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02 Aprile 2019

L’evento mondiale assegnato di nuovo all’Italia: si correrà in Piemonte il 24 agosto. Ecco i criteri di selezione per la squadra azzurra

 

di Myriam Scamangas (FIDAL Piemonte)

Anche nel 2019 la grande corsa in montagna internazionale farà tappa in Italia con un appuntamento del calendario iridato. La WMRA ha assegnato al Challenge Stellina di Susa (Torino) del 24 agosto lInternational Mountain Running Cup U18, il “mondialino allievi” riservato a rappresentative nazionali, che torna in Piemonte dopo nove anni e segue le edizioni di Gagliano del Capo e Lanzada  (quando era ancora Youth Cup). Soddisfazione per il presidente del comitato organizzatore, l’olimpionico Livio Berruti, per gli organizzatori dell’Atletica Susa Adriano Aschieris e per la Bolaffi Spa che, in memoria del comandante Aldo Laghi, alias Giulio Bolaffi, ha sempre sostenuto l’evento. La direzione tecnica FIDAL ha approvato i criteri di selezione per la squadra azzurra.

LA STORIA – È un ritorno a casa per una manifestazione dedicata ai giovanissimi e nata nel 2006 proprio in Valle di Susa: era stato l’allora presidente della società segusina, il compianto Adriano Aschieris, a voler legare ad un incontro internazionale per i giovani il ricordo di un altro ragazzo, Marco Germanetto, tricolore allievi di corsa in montagna e di corsa su strada, scomparso tragicamente qualche anno prima. Un’edizione che fece storia fu quella del 2007 vinta dall’allora giovanissimo Xavier Chevrier, futuro campione europeo della corsa in montagna, che vinse battendo in volata Jonathan Brownlee, argento e bronzo olimpico nel triathlon di cui, con il fratello Alistair, è una delle massime icone mondiali. L’ultima volta a Susa risale al 2008, poi una nuova edizione nel 2010 fu ospitata a Sauze d’Oulx.

IL TRACCIATO – Di nuovo a Susa, allora, ma in un contesto diverso, legato al Challenge Stellina, che per il 2019 lascerà spazio agli atleti più giovani, sospendendo per un anno la tradizionale corsa che dall’Arco di Augusto porta sino al pianoro di Costa Rossa. Un cambio in corsa, per accogliere la richiesta della WMRA e del suo presidente Jonathan Wyatt, l’uomo simbolo della Stellina, con le sue tredici vittorie sui sentieri di Susa e Mompantero. Si correrà di sabato pomeriggio, su un tracciato ricavato attorno al castello della contessa Adelaide e alle vestigia romane, tra l’arco di Augusto e l’arena romana. Sarà però preservato il significato storico della manifestazione, perché tutte le nazioni partecipanti saranno coinvolte, il giorno successivo, nella commemorazione della battaglia partigiana delle Grange Sevine, percorrendo insieme ad alcuni dei grandi campioni della Stellina gli stessi sentieri che un tempo furono teatro di guerra e di conflitto.

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