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27 Aprile 2019

In Alto Adige, nella tappa italiana del Challenge IAAF di prove multiple, al comando l’estone Rosenberg e la statunitense Kunz. L’azzurro Cairoli ottavo nel decathlon.

 

Nella 32esima edizione del Multistars-Trofeo Zerneri Acciai, il meeting internazionale e tappa italiana del Challenge IAAF di prove multiple, l’estone Kristjan Rosenberg al maschile con 4230 punti e la statunitense Annie Kunz tra le donne a quota 3595 sono in testa dopo la prima giornata a Lana, in provincia di Bolzano. L’azzurro Simone Cairoli (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) si trova all’ottavo posto provvisorio nel decathlon con 3974 punti, mentre alle spalle del leader inseguono a quasi cento punti il ceco Jan Dolezal, secondo a 4141, e il belga Jean-Baptiste Nutte (4081) in una giornata di sole. Al femminile invece le americane monopolizzano le prime tre posizioni con Riley Cooks (3587), ad appena otto lunghezze, e Allison Reaser (terza con 3472) dietro la capolista. Domani la seconda e decisiva giornata della manifestazione, che si svolge per la prima volta nella località altoatesina.

DECATHLON – Subito al comando il norvegese Martin Roe, vincitore della scorsa edizione a Firenze, con 11.03 (-0.9) sulla pista verde di Lana nei 100 metri. A tallonarlo il giapponese Yuma Maruyama in 11.05, stesso crono dell’estone Kristjan Rosenberg che si aggiudica la successiva serie davanti a Simone Cairoli, autore del quinto tempo complessivo con 11.08 controvento (-1.8). Nel lungo Roe incrementa il vantaggio atterrando a 7,44 (-0.4), l’azzurro è quarto con 7,29 (+0.8) per salire al terzo posto provvisorio in classifica e Andrea Petazzi (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) coglie il personale outdoor saltando 7,18 (+1.3). Arriva dal peso un record dell’evento, per merito del colombiano José Gregorio Lemos con 16,62, invece Cairoli non va oltre 12,69 e diventa decimo. Cambia la situazione nell’alto: Rosenberg valica 2,10 a un centimetro dal personale e il ceco Adam Sebastian Helcelet fa 2,01. Entrambi scavalcano Roe (1,92), nel frattempo 1,95 per Cairoli che perde terreno e scala all’undicesimo posto. Nei 400 metri il tedesco Mathias Brugger precede tutti in 48.16, ma Rosenberg scende a 48.87 che vale il personal best e consolida il primo posto. In questa gara Cairoli con 49.40 raccoglie il quarto posto parziale e recupera tre posizioni, mentre Petazzi non prende il via.

EPTATHLON – Tre statunitensi guidano dopo la prima prova, quella dei 100 ostacoli: Riley Cooks in 13.47 (+0.5) sulle connazionali Allison Reaser (13.56) e Annie Kunz (13.65). La migliore delle italiane è la non ancora 18enne Marta Gioele Giovannini con 14.92 (-0.4). Nell’alto in quattro a 1,72 tra cui la Kunz che passa in vetta alla graduatoria prima di allungare ulteriormente con 14,15 sulla pedana del peso, invece l’altra junior Sara Chiaratti supera 1,63 nell’alto e Lucia Quaglieri lancia 12,06 per stabilire il personale outdoor. La giornata si chiude con i 200 metri, vinti dalla britannica Jessica Jemmett in 24.09 (-0.1) con la leader che perde una settantina di punti nei confronti delle connazionali, ma rimane in testa. Al 21° posto Sofia Montagna (Atl. Vigevano) con 2959, poi 22esima Marta Giaele Giovannini (Atl. Livorno, 2905) con quattro personali in altrettante gare e 24esima Sara Chiaratti (Trionfo Ligure, 2842) mentre Lucia Quaglieri (La Fratellanza 1874 Modena) è 25esima con 2775 punti.

l.c.

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