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25 Maggio 2019

Lo junior Dester vicino al punteggio record nel decathlon, tra le promesse comanda Taviani. Nell’eptathlon femminile in testa Molineris e Montagna.

 

di Cesare Rizzi (FIDAL Lombardia)

A Mantova sono scattati i Campionati italiani juniores e promesse di prove multiple, aperti anche alla categoria seniores in ottica Grand Prix assoluto e Campionati di Società di decathlon ed eptathlon. Al termine della giornata inaugurale, protagonista è il primatista nazionale under 20 Dario Dester (Cremona Sportiva Atl. Arvedi) che nonostante la pioggia nei 400 totalizza 3893 punti, solo 71 in meno del “passaggio-record” di Saronno. Matteo Taviani (Atl. Virtus Cr Lucca) è al comando nella gara promesse con 3634 punti. Tra le donne Sofia Montagna (Atl. Vigevano) guida l’eptathlon under 23 e la prova multipla juniores vede invece in testa la sorpresa Irene Molineris (Safatletica Piemonte). Nell’eptathlon seniores in evidenza Sveva Gerevini (Cremona Atl. Arvedi), che somma 3319 punti e un notevole crono sui 200 metri (24.27). Domani la seconda giornata a partire dalle ore 9.00.

DECATHLON UOMINI JUNIORES – È la prova multipla che subisce le bizze del meteo, con un autentico nubifragio che colpisce il campo Learco Guerra prima dei 400 metri e gli organizzatori costretti ad allestire serie da quattro atleti per evitare le prime due corsie allagate. Tutto ciò non impedisce a Dario Dester (Cremona Sportiva Atl. Arvedi) di chiudere un sabato da punto esclamativo con il personale nei 400 metri, un 50.73 che lima sette centesimi al precedente limite e che gli permette di passare al giro di boa a 3893 punti, 71 in meno del sabato-record di Saronno in occasione dei campionati regionali. Secondo è un ottimo Lorenzo Modugno (Pol. Triveneto Trieste) con 3515 punti e personali su 100 (11.88/+0.5), lungo (6,46/+1.7) e alto (2,01). Terzo e quarto due lombardi, Alessandro Arrius (Osa Saronno Libertas) con 3397 punti (personale nei 400 con 52.43 e primati outdoor eguagliati nel lungo con 6,81/+1.1 e nell’alto con 1,89) e Simone Ronzoni (Olimpia Bergamo) con 3276 (PB su 100, lungo e alto). Il primatista italiano juniores prende subito il comando con due solide prestazioni nelle prime due gare: a referto vanno 11.26 (-0.5) nei 100 metri e 7,07 (+0.5) nel lungo, specialità in cui Simone Ronzoni (Olimpia Bergamo) infrange per la prima volta la barriera dei 7 metri (7,04/+1.8). Sui 100 invece alle sue spalle doppio 11.45 per Alessandro Arrius (Osa Saronno) e Giovanni Groppi (Fondazione Bentegodi), rispettivamente con vento a -0.6 e -0.7. Nel peso il migliore è Lorenzo Modugno con 13,24 mentre Dester fa segnare 12,97. Nell’alto Dester e Modugno staccano la concorrenza saltando entrambi 2.01. Il cremonese prende poi il largo nei 400 vincendo per dispersione con 50.73, secondo Leonardo Gennai (Cus Pisa) a 52.06, terzo Mirko Santambrogio (Team-A Lombardia) a 52.18 e Modugno corre in 53.59.

DECATHLON UOMINI PROMESSE-SENIORES – Al comando l’atleta che era probabilmente il favorito della vigilia: Matteo Taviani (Atl. Virtus Cr Lucca) conclude la prima giornata in testa alla rassegna tricolore promesse di decathlon con 3634 punti, l’obiettivo di una chiusura domani a quota 7000 e il PB nell’alto e nel lungo. Il più immediato inseguitore risponde al nome di Lorenzo Naidon (Us Quercia Trentingrana), che conferma il proprio ritorno a buoni livelli dopo l’infortunio della scorsa stagione e sigla il personale nel peso. Il duello Taviani-Naidon per ora si pone su uno score da 3634 a 3514 ma anche idealmente sul 3-2: Taviani svetta infatti nei 100, nel lungo e nei 400 metri, Naidon ottiene le migliori misure del lotto nel peso e nell’alto. Entrando nel dettaglio: Tavani batte Naidon 11.17 (0.0) a 11.47 (-0.5) e nel lungo 6,82 (+0.3) a 6,45 (0.0), il trentino prevale nel peso 12,04 a 11,90 e nell’alto 1,90 a 1,81, quindi il romano supera l’avversario nei 400 50.22 a 51.42. Per la terza piazza promesse (nella classifica provvisoria la top ten è tutta under 23) sono tre i decatleti in 30 punti: Riccardo Miglietta (Atl. Vicentina) con 3337, Riccardo Nicola (Gs Ermenegildo Zegna) a 3308 e Marco Leone (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) a 3307.

