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02 Marzo 2019

Il campione europeo: “Ho attraversato frustrazioni ma finalmente sono tornato. E non mi accontento, penso già ai Mondiali”. Lukudo: “Non ho mollato”. Stecchi: “Frenato dai crampi”

 

di Nazareno Orlandi

Una serata magica. Emozioni che aspettava da troppo tempo di rivivere. Glasgow certifica la rinascita di Gianmarco Tamberi a due anni e mezzo dall’infortunio di Montecarlo. “C’è troppa emozione dopo due anni e mezzo impossibili tra lacrime e frustrazione – le parole di Gimbo Tamberi nel dopo gara, prima di correre ad abbracciare i compagni azzurri nella cerimonia di premiazione – Finalmente ci siamo, si riparte da qui, sono tornato, ma lo sapete che non mi accontento. Dopo quello che ho passato essere qui a fare queste cose, da favorito, e poi fermarmi, non è qualcosa che conosco. I salti che ho fatto dopo i 2,32 e i tentativi a 2.36 dopo aver vinto una medaglia d’oro, mi hanno convinto su quanto valgo esattamente in questo momento. Mi dispiace non aver avuto qualcuno che mi accompagnasse a misure ancora maggiori e che mi stimolasse a saltare ancora più in alto. Ci ho provato anche a 2,36 ma dopo aver messo la medaglia d’oro al collo era difficile trovare di nuovo le motivazioni. Avevo un sorriso dentro che mi diceva ‘goditi questo momento’. Non sono io che galvanizzo il pubblico: loro galvanizzano me. Io scendo in pedana sorridente, sono me stesso, mi diverto come la gente si diverte con me. Io condivido tutto e quando vinciamo lo facciamo tutti insieme. È una vittoria che dedico a tutta l’Italia, il Paese più bello del mondo. Non sapete cosa significhi per me indossare questa maglia azzurra, trovo un’energia dentro che è pazzesca. Tra pochi mesi ci saranno i Mondiali e voglio ripartire per correggere gli errori, e salire sempre più in alto”.

Una super Raphaela Lukudo, matura, cattiva, grintosa, conclude la full immersion di tre turni nei 400 con un quinto posto prezioso e un personal best migliorato nel complesso di mezzo secondo (52.48): “Sono onorata di aver combattuto fino alla fine, era la mia prima finale in una grande competizione. Purtroppo ci sono stati un po’ di contatti in gara. Io non ho mollato, ci ho provato, è arrivato un quinto posto anche se per un momento ho sperato nel terzo posto. Ci vediamo domani per la staffetta 4×400 e spero che con le mie compagne di squadra riusciremo a dare il meglio di noi: siamo sei finaliste e c’è una buona probabilità di portare a casa qualcosa. Per il 2019 all’aperto mi auguro di raggiungere tanti traguardi: sarà una stagione molto lunga e voglio proseguire bene come fatto nella stagione indoor. Un passo alla volta”.

Faccia scura per Claudio Stecchi, un volto che non nasconde la delusione dopo il quarto posto nell’asta: “Sono un po’ arrabbiato perché a 5,75 nonostante stesse andando tutto bene mi sono venuti dei crampi e non sono riuscito a completare i salti. Le sensazioni erano buone e si è visto dai primi due salti. Pensavo di continuare con il trend del 5,55 e 5,65 e invece così non è stato”.

TV E STREAMING – Gli Europei indoor di Glasgow saranno trasmessi integralmente in diretta streaming su Rai Sport web con i seguenti orari: domenica 3 marzo 10.45-14.40 e 18.55-22.00. In tv su Rai Sport: sabato 2 marzo (gare di venerdì 1 marzo) 1.15-4.20, domenica 3 marzo 12.10-12.55 e 23.00-1.00. Diretta tv su Eurosport 1-2: domenica 3 marzo 13.00-14.30, 18.45-22.00. Diretta streaming integrale su Eurosport Player.

RISULTATI/ResultsFOTO/Photos – ISCRITTI/EntriesLA SQUADRA ITALIANA/Italian TeamORARIO/TimetableTUTTE LE NOTIZIE/NewsGLI ORARI DEGLI AZZURRI – LA PAGINA EA SUGLI EUROPEISTATISTICS HANDBOOK (PDF)IL SITO DEL COMITATO ORGANIZZATORE

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