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29 Maggio 2019

Il velocista azzurro conquista i 100 e il lanciatore di nuovo oltre i 20 metri nel peso con 20,26. Sulla pedana del lungo 7,98 per Randazzo.

 

Volata vincente di Marcell Jacobs al Meeting internazionale città di Savona. Nei 100 metri l’azzurro corre in 10.19 (+0.5) e riesce a battere l’ivoriano Arthur Cissé, sprinter da 9.94 di personale, che finisce alle sue spalle con 10.28. Il 24enne delle Fiamme Oro si porta a poco più di un decimo dal suo primato di 10.08, realizzato un anno fa sulla stessa pista. Ancora sopra i 20 metri il fiorentino Leonardo Fabbri (Aeronautica) con un lancio a 20,26 nel peso, tre giorni dopo il 20,45 di Castiglione della Pescaia, per insidiare il sudafricano Orazio Cremona (20,35) e una conferma a una settimana dal Golden Gala del 6 giugno a Roma. Sulla pedana del lungo torna vicino agli otto metri il siciliano Filippo Randazzo (Fiamme Gialle) che salta 7,98 (+0.9) e al femminile, nei 100 ostacoli, la ligure Luminosa Bogliolo (Fiamme Oro) firma un progresso stagionale con 13.14 (-0.1). In evidenza anche i giavellottisti: 79,39 per Mauro Fraresso (Fiamme Gialle) e 59,01 dell’intramontabile Zahra Bani (Fiamme Azzurre), mentre nel triplo Tobia Bocchi (Carabinieri) sfiora il personale all’aperto con 16,50 (-0.4). La sfida tra azzurri sui 110 ostacoli va a Lorenzo Perini (Aeronautica) con 13.67 (-0.9) al fotofinish, invece Fausto Desalu (Fiamme Gialle) all’esordio stagionale nei 200 è quinto in 21.16 (-0.5) preceduto da Davide Manenti (Aeronautica, 21.03).

JACOBS 10.19 – C’è la firma di Marcell Jacobs nei 100 metri di Savona. In finale lo sprinter azzurro vince con 10.19 (vento +0.5) sul rettilineo principale, mentre le batterie si erano disputate in quello opposto. Un successo tutt’altro che scontato perché aveva di fronte l’ivoriano Arthur Cissé, velocista da “sub 10”, oggi secondo in 10.28 e nettamente sconfitto. Il 24enne delle Fiamme Oro mette in mostra una buona fase lanciata, non troppo distante dal personale di 10.08 siglato nella scorsa edizione, tre giorni dopo l’esordio in 10.31 sotto la pioggia di Castiglione della Pescaia. Per il 22enne lombardo Andrea Federici (Atl. Biotekna Marcon), leader della finale B, arriva invece un miglioramento con 10.46 (+0.5). La britannica Kristal Awuah si aggiudica il duello con la giamaicana Remona Burchell, 11.46 (+0.5) a 11.49. In chiave italiana 11.74 di Johanelis Herrera (Atl. Brescia 1950 Ispa Group) e 11.76 per Zaynab Dosso (Fiamme Azzurre).

“Questa vittoria vale tanto – commenta Jacobs – perché mettere alle spalle atleti che hanno personali migliori del mio non era semplice. L’obiettivo era arrivare in finale e vincere, ma sono soddisfatto solo a metà, perché già in batteria ho fatto fatica a trovare un buon ritmo e la facilità di corsa che mi piace. In finale sono partito meglio e nel lanciato ho dato tutto quello che avevo. Ora punto a trovare qualche altra gara di 100 metri perché rimanere così non mi piace. Poi agli Assoluti di Bressanone rientrerò nel lungo, fisico permettendo. Continueremo la stagione alternando 100 e lungo e poi vedremo con cosa si arriva meglio ai Mondiali di Doha”.

VIDEO | MARCELL JACOBS: “VITTORIA CHE CONTA, MA SODDISFATTO A METÀ”

PESO: FABBRI ANCORA A +20 – Due lanci sopra i 20 metri per Leonardo Fabbri, che si conferma ormai stabile oltre questa barriera. Il gigante fiorentino dell’Aeronautica piazza una spallata da 20,26 al quarto tentativo, poi chiude con 20,09 malgrado un fastidio all’adduttore. Non lontano dalla migliore prestazione italiana under 23 di tre giorni fa (20,45 sulla pedana bagnata di Castiglione della Pescaia) per insidiare il sudafricano Orazio Cremona, di chiara origine italiana, che comunque prevale con 20,35. Convincente la prova di Sebastiano Bianchetti (Fiamme Oro), ormai pienamente in ripresa, a soli dieci centimetri dal personale con 19,68. Quarto lo spagnolo Carlos Tobalina (18,92) davanti a Lorenzo Del Gatto (Carabinieri) che aggiorna a 18,30 il suo limite all’aperto.

“Sono contento per la costanza oltre i venti metri – dichiara Fabbri – però adesso bisogna andare oltre. Oggi purtroppo non ero al 100% per una piccola contrattura all’adduttore dopo Castiglione, e nei primi lanci avevo un po’ di paura. Il Golden Gala? Non vedo l’ora di essere in pedana, spero ci sia tanto pubblico e voglio sentire il calore della gente”.

