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30 Giugno 2020

Svelato il cast del meeting del 16 luglio con tanti azzurri. In pedana le saltatrici in alto con madrina d’eccezione la campionessa olimpica. Fabbri, Re, Bogliolo e il lungo dedicato a Locatelli

 

Il Covid-19 e la gravissima emergenza sanitaria che ne è conseguita hanno solo rimandato l’appuntamento con il 9° Meeting Città di Savona-Memorial Giulio Ottolia, in programma nel pomeriggio di giovedì 16 luglio. Savona sarà sinonimo di ripartenza dell’atletica di alto livello in Italia, in qualità di prima tappa del circuito italiano dei meeting, e avrà la copertura televisiva della Rai, consentendo a tutti gli appassionati di godersi da casa l’appuntamento. La rassegna organizzata da Cus Savona e Cus Genova avrà come da tradizione un cast di primissimo ordine allestito dal direttore organizzativo del meeting Marco Mura: una raffica di gare di grande valore tecnico, spesso autentici “antipasti” di Campionato Italiano, condensate in due ore ricchissime di emozioni.

ALTO – Tante le stelle azzurre che hanno già confermato la propria partecipazione. Donne da copertina nell’alto, con le due atlete italiane in attività ad aver superato i due metri: Elena Vallortigara (Carabinieri) che con l’1,96 tricolore si è garantita in febbraio lo standard d’iscrizione per Tokyo, e il bronzo mondiale indoor Alessia Trost (Fiamme Gialle), 1,90 nella stagione al coperto. Con loro anche il nome nuovo Idea Pieroni (Atl. Virtus CR Lucca), la junior che nell’ultimo inverno è cresciuta fino a 1,90, e Erika Furlani (Fiamme Oro). Madrina d’eccezione della gara sarà l’olimpionica Sara Simeoni, medaglia d’oro a Mosca 1980.

PESO – Il capitolo lanci è ricco di contenuti a partire dal peso e da Leonardo Fabbri: il fiorentino dell’Aeronautica, autentico mattatore della stagione invernale con il primato italiano assoluto indoor (21,59), è il faro di un concorso impreziosito pure dalla presenza del campione nazionale francese in carica Frederic Dagee (20,35 all’aperto e 20,36 indoor) e del 19enne Carmelo Musci (Fiamme Gialle), bronzo ai Giochi Olimpici Giovanili 2018 a Buenos Aires. 

400 – Savona ospiterà i primi 400 metri dell’anno di Davide Re (Fiamme Gialle): il recordman nazionale, primo azzurro sotto i 45 secondi, arrivato a un passo dalla finale mondiale 2019, si troverà ad affrontare tutto il “gotha” della specialità in Italia, dagli ultimi due campioni europei under 20 della prova individuale Edoardo Scotti (Carabinieri) e Vladimir Aceti (Fiamme Gialle), a Michele Tricca (Fiamme Gialle), al bronzo europeo under 23 Brayan Lopez (Athletic Club 96 Alperia). A Savona correranno anche le staffettiste della 4×400 al femminile, terze alle World Relays nella scorsa stagione: nei 400 Raphaela Lukudo (Esercito), Mariabenedicta Chigbolu (Esercito) e Ayomide Folorunso (Fiamme Oro) si sfideranno cercando un riscontro cronometrico importante, “braccate” anche dall’emergente Virginia Troiani (Cus Pro Patria Milano), scesa a 53.02 venerdì scorso a Milano, da Rebecca Borga (Fiamme Gialle) e da Elisabetta Vandi (Fiamme Oro).

OSTACOLI – La stella dei 110hs è il britannico di origini italiane Andrew Pozzi: “Andy” in bacheca ha l’oro iridato di Birmingham 2018 sui 60 ostacoli e l’anno prima sempre in sala vinse il titolo continentale. Contro di lui il meglio che gli ostacoli alti azzurri possano offrire, con i vincitori degli ultimi otto titoli assoluti dei 110hs e degli ultimi sette nei 60hs: Lorenzo Perini (Aeronautica), Hassane Fofana (Fiamme Oro) e Paolo Dal Molin (Fiamme Oro). Al femminile, nei 100hs, la stella più attesa è Luminosa Bogliolo (Fiamme Oro). Proprio nel meeting di Savona la ragazza di Alassio iniziò la propria ascesa nella stagione 2018 con un crono da 12.99 che la rivelò al grande pubblico. L’ostacolista allenata da Ezio Madonia (che di Giulio Ottolia, cui è dedicato il meeting, fu l’allievo forse più illustre) e Antonio Dotti avrebbe poi vissuto un 2019 strepitoso, con il personale di 12.78, la medaglia d’oro all’Universiade di Napoli e la vittoria agli Europei a squadre. Tra le avversarie ci saranno la tricolore indoor Linda Guizzetti (Cus Pro Patria Milano) ed Elisa Di Lazzaro (Carabinieri).

LUNGO DONNE – Parlando di donne i fari non possono che essere puntati anche sulla gara del salto in lungo. Larissa Iapichino (Atl. Firenze Marathon), campionessa d’Europa under 20 del lungo, compirà 18 anni proprio due giorni dopo il meeting. La pedana della Fontanassa la vedrà al centro di una sfida di altissimo livello: contro di lei le dominatrici delle ultime stagioni Laura Strati (Atl. Vicentina) e Tania Vicenzino (Esercito) e in chiave internazionale la francese campionessa del mondo indoor 2014 e due volte oro europeo all’aperto Eloyse Lesueur (pb 6,92), oltre alla svizzera Irene Pusterla.

TROFEO LOCATELLI – Molto atteso anche il lungo maschile: Filippo Randazzo (Fiamme Gialle), tricolore assoluto, un primato di 8,07, torna nella pedana dove l’anno scorso atterrò sulla propria rinascita agonistica e trova subito un match con Antonino Trio (Athletic Club ’96 Alperia), arrivato a 7,93 indoor prima del lockdown. Il lungo maschile e femminile assegneranno il 1° Trofeo Elio Locatelli, alla memoria del compianto direttore tecnico delle squadre nazionali azzurre.

SPRINT – A completare il programma tecnico sarà, al solito, la velocità, quest’anno con i 100 metri uomini e i 100 e i 200 metri donne: gli organizzatori stanno completando il cast in questi giorni il cast, e le tre gare dedicate agli sprinter verranno presentate la prossima settimana, insieme al giavellotto maschile.

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