUI 150 – È la serata che apre ufficialmente il calendario in Lombardia, la regione più colpita dall’emergenza sanitaria, dopo l’anteprima dello scorso weekend a Brusaporto e Mariano Comense. Nel confronto tra ostacoliste, alle prese per l’occasione con i 150 piani, la tricolore dei 60hs indoor Linda Guizzetti (Cus Pro Patria Milano) in 17.82 (-0.8) precede nettamente le compagne di allenamento Linda Olivieri (Fiamme Oro, 18.23) e Rebecca Sartori (Fiamme Oro, 18.54), specialiste dei 400hs. Il secondo tempo complessivo è però di Sofia Bonicalza (Pro Sesto Atletica), con 18.10 (vento nullo) in una serie successiva, ma tra le altre si mettono in evidenza anche la junior Veronica Besana (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) in 18.33 (0.0) e l’allieva Marta Amani (Cus Pro Patria Milano) con 18.56 (-0.7).

(in aggiornamento)

VIDEO | LA MIGLIORE PRESTAZIONE ITALIANA UNDER 23 DI CHITURU ALI

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Linda Guizzetti al successo nei 150 (foto Maraviglia/FIDAL Lombardia)

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