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20 Agosto 2020

La ventenne due volte campionessa europea U20 della campestre debutta sabato al Melinda in pista: “Poi in altura a Sestriere dal 31 agosto, preparo gli Eurocross di Dublino”

 

L’ultima volta in gara risale alla Cinque Mulini di fine gennaio. In mezzo, in questi mesi, un lockdown da superare e tanti chilometri nelle gambe per arrivare pronta all’evento clou della sua stagione 2020, ancora ben saldo in calendario: gli Europei di cross di Dublino. Per Nadia Battocletti, azzurrina tra le più vincenti di sempre nelle categorie giovanili, è il momento del debutto stagionale in pista, nell’impianto che le fa respirare aria di casa, a Cles (Trento), in occasione del Melinda2020 organizzato dalla società nella quale è cresciuta, l’Atletica Valli di Non e Sole.

La ventenne delle Fiamme Azzurre, due volte campionessa europea della corsa campestre tra le under 20 (Tilburg 2018, Lisbona 2019), sarà in pista sabato nei 3000 metri alle 19.45. In questa specialità vanta un primato personale di 9:04.46 corso un anno fa, a Göteborg: un crono che le era valso il primato italiano di categoria, migliorato addirittura dopo quarant’anni, per aggiornare il 9:07.0 di Sabine Ladurner del 1979. Ed è anche la detentrice del record di categoria al coperto (9:18.33) con il secondo posto agli Assoluti indoor della stagione passata. Ma andando indietro nel tempo, è pure la distanza che l’ha portata per la prima volta su un podio continentale con la medaglia di bronzo agli Europei U20 di Grosseto, quando era ancora in età da allieva.

“Quello di sabato sarà soltanto un primo test, non penso a un tempo in particolare – spiega la trentina allenata dal papà ex azzurro Giuliano -. Mi sto preparando nello specifico per gli Europei di cross del 13 dicembre. Quindi Cles sarà la mia unica gara in questa fase, poi il 31 agosto partirò per Sestriere, per un periodo di allenamento in altura che durerà oltre un mese, fino al 4 ottobre”. Salita di categoria (ora è under 23), la studentessa in ingegneria edile e architettura all’università di Trento, nella cui bacheca brilla anche l’argento continentale in pista nei 5000 tra le U20 della scorsa stagione a Boras, è pronta al salto tra le grandi. Con il prossimo step – magari non subito – che potrà essere l’attacco alla migliore prestazione italiana under 23 di Federica Del Buono, il 9:01.38 datato 2014.

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