Seleziona una pagina


24 Aprile 2019

L’azzurro del decathlon debutta sabato 27 e domenica 28 a Lana: “Ho lavorato tanto su asta, disco e peso. Gli 8000 punti non diventino un’ossessione. Prossimi impegni Gotzis e Talence”

 

di Nazareno Orlandi

Riparte da Lana (Bolzano) la stagione di Simone Cairoli. Il campione italiano del decathlon, decimo lo scorso anno agli Europei di Berlino, debutta all’aperto per le prime dieci fatiche stagionali al 32° Multistars-Trofeo Zerneri Acciai che in questa edizione cambia sede per abbracciare l’Alto Adige dopo sei anni consecutivi a Firenze. Sabato 27 e domenica 28 aprile la prima tappa del Challenge IAAF di prove multiple è un’occasione di verifica del lavoro svolto tra la sua abituale sede di allenamento di Canegrate (Milano) e lo stadio Charles-Ehrmann di Nizza. Il 29enne lombardo dell’Atletica Lecco Colombo Costruzioni, seguito da Andrea Calandrina, è sempre alla ricerca del primo +8000 in carriera, uno score avvicinato nel 2018 all’Olympiastadion con 7949 punti per diventare il quarto azzurro di sempre. Tra gli altri italiani, al maschile saranno in azione Andrea Petazzi (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) e Alex Verginer (Atl. Gherdeina), tra le donne nell’eptathlon Sara Chiaratti (Trionfo Ligure), Lucia Quaglieri (La Fratellanza Modena 1874), Sofia Montagna (Atl. Vigevano), Alice Boasso (Atl. Brescia 1950 Ispa Group), Marta Giaele Giovannini (Atl. Livorno), mentre la tricolore assoluta Sveva Gerevini è stata costretta alla rinuncia per un fastidio muscolare e Michele Brini per la frattura a un dito del piede.

“GLI 8000? SOLO UNO STEP” – “Gli 8000 punti non devono diventare un’ossessione – le parole di Cairoli – ho la consapevolezza che presto li raggiungerò e che sarà soltanto uno step per andare più in alto. Nelle ultime settimane, con l’ex decatleta francese Rudy Bourguignon ho curato molto l’asta, il disco, il peso e in parte il giavellotto, specialità nelle quali ho ancora molti margini. Dalle prime risposte avute, mi sento più sicuro in tutte le discipline e a Lana sarà importante stabilizzarsi su standard alti. Fisicamente sto bene, dopo aver sofferto un po’ nell’ultimo mese al tendine d’Achille sinistro, quello operato. Ora è tutto sotto controllo”.

VERSO DOHA – Il decathlon del Multistars potrebbe rappresentare un primo mattoncino verso la convocazione per i Mondiali di Doha per i quali sono richiesti 8200 punti. “Diventa sempre più difficile – osserva Cairoli – ma l’obiettivo è stare tra i primi 24 al mondo ed è probabile che con 8080-8100 punti ci si possa già rientrare. La mia stagione proseguirà con Gotzis il 25-26 maggio e Talence il 22-23 giugno. Sono meeting prestigiosi, con tutti i big mondiali: per me vale come stimolo, ma non voglio partecipare da spettatore”.

I PROTAGONISTI – Sono 32 le atlete e 32 gli atleti invitati al Multistars, in rappresentanza di 25 nazioni. Con un personale superiore agli 8000 punti si presentano i tedeschi Mathias Brugger (8304) e Tim Nowak (8229), i cechi Adam Sebastian Helcelet (8335) e Jan Dolezal (8067), il brasiliano Luiz Alberto de Araujo (8315), il neozelandese Brent Newdick (8114) ed il norvegese Martin Roe (8228), vincitore nella scorsa edizione a Firenze. Al femminile la favorita della vigilia è la svizzera Caroline Agnou, un primato di 6330 punti. Tra le rivali, le maggiori accreditate sono le americane Allison Reaser-Halverson (6144) ed Annie Kunz (6038), la brasiliana Vanessa Chefer Spinola (6188) e la francese Diane Marie-Hardy (6015).

“ORGOGLIO” – Aver portato un meeting IAAF in Alto Adige è un grande orgoglio, vogliamo organizzare una manifestazione che tutti ricorderanno volentieri – il commento di Hubert Indra, che ha partecipato alla prima edizione e detiene il record del mondo nella categoria Master M60 – Se il Meeting riscuoterà il previsto successo, Lana ospiterà anche nei prossimi anni il Multistars”.

SEGUICI SU: Instagram @atleticaitaliana | Twitter @atleticaitalia | Facebook www.facebook.com/fidal.it

Condividi con

Seguici su:






Source link