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Il programma e le star dell’edizione numero 39 del Golden Gala Pietro Mennea di giovedì 6 giugno (ore 19:30-22), quarta tappa della IAAF Diamond League 2019. Allo stadio Olimpico di Roma ancora grandissima atletica, con oltre 130 medaglie olimpiche e mondiali (all’aperto e indoor) e 13 campioni europei di Berlino 2018. Il Golden Gala Pietro Mennea sarà trasmesso in diretta su RaiSport+HD dalle 20 alle 22. La trasmissione sarà disponibile gratuitamente su tutte le piattaforme: terrestre, via satellite e in diretta streaming sul web, all’indirizzo www.raiplay.it.

LA GUIDA GARA PER GARA

Giavellotto donne (17:05)
Record del Golden Gala e Record italiano All-Comers: 68,66 Barbora Spotakova CZE 2010 
La primatista del mondo Barbora Spotakova torna al Golden Gala, dove vanta tre successi e il lancio più lungo mai registrato nel meeting e sul suolo italiano. Cercherà un difficile poker contro le migliori della stagione, tutte presenti all’Olimpico. La favorita cinese e primatista asiatica Lyu Huihui e la connazionale Liu Shiying, entrambe oltre i 65 metri quest’anno, la coppia di campionesse europee Tatsiana Khaladovich e Christin Hussong, e la new-entry nel top mondiale Nikola Ogrodnikova, erede della Spotakova in Repubblica Ceca. Completano il favoloso cast la lettone Lina Muze, la turca Eda Tugsuz, la statunitense Kara Winger, la slovena Martina Ratej e le azzurre Sara Jemai e Zahra Bani.
Italiane in gara: Sara Jemai (Esercito), Zahra Bani (Fiamme Azzurre)

Peso uomini (18:30)
Record del Golden Gala: 21,67 Ulf Timmermann GDR 1986 e 21,67 Christian Cantwell USA 2010 – Record italiano All-Comers: 22,91 Alessandro Andrei ITA 1987
La più grande gara di peso assemblata al Golden Gala, con sei colossi in grado di lanciare in carriera a 22 metri! Il borsino indica ottima condizione del più giovane di tutti, il polacco Konrad Bukowiecki (21,70 pochi giorni fa), ma spesso battuto dal connazionale campione d’Europa Michal Haratyk, anche lui a Roma. USA con il campione del mondo Joe Kovacs, il Diamond Race Winner Darrell Hill e Curtis Jensen. In pedana il primatista sudamericano Darlan Romani, quello nigeriano Enekwechi, quello giamaicano O’Dayne Richards, il canadese Tim Nedow e il ceco bronzo europeo e mondiale indoor Stanek. L’azzurro Leonardo Fabbri, mai in un simile contesto, è pronto a lanciare lontano oltre i limiti personali, 20,69 indoor e 20,45 lo scorso 26 maggio.
Italiani in gara: Leonardo Fabbri (Aeronautica)

Lungo donne (18:35)
Record del Golden Gala: 7,23 Marion Jones USA 1998 – Record italiano All-Comers: 7,49 Jackie Joyner-Kersee USA 1994
Show garantito con i salti della statunitense Brittney Reese, la lunghista più titolata all-time con un oro olimpico e quattro ori mondiali, contro le migliori big in circolazione: la serba oro mondiale ed europeo indoor Ivana Spanovic, la colombiana collezionista di medaglie d’oro nel triplo Caterine Ibargüen, unica a vincere lungo e triplo in Diamond League, l’oro europeo Malaika Mihambo e altre specialiste già salite su podi importanti, come la francese Eloyse Lesueur, la bielorussa Nastassia Mironchyk-Ivanova, l’ucraina Maryna Bekh-Romanchuk e le britanniche Lorraine Ugen e Shara Proctor. Presente anche la world leader Chantel Malone (Isole Vergini Britanniche), la russa Yelena Sokolova e la pluricampionessa italiana Laura Strati, 6,72 di personale, esordio da 6,65 domenica scorsa a Vicenza.         
Italiane in gara: Laura Strati (Atl. Vicentina)

Asta donne (19:15)
Record del Golden Gala e Record italiano All-Comers: 5.03 Yelena Isinbaeva RUS 2008
In un cast da record non potevano mancare le uniche due atlete in attività capaci di volare oltre i 5,00, le astiste USA Jenn Suhr e Sandi Morris. Impossibile pronosticare chi volerà più in alto all’Olimpico, con co-favorite l’olimpionica Katerina Stefanidi (suoi gli ultimi due successi a Roma), l’altra greca Nikoleta Kiriakopoulou, l’astista USA Katie Nageotte, la russa Anzhelika Sidorova, la britannica Holly Bradshaw, la svedese Angelica Bengtsson, la svizzera Angelica Moser e il duo latino Yarisley Silva, oro mondiale di Cuba, e Robeilys Peinado, bronzo mondiale per il Venezuela. Il primato del Golden Gala (5,03) è stato anche record del mondo. Grande vetrina per la romana campionessa italiana Sonia Malavisi, 4,51 di personale, al quarto Golden Gala della carriera.
Italiane in gara: Sonia Malavisi (Fiamme Gialle)

400 metri ostacoli uomini (20:03)
Record del Golden Gala: 47.48 Abderrahman Samba QAT 2018 – Record italiano All-Comers: 47.13 Edwin Moses USA 1980
Rai Benjamin è al debutto al Golden Gala. Lo statunitense corse un anno fa in 47.02, con la precedente nazionalità di Antigua & Barbuda, eguagliando il leggendario 47.02 di Ed Moses, a lungo record mondiale. All’Olimpico c’è da abbattere il primato del meeting di 47.48 del qatariano Samba, impresa difficile ma non impossibile. Contro la stella USA, nei 400hs non Diamond League, gli americani Kenny Selmon e David Kendziera, il giapponese Takatoshi Abe, e tanta Europa con l’irlandese bronzo continentale Thomas Barr, l’estone Rasmus Magi, il polacco Patryk Dobek e l’azzurro José Bencosme (49.22 di primato personale).
Italiani in gara: José Bencosme (Fiamme Gialle)

400 metri ostacoli donne (20:13)
Record del Golden Gala e Record italiano All-Comers: 52.82 Lashinda Demus USA 2010  
All’Olimpico tre statunitensi che hanno conquistato gloria e medaglie negli ultimi anni. L’olimpionica Dalilah Muhammad (world leader quest’anno in 53.61), l’iridata Kori Carter e l’argento di Pechino 2015 Shamier Little. Ad arricchire il cast, la giamaicana due volte prima a Roma Janieve Russell, la campionessa europea Lea Sprunger, l’ucraina argento di Berlino Anna Ryzhykova, la ceca due volte iridata e bronzo mondiale in carica Zuzana Hejnova e la canadese Sage Watson. Ayomide Folorunso, forte del debutto da 55.56 a Imola domenica scorsa, torna a Roma dove nell’ultima edizione fu quarta con il primato italiano under 23 di 55.16. Un grande spettacolo.
Italiane in gara: Ayomide Folorunso (Fiamme Oro)

Alto uomini (20:15)
Record del Golden Gala e Record italiano All-Comers: 2,41 Mutaz Essa Barshim QAT 2014 
Gianmarco Tamberi si presenta a Roma con in tasca il titolo europeo indoor di Glasgow e promette di divertire il pubblico dell’Olimpico. Un parterre di fenomeni, a iniziare dai due specialisti capaci di volare oltre 2,40, gli ucraini Bohdan Bondarenko (2,42 e oro mondiale a Mosca 2013) e Andriy Protsenko. Sulla pedana dell’Olimpico, anche il siriano bronzo mondiale Majd Eddin Ghazal, il tedesco oro europeo all’aperto Mateusz Przybylko, il bielorusso Maksim Nedasekau, il russo Ilya Ivanyuk, lo statunitense Bryan McBride, i giapponesi Naoto Tobe (2,35 indoor quest’anno) e Takashi Eto, il canadese Django Lovett e l’australiano Brandon Starc, nel 2018 vincitore di specialità in Diamond League. L’ultimo a vincere a Roma fu proprio Bondarenko, nel 2016, con 2,33. Tamberi fu terzo con 2,30, infiammando il pubblico.
Italiani in gara: Gianmarco Tamberi (Fiamme Gialle)

800 metri uomini (20:23)     
Record del Golden Gala: 1:42.79 Wilson Kipketer DEN 1999 – Record italiano All-Comers: 1:41.01 David Rudisha KEN 2010
Gara con lo sguardo al cronometro per la migliore prestazione mondiale stagionale di 1:44.29. In pista il world leader Nijel Amos, primo nell’esordio di Doha e argento olimpico a Londra, il keniano vincitore dello scorso anno Wycliffe Kinyamal, il Diamond Trophy winner 2016 Ferguson Rotich, lo statunitense bronzo olimpico Clayton Murphy, i connazionali Donavan Brazier e Harun Abda, e il fortissimo polacco campione del mondo indoor Adam Kszczot, vittorioso all’Olimpico due anni fa. Completano il cast il campione asiatico Abubaker Abdalla, il canadese Brandon McBride, lo svedese Andreas Kramer, argento europeo, e lo spagnolo Saul Ordonez, bronzo mondiale indoor.

Triplo uomini (20:30)
Record del Golden Gala e Record italiano All-Comers: 17,96 Pedro Pablo Pichardo