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02 Marzo 2019

A Glasgow mattinata ok per la lunghista che firma il primato personale. Eliminata Strati, Perini e Bogliolo in semifinale nei 60hs, Malavisi out con 4,50 nell’asta. Stasera le finali di Tamberi, Stecchi e Lukudo

 

di Nazareno Orlandi

Nella giornata delle finali di Gianmarco Tamberi nell’alto (ore 19 italiane), Claudio Stecchi nell’asta (alle 19.10) e Raphaela Lukudo nei 400 metri (alle 21.10), è Tania Vicenzino la protagonista della sessione mattutina agli Europei indoor di Glasgow. La 32enne friulana centra l’accesso diretto alla finale del lungo con il primato personale di 6,68 al secondo salto, dopo un’apertura da 6,51. È la sua migliore prestazione in assoluto, considerando anche il 6,65 all’aperto del 2014, e nelle prove al coperto è una misura che mancava da quindici anni. Non riesce ad emularla l’altra azzurra impegnata nelle qualificazioni del lungo, Laura Strati (6,40), in un primo turno che issa al comando la campionessa in carica Ivana Spanovic (6,79), in cerca di conferma nella finale di domani alle 19 ora italiana. Nell’asta Sonia Malavisi è la prima delle escluse. Bella qualificazione con il personale indoor eguagliato per la 24enne romana (4,50) e tre tentativi senza successo al record italiano di 4,60. È la greca Kiriakopoulou a negarle in extremis la gioia della finale e spingerla al nono posto, fuori dalle migliori otto. Bene nei 60 ostacoli Lorenzo Perini che supera il primo turno con 7.74, terzo nella sua batteria e secondo tempo in carriera, per ripresentarsi sul rettilineo domattina alle 12.05 in semifinale. Terzo posto in batteria e semifinale in cassaforte anche per l’altra ostacolista Luminosa Bogliolo (60hs) che parte da 8.15 a cinque centesimi dal personale e tornerà in pista domani alle 12.25.

VICENZINO TRA LE 8 D’EUROPA – È finale per Tania Vicenzino: prosegue il bel momento per la friulana che alla Emirates Arena nella prima qualificazione della mattinata sfoggia un 6,68 al secondo turno di salti, migliore prestazione in carriera. Era richiesto 6,65 per volare in finale, misura che fino a stamattina rappresentava il suo personale all’aperto (del 2014). La 32enne mette da parte un solido 6,51 al primo ingresso in pedana, trovando già una buona asse di battuta. È al secondo tentativo che indovina la misura. Un “jump” che la consolida al quarto posto delle liste alltime al coperto: sotto il tetto non si saltava così lontano dal 6,69 di Fiona May del 22 febbraio 2004. Glaciale nel catino di Glasgow, fredda come il budello in cui si lancia da qualche mese con il bob, anche nelle prove di Coppa Europa in coppia con la tricolore invernale del disco Giada Andreutti o con l’ostacolista Micol Cattaneo. L’altra azzurra in pedana, Laura Strati, resta fuori dalla top 8. Piazza un primo salto in sicurezza a 6,35, che però non basta per inserirla in zona promozione e quindi deve rincorrere. Alla seconda prova la vicentina che vive a Madrid spinge per guadagnare centimetri ma incappa in un nullo, e all’ultimo balzo fattura un 6,40 che le disegna lacrime sul volto. Le big non sbagliano: la campionessa in carica Spanovic (Serbia) al comando e subito in finale in virtù del 6,79 d’apertura, davanti all’ucraina Beck (6,78), alla bielorussa Mironchyk-Ivanova (6,77) e alla campionessa europea all’aperto Mihambo (Germania) “Q” maiuscola con 6,74. Dopo le favorite, quinta nel riepilogo finale, c’è proprio la Vicenzino, mentre la Strati termina i tre salti di qualificazione al dodicesimo posto.

MALAVISI 4,50 – Prima delle escluse nell’asta con 4,50 saltato alla prima prova. Peccato, davvero. Sonia Malavisi si conferma sulla misura degli Assoluti di Ancona ma non basta per un soffio. Qualcosa da aggiustare nel primo ingresso in pedana che si trasforma in una “x” a 4,10. La romana al secondo tentativo supera l’asticella, e poi ritrova confidenza e zero incertezze alla quota successiva (4,25). La questione comincia a farsi seria a 4,40: errore al primo, avanti al secondo. È a 4,50 che la “cubana” (si allena a L’Avana dallo scorso autunno) sprigiona tutto quello che ha dentro. Personale indoor pareggiato e soprattutto misura domata al primo “shot” come soltanto altre quattro rivali: la britannica Bradshaw, la francese Guillon-Romarin, la saltatrice “Ana” Sidorova e la bielorussa Zhuk. La progressione impone un 4,60 che per l’asta azzurra significa record italiano e che invece per la campionessa di tutto Ekaterini Stefanidi è la misura d’approccio alla gara, realizzata al primo assalto anche dalla svedese Meijer e dalla svizzera Moser. Malavisi, con dodici avversarie ancora in campo è costretta a superarsi. Il primo non va a segno, il secondo è soltanto abbozzato. Prima del giro di giostra conclusivo è appesa a un filo: ottava, ultimo posto utile, con altre cinque rivali che saltando 4,60 la escluderebbero dalla finale. Malavisi sbaglia, seppur con il miglior tentativo dei tre, ed è la greca Kiriakopolou a spingerla fuori dalle migliori otto del continente.

60 OSTACOLI: PERINI AVANTI – Lorenzo Perini viaggia verso la semifinale dei 60hs. Nel mirino c’era il terzo posto della batteria, la prima di quattro. E così è: mastica 7.74 tra le barriere, tempo che soltanto a Mondeville il 2 febbraio è stato più rapido (7.66). Il 24enne lombardo si accoda a due cognomi altisonanti come lo spagnolo vicecampione olimpico di Rio nei 110hs Orlando Ortega (7.61) e il “brit” campione del mondo indoor Andy Pozzi (7.62), nella batteria che produce i tempi migliori (Pascal Martino-Lagarde col freno tirato 7.64). Non c’è bisogno di aspettare i ripescaggi perché una corsia nella semifinale di domattina alle 12.05 italiane è assicurata.

BOGLIOLO IN SEMIFINALE NEI 60HS – Senza paura tra le big, Luminosa Bogliolo guadagna il passaggio del turno con un tempo (8.15) che non è lontano dal personale realizzato agli Assoluti di Ancona (8.10). Stretta tra la bielorussa oro continentale di Berlino Elvira Herman (8.11) e l’emergente polacca Klaudia Siciarz (8.13) si difende con carattere. La 23enne ligure, nella semifinale di domani alle 12.25, può dare l’attacco al personal best e incamerare esperienza internazionale. In una delle gare meno pronosticabili dell’intero programma, l’unica che sbuca sotto gli otto secondi nel primo round è l’olandese Nadine Visser (7.99).

TV E STREAMING – Gli Europei indoor di Glasgow saranno trasmessi integralmente in diretta streaming su Rai Sport web con i seguenti orari: sabato 2 marzo 10.55-14.00 e 18.40-22.00, domenica 3 marzo 10.45-14.40 e 18.55-22.00. In tv su Rai Sport: sabato 2 marzo (gare di venerdì 1 marzo) 1.15-4.20, domenica 3 marzo 12.10-12.55 e 23.00-1.00. Diretta tv su Eurosport 1-2: sabato 2 marzo 18.45-20.20, 20.20-22.00, domenica 3 marzo 13.00-14.30, 18.45-22.00. Diretta streaming integrale su Eurosport Player.

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