EPTATHLON DONNE JUNIORES – Il sabato più sorprendente è firmato da Irene Molineris. La junior della Safatletica Piemonte sfiora il personale nei 100 ostacoli con 15.32 (-0.5), demolisce il proprio limite nell’alto con 1,69, lancia un solido 10,55 nel peso e inoltre si migliora nei 200 con 26.51 (-0.4). Il pallottoliere dice 2961 punti, 19 in più di Marta Giaele Giovannini (Atl. Livorno), approdata a 2942 con due ottime prove nelle corse. Sempre vicina ai propri limiti si attesta Martina Zanellati (Cus Pro Patria Milano), terza con 2872 punti e il personale nei 100 ostacoli a 15.44 (-0.5). Sara Chiaratti (Trionfo Ligure) è comunque vicina: la sua prima giornata vale 2816 punti e il quarto posto provvisorio. Nei 100 ostacoli parte molto bene Marta Giaele Giovannini: con 14.93 (-0.8) lambisce il PB (14.92) nella specialità e precede Meta Sterni (Bor Atletika, 15.20). Con vento -0.5 Scilla Benussi (Atl. Riviera del Brenta) e Sara Chiaratti invece corrono rispettivamente in 15.28 e 15.35. L’alto esalta Irene Molineris: la piemontese si migliora di addirittura 10 centimetri (aveva 1,59) e con un 1,69 ottenuto al quindicesimo salto centra la miglior misura di giornata tra tutte le saltatrici e prende il comando del concorso. Tra le più attese Chiaratti arriva a 1,63 assieme a Benussi e Zanellati mentre Giovannini valica 1,60. Il getto del peso non porta rivoluzioni: la migliore è Linda Maria Pircher (Sv Lana Raika) con 10,80 ma le prime attrici restano raccolte in un fazzoletto di punti (Chiaratti a 10,79, Zanellati a 10,61, Molineris a 10,55, Giovannini a 10,28). Marta Giaele Giovannini mette sul piatto nonostante il vento contrario (-1.3) un bel 200 metri: 25.89 e personale migliorato di oltre tre decimi. Nella prima serie alle sue spalle si piazzano Rebecca Scardovi (Atl. Lugo, 25.94) e Anna Riccomagno (Atl. Fossano ’75, 26.24) mentre perdono punti le altre ragazze in lizza per le medaglie: Molineris comunque cresce a 26.51 (-0.4), Zanellati fa segnare 26.57 (-1.3), Chiaratti corre in 27.53 (-0.4).

EPTATHLON DONNE PROMESSE-SENIORES – È Sveva Gerevini la protagonista numero uno della prima giornata. La portacolori della Cremona Sportiva Atletica Arvedi, campionessa italiana assoluta nel 2017 e nel 2018, conclude con 3319 punti e due personali tra alto e 200 metri. Da circoletto rosso anche la piemontese Laura Oberto (Atl. Canavesana), rientrata alle prove multiple, che assomma 3090 punti. Appena più indietro tra le ragazze che competono solo per Societari e Grand Prix ci sono Federica Palumbo (Us Sangiorgese) con 3006 punti (ma la tricolore assoluta 2015 e 2016 è al secondo fine settimana consecutivo di eptathlon) ed Eleonora Ferrero (Cus Genova) con 2948. Nella sfida che assegna il titolo italiano promesse comanda nettamente Sofia Montagna. La portacolori dell’Atletica Vigevano guida con margine grazie ai 3032 punti assommati, quasi 200 in più delle gemelle del Cus Pro Patria Milano, Martina Ronchetti (2850 punti) e Sofia Ronchetti (2811), inseguite da Chiara Sala (Gs Ermenegildo Zegna, 2765) e Gloria Gollin (Atl. Vicentina, 2740). Nei 100 ostacoli il miglior crono (nonostante il vento a -1.5) è il 14.41 di Federica Palumbo, invece Sveva Gerevini, nonostante un problema con il blocco di partenza, timbra comunque 14.50. La migliore under 23 è Chiara Sala con 14.89 (0.0) e Sofia Montagna sigla 15.08 (-1.5). Al comando dell’eptathlon seniores balza Sveva Gerevini nell’alto, in cui aggiunge un centimetro al PB superando 1,66. La stessa misura è superata da Laura Oberto e da Chiara Sala, che consolida la leadership tra le promesse mentre Sofia Montagna salta comunque un buon 1,60. Ancora Gerevini è la migliore nel peso facendo fruttare i propri trascorsi da specialista dei lanci (11,82), ma si comportano bene anche le gemelle Martina e Sofia Ronchetti, autrici rispettivamente di 11,10 e 10,90. Tra loro si inserisce Sofia Montagna, che incrementa il personale di 27 centimetri con 10,99 ed è la nuova leader tra le under 23. Nei 200 metri regala spettacolo Sveva Gerevini: con 24.27 (+0.1) si prende un crono da specialiste dello sprint battendo di due decimi e mezzo un primato siglato due anni fa in occasione della finale tricolore promesse a Firenze. Alle sue spalle nella stessa serie corrono forte anche Oberto (25.07) e Montagna (25.17).

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