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16 Marzo 2019

In Texas la lanciatrice azzurra diventa la seconda italiana di sempre a superare la barriera dei 60 metri dopo la primatista nazionale Agnese Maffeis, con la migliore prestazione dal 2003

 

Grande lancio di Daisy Osakue in Texas, ad Abilene, al Wes Kittley Invitational nella notte italiana. La 23enne piemontese delle Fiamme Gialle diventa la seconda azzurra nella storia della specialità a superare la barriera dei 60 metri: ci riesce facendo volare il disco a 60,04 nella prima uscita all’aperto dell’anno dopo l’attività indoor delle scorse settimane nel peso, e migliorando il primato personale di 32 centimetri rispetto al 59,72 dello scorso aprile, attuale migliore prestazione italiana under 23. Più lontano di lei, soltanto Agnese Maffeis che il 12 giugno 1996 stabilì il record nazionale con 63,66. E per ritrovare un lancio italiano di questa portata bisogna tornare indietro di quasi 16 anni, al 62,94 della stessa Maffeis a Lucca il 15 giugno 2003. Quinta agli Europei di Berlino, negli Stati Uniti per studiare alla Angelo State University, la stagione nel disco della torinese seguita tecnicamente da Maria Marello inizia dunque con ottime premesse e conferma il buon momento del settore lanci. “Fantastico!”, è stato il primo commento social della Osakue, che con questo risultato si inserisce al quinto posto delle fresche liste mondiali dell’anno.

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