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31 Marzo 2019

Il maratoneta azzurro si impone sui 21,097 chilometri ad Aquileia con 1h02:41, terzo risultato in carriera. Personale sfiorato (1h13:44) a Torino anche per Catherine Bertone.

 

Successo al fotofinish di Eyob Faniel nella Iulia Augusta Half Marathon, l’edizione inaugurale della gara di 21,097 chilometri da Palmanova ad Aquileia (Udine), abbinata all’Unesco Cities Marathon. Il 26enne delle Fiamme Oro conquista la vittoria in 1h02:41 nei confronti dell’eritreo Mogos Shumay, alle sue spalle con lo stesso crono in una giornata di caldo quasi estivo sulle strade friulane, e conferma di essere in crescita di condizione. I due atleti hanno fatto corsa a sé, giungendo appaiati sul traguardo in piazza Capitolo. Per il vicentino si tratta del terzo tempo in carriera nella mezza maratona, a soli 14 secondi dal record personale stabilito nella passata stagione a Praga. Era il suo rientro agonistico su questa distanza, in cui si è aggiudicato l’argento ai Giochi del Mediterraneo della scorsa estate prima del quinto posto e dell’oro con la squadra azzurra in maratona agli Europei di Berlino. Due settimane fa aveva vinto sui 10 chilometri della Stravicenza in 29:22. “Mancavo dalle gare da quattro mesi – ha spiegato Faniel – a causa di un infortunio. Ora sto bene, il tempo finale mi rende felice, anche perché oggi faceva molto caldo. Nei miei programmi c’è la mezza maratona a Padova e un mese di preparazione in altura ad Asmara con Mogos, che mi dà un aiuto importantissimo in allenamento”. Curiosità: Faniel è allenato dall’ex azzurro Ruggero Pertile, che nel 2013 ha inaugurato l’albo d’oro dell’Unesco Cities Marathon, vincendo nell’occasione anche il titolo italiano sui 42 km. Sul podio oggi anche il keniano Ken Mutai, terzo in 1h07:22, mentre al femminile l’etiope Addisalem Belay Tegegn (Atl. Brugnera Friulintagli) ha dominato con 1h12:49 davanti a Yvette Moro Piazzon (Azzano Runners, 1h26:35) e Tatiana Betta (Pod. Messina, 1h26:52). Nella settima Unesco Cities Marathon, con partenza da Cividale del Friuli e traguardo sempre ad Aquileia, il keniano Cosmas Kigen in 2h30:41 ha preceduto Saverio Giardiello (Montemiletto Team Runners, 2h38:05) e l’ucraino Andrii Onyshchenko (2h38:50), con la croata Ingrid Nikolesic (2h55:20) vincitrice tra le donne su Fabiola Giudici (Athletic Club Apicilia, 3h10:25) e Francesca Lettig (Trieste Atletica, 3h21:18). [RISULTATI/Results]

TORINO – Anche quest’anno Catherine Bertone si mette alla prova nella Santander La Mezza di Torino, arrivata alla quinta edizione. Stavolta l’azzurra dell’Atletica Sandro Calvesi finisce quarta con 1h13:44 e avvicina il primato personale sui 21,097 chilometri, restando a soli sette secondi dal crono di 1h13:37 realizzato a Lugano nel 2016: “Una gara regolare con buone sensazioni – commenta – ma l’ombra della Mole mi dà sempre una carica speciale”. La quasi 47enne maratoneta valdostana, mamma e medico che lavora nel primo soccorso pediatrico, è stata protagonista nella scorsa stagione in maglia azzurra con l’argento a squadre alla rassegna europea di Berlino, dove si è piazzata ottava a livello individuale. Il suo prossimo obiettivo agonistico sarà la maratona del 5 maggio a Praga. Tutto keniano il podio nel capoluogo piemontese con il successo di Mary Wangari Wanjohi in 1h12:45 per battere Ivyne Jeruto Lagat (#iloverun Athletic Terni, 1h13:23) e Ziporah Wanjiru Kingori (1h13:39). Kenya ai primi due posti anche tra gli uomini, nella corsa vinta da Dickson Simba Nyakundi (1h02:39) seguito dal connazionale Joel Maina Mwangi (Dinamo Sport, 1h02:44) e dal ruandese John Hakizimana (Atl. Castello, 1h03:29). Settimo e migliore degli italiani il bergamasco Michele Palamini (Gav Vertovese) in 1h07:39. Disputata anche La Dieci di Torino, con le affermazioni di Stefano Rolland (Podistica Torino, 32:25) e Carla Primo (Base Running, 36:44). [RISULTATI/Results]

l.c.

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