VIDEO | INTERVISTA A LEONARDO FABBRI

RANDAZZO SFIORA GLI 8 METRI – Nel salto in lungo Filippo Randazzo c’è e lo dimostra con un balzo che sfiora gli otto metri. Al secondo turno il 23enne delle Fiamme Gialle atterra a 7,98 (+0.9) per cogliere il suo terzo risultato di sempre. Il siciliano dai capelli rossi arriva così a un soffio dal personale (8,04 all’aperto e 8,05 indoor) e torna vicino ai suoi massimi livelli. Per il secondo posto emerge Mohamed Reda Chahboun (Atl. Cento Torri Pavia), classe ’97, che conferma il suo feeling con la pedana di Savona: con 7,81 (-0.2) incrementa il 7,70 di un mese fa. Terzo l’albanese Izmir Smajlaj (7,73/+0.1) di un centimetro su Antonino Trio (Athletic Club 96 Alperia, 7,72/-0.3) e quinto Kevin Ojiaku (Fiamme Gialle, 7,66/+1.4).

VIDEO | FILIPPO RANDAZZO: “RIPARTO DA QUI”

BOGLIOLO 13.14 – Anche quest’anno brilla Luminosa Bogliolo al meeting di Savona. La 23enne ligure, sulla pista della sua regione, centra un progresso stagionale con 13.14 (-0.1) sui 100 ostacoli, sette centesimi in meno rispetto all’esordio dello scorso weekend. È la terza prestazione in carriera per l’atleta delle Fiamme Oro, che ha fatto meglio solo nella scorsa edizione (12.99) e agli Europei di Berlino (13.09). Alle sue spalle Giulia Pennella (Esercito) con 13.30 trova un crono che le mancava da tre anni, poi Angelika Wegierska (Atl. Firenze Marathon, 13.52), mentre crescono ancora Silvia Taini (Brixia Atletica 2014) in 13.54 e Linda Guizzetti (Cus Pro Patria Milano, 13.63).

VIDEO | LE PAROLE DI LUMINOSA BOGLIOLO

GIAVELLOTTI OK – Segnali incoraggianti nelle due gare di giavellotto. Tra gli uomini Mauro Fraresso ricomincia subito con un lancio che accarezza gli 80 metri: 79,39 è la seconda performance in carriera per il veneto delle Fiamme Gialle, che ha fatto meglio solo quest’inverno a Lucca (81,79) e nel meeting ligure supera il romeno Alexandru Novac (77,29). Spicca il bel miglioramento del 23enne campano Roberto Orlando (Atl. Virtus Cr Lucca), terzo con 76,35 per aggiungere tre metri abbondanti al personale, battendo l’azzurro Roberto Bertolini (Fiamme Oro, 74,38). Al femminile vince la più esperta: Zahra Bani (Fiamme Azzurre) con 59,01 regola la concorrenza della tricolore Sara Jemai (Esercito, 56,93) della junior Carolina Visca (Fiamme Gialle, 55,22), con la primatista italiana under 23 Sara Zabarino (Acsi Italia Atletica) quinta a 53,55.

BOCCHI 16,50 – Anche all’aperto Tobia Bocchi si riporta a 16,50 (-0.4), come non accadeva da quattro anni, dopo una stagione indoor in cui ha saltato 16,71. Il 22enne triplista emiliano dei Carabinieri si aggiudica il duello con Daniele Cavazzani (Atl. Studentesca Rieti Milardi) che risponde con 16,43 (-1.1) all’ultima prova.

RODNEY NEI 200 – L’uomo più atteso dei 200 metri era l’azzurro Fausto Desalu, che però fin all’inizio non trova le sensazioni migliori e dopo una discreta curva viene superato dagli avversari. È il canadese Brendon Rodney, bronzo olimpico della 4×400, a imporsi nettamente in 20.57 (-0.5) davanti al francese Mickael-Meba Zeze (20.77) e all’olandese Solomon Bockarie (20.98). Sul traguardo 21.03 per Davide Manenti (Aeronautica), a sua volta finalista con la 4×100 italiana alle recenti World Relays di Yokohama, quinto invece Desalu (Fiamme Gialle) all’esordio stagionale su questa distanza con un poco significativo 21.16.

FOLORUNSO TERZA – Test sul mezzo giro di pista femminile per Ayomide Folorunso. La 22enne emiliana delle Fiamme Oro, protagonista in questa stagione con la 4×400 azzurra, corre in 23.84 (+0.2) sui 200 e precede Alessia Pavese (Atl. Brescia 1950 Ispa Group), 23.86 il crono della ventenne che si era migliorata venerdì a Rieti con 23.51. Successo alla britannica Georgina Adam (23.72) che batte Semoy Hackett (Trinidad e Tobago, 23.78).

PERINI SU FOFANA – Molto combattuta la prima sfida dell’anno fra i tre azzurri dei 110 ostacoli, con la vittoria al fotofinish di Lorenzo Perini (Aeronautica). Il campione italiano in carica riesce a spuntarla di un solo centesimo nei confronti di Hassane Fofana (Fiamme Oro): 13.67 (-0.9) contro 13.68. Terzo invece Paolo Dal Molin (Fiamme Oro, 13.74), il più veloce a uscire dai blocchi e in testa nella parte iniziale di gara, prima di subire la rimonta dei due avversari.

PRIME VOLATE – Come nelle scorse stagioni, si corrono i 100 metri sul rettilineo opposto alle tribune. L’azzurro Marcell Jacobs (Fiamme Oro) vince la sua batteria con 10.28 controvento (-1.0), per il secondo tempo del turno eliminatorio. Fa meglio soltanto l’ivoriano Arthur Cissé in 10.23 (+0.7). Al femminile il primo round della tricolore Johanelis Herrera (Atl. Brescia 1950 Ispa Group) vale 11.69 (+0.7), terzo crono complessivo, con la giamaicana Remona Burchell che per il momento è la più rapida in 11.63 (-0.1).

(in aggiornamento)

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RISULTATI/Results

Filippo Randazzo (foto Oddone/organizzatori)

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