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20 Aprile 2019

In Florida lo sprinter corre i 100 in 10.06 sospinto da forti folate, in Texas un altro successo per l’azzurra del disco

 

Negli Stati Uniti al Pure Athletics-Ntc Spring Invitational di Clermont (Florida) viaggia nel vento Antonio Infantino: sospinto da forti folate, fa scrivere sul display un 10.12 in batteria nei 100 metri (+3.8) e a seguire un 10.06 in finale (+3.6), in entrambi i casi migliori prestazioni personali in ogni condizione. Il 28enne sprinter dell’Athletic Club 96 Alperia, azzurro agli Europei di Amsterdam 2016 e agli Europei a squadre di Lille nella stagione successiva, chiude con il miglior tempo nel riepilogo generale davanti agli americani Jaylen Bacon (10.20/+3.1) e Kendal Williams (10.21/+3.1). Tra gli altri, avevano corso in batteria grandi firme come Isiah Young (10.01/+2.6), Alonso Edwards (10.09/+3.1) e Noah Lyles (10.16/+2.6). Resiste il 10.36 di Newham del maggio 2017 come primato personale del velocista cresciuto in Gran Bretagna, e ai fini statistici il 10.06 ventoso negli States è il terzo tempo italiano tra quelli con la “w” ricordando il 9.99 di Pietro Mennea (+7.2) a Bari nel 1978 e il 10.04 di Marcell Jacobs (+3.0) poco meno di un anno fa a Savona. Eolo che soffia con decisione (+5.5) spinge Infantino anche a 20.27 nei 200 metri, specialità nella quale vanta un primato regolare di 20.53 a Lee Valley nel luglio 2016. [RISULTATI/Results].

OSAKUE 55,63 – Prosegue con una nuova vittoria l’attività oltreoceano di Daisy Osakue. Al West Texas A&M Invitational di Canyon la 23enne torinese spedisce il disco a 55,63 e si aggiudica la gara, onorando i colori del suo ateneo, la Angelo State University. A farne le spese Norma Cunigan (50,52) e Zada Swoopes (50,29). Nelle scorse settimane la discobola delle Fiamme Gialle, quinta agli Europei di Berlino 2018, ha lanciato per due volte sopra la soglia dei sessanta metri: prima 60,04 ad Abilene il 15 marzo, poi 60,13 ad Austin quindici giorni dopo, per diventare la seconda azzurra di ogni epoca [RISULTATI/Results].

LANCI AZZURRI AD ASCOLI – Nel sabato che precede la Pasqua, il martello del primatista italiano juniores Giorgio Olivieri (Team Atletica Marche) atterra a 73,79 ad Ascoli Piceno. Sfiora i settanta metri il giavellotto di Simone Comini (Asa Ascoli Piceno), scagliato a 69,79. Nella stagione invernale il 20enne lanciatore di casa si è migliorato fino a 73,79 in Coppa Europa a Samorin [RISULTATI/Results].

naz.orl.

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