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02 Giugno 2019

A Imola con 55.56 l’azzurra soddisfa lo standard per i Mondiali in Qatar, all’esordio stagionale nei 400hs. Giovedì sarà tra le stelle dell’Olimpico al Golden Gala. Bianchetti-peso 19,89, Molinarolo 4,41 nell’asta

 

(In aggiornamento) EMILIA ROMAGNA – Parte forte la stagione di Ayomide Folorunso nei 400 ostacoli, a quattro giorni dal Golden Gala Pietro Mennea di giovedì 6 giugno a Roma. A Imola (Bologna) con il tempo di 55.56, l’azzurra fa meglio del crono richiesto per partecipare ai Mondiali di Doha (27 settembre-6 ottobre) nel primo giro di pista con barriere del suo 2019. Per la campionessa europea under 23, oggi in maglia Cus Parma in occasione della seconda prova regionale dei Campionati di Società Assoluti, è il miglior esordio di sempre e la quinta prestazione in carriera, a quattro decimi dal suo limite di 55.16 realizzato proprio all’Olimpico lo scorso anno. In questa edizione del Golden Gala, “Ayo” gareggerà al cospetto della campionessa olimpica Dalilah Muhammad, dell’oro mondiale Kori Carter e della campionessa europea Lea Sprunger. Già bronzo nella stagione indoor con la 4×400 agli Europei al coperto di Glasgow, l’atleta delle Fiamme Oro allenata da Maurizio Pratizzoli è reduce anche dal terzo posto con la staffetta alle World Relays di Yokohama, a sua volta qualificata per Doha.

FOLORUNSO: “TEMPO INASPETTATO, ADESSO GOLDEN GALA” – “Sono contenta – le parole della 22enne studentessa in medicina che vive e si allena a Fidenza (Parma) – è un tempo inaspettato ma che non è venuto per caso: parte tutto da una buona preparazione invernale e mi rincuora sapere che siamo già un gradino più in alto dello scorso anno. Questo risultato mi dice che la strada è giusta, nonostante in allenamento non abbia mai provato l’intera gara con i dieci ostacoli e stia ancora metabolizzando alcune novità nella ritmica che adotteremo più avanti. Intanto dovevo rompere il ghiaccio prima del Golden Gala e adesso ho più sicurezza: giovedì sera correrò in casa, mi aspetto un tifo ‘a manetta’! Misurarsi contro avversarie di questo calibro è importante: è uno scontro con i pesi massimi e vedrò di difendermi al meglio”.

VIDEO | IL 55.56 DI AYOMIDE FOLORUNSO NEI 400HS DI IMOLA

LAZIO – Torna a sfiorare i venti metri il pesista Sebastiano Bianchetti. A Rieti, il lanciatore delle Fiamme Oro in maglia Studentesca Rieti Milardi migliora dopo tre anni il primato personale nel peso con 19,89, aggiungendo undici centimetri al 19,78 della Coppa Europa di Arad del 2016 e confermando la condizione in crescita evidenziata ai campionati universitari (L’Aquila) e poi nei recenti meeting di Castiglione e Savona. La misura odierna proietta Bianchetti – che da quest’anno si allena a Bologna con Corrado Fantini – nella top 10 italiana di sempre della specialità al decimo posto. Dopo i 100 metri di ieri, l’azzurra dell’Esercito che veste i colori del club reatino Maria Benedicta Chigbolu fa suoi anche i 200 con 23.62 (+1.5). Sempre per il team campione d’Italia in carica, il lunghista Gabriele Chilà timbra lo stagionale di 7,74 (+0.8), 4,15 nell’asta per Roberta Bruni e c’è il miglior 200 in carriera per Giorgio Trevisani con 21.29 (+0.5). Fuori classifica 56,32 di Stefania Strumillo (Atletica 2005) nel disco. 

VENETO – Nuovo miglioramento nell’asta per la tricolore 2017 Elisa Molinarolo (Aristide Coin Venezia): a Vicenza sale a 4,41, firmando sei centimetri di progresso sul primato personale (4,35 indoor) e diventando la quinta italiana di sempre all’aperto. Meglio di lei nel “libro” dell’asta nazionale outdoor soltanto Anna Giordano Bruno (4,60), Sonia Malavisi (4,51), Roberta Bruni (4,45) e Arianna Farfaletti Casali (4,42). Il progresso è netto: soltanto domenica scorsa l’astista nata nel Veronese, a Soave, ma di casa a Padova e allenata da Marco Chiarello, aveva portato il personale all’aperto a 4,30 nel recupero della prima prova dei Societari Assoluti a Bassano del Grappa.

PIEMONTE – Alla “prima” italiana, Daisy Osakue (Sisport Torino/Fiamme Gialle) avvicina di nuovo i 60 metri, già trovati in quattro gare nella stagione americana dei college: a Mondovì (Cuneo) il disco atterra a 59,29 al quarto turno di lanci. L’azzurra sesta a Berlino ha già in tasca il pass per i Mondiali di Doha grazie al 61,35 di Abilene, in Texas. Nei 5000 si mette alla prova la maratoneta già convocata per la rassegna iridata Catherine Bertone (Atl. Sandro Calvesi) che chiude in 17:14.15. Nel lungo 6,12 (-0.6) per la junior Veronica Crida (Unione Giovane Biella).

TOSCANA – Primi 200 metri dell’anno all’aperto per Irene Siragusa (Atletica 2005/Esercito) che vince a Grosseto in 23.72 (+1.4). In questa stagione l’azzurra della 4×100 ha già guadagnato il pass per i Mondiali di Doha con la staffetta alle World Relays di Yokohama e ha debuttato nei 100 con 11.35.

PUGLIA/BASILICATA – Il bronzo olimpico giovanile Carmelo Musci allunga anche con il peso da 7,260 kg: a Matera lancia 17,56 e diventa l’ottavo junior di sempre con l’attrezzo senior, prestazione che si va ad aggiungere al 19,74 di due settimane fa con il peso di categoria.

MARCHE – Bis nei 200 per Elisabetta Vandi (Avis Macerata/Fiamme Oro): 24.31 (0.0) a Macerata dopo il successo di ieri nei 100, nei quali era cresciuta l’allieva Melissa Mogliani Tartabini (Atl. Recanati) che si ripete oggi con il PB sulla distanza doppia (24.85). La vicecampionessa europea under 18 dei 400 ostacoli Emma Silvestri (Collection Atletica Sambenedettese) primeggia con 1:00.14.

FRIULI-VENEZIA GIULIA/TRENTINO – La due volte tricolore invernale Giada Andreutti (Atl. Malignani Libertas) prevale nel disco a Udine con la misura di 55,01. Con 53,61 nel giavellotto la junior Federica Botter (Atl. Brugnera Friulintagli) resta a soli sei centimetri dal primato personale. Dal triplo all’alto, spunta un 2,14 per il finalista mondiale juniores dell’hop-step-jump Simone Biasutti (Trieste Atletica).

LOMBARDIA (uomini) – A Nembro (Bergamo) Roberto Rigali (Bergamo Stars) vince anche i 200 metri (21.34/-0.1) dopo i 100 di ieri. Mohamed Reda Chahboun (Atl. Cento Torri Pavia) conferma il buon momento di forma e si prende il lungo con 7,75 (+1.9) fresco del personale di 7,81 a Savona. 

LOMBARDIA (donne) – A Bergamo Annalisa Spadotto Scott (Bracco Atletica) si impone nella volata dei 200 metri (24.33/-0.6) sulla compagna di club e azzurra della staffetta 4×400 Giancarla Trevisan (24.36). Vittoria nei 5000 per Elena Romagnolo (Cus Pro Patria Milano) in 16:34.46 e nel disco per Natalina Capoferri (Atl. Brescia 1950 Ispa Group) con 53,77. 

CdS Assoluti 2019 – le sedi della seconda prova regionale (1-2 giugno)
Abruzzo, Molise: Pescara; Basilicata, Puglia: Matera; Calabria: Siderno (RC); Campania: Salerno (31/5-1/6); Emilia-Romagna, Alto Adige: Imola (BO); Friuli-Venezia Giulia, Trentino: Udine; Lazio: Rieti; Liguria: Savona; Lombardia (uomini): Nembro (BG); Lombardia (donne): Bergamo; Marche: Macerata; Piemonte, Valle d’Aosta: Mondovì (CN); Sardegna: Sassari; Sicilia: Catania; Toscana: Grosseto; Umbria: Orvieto (TR); Veneto: Vicenza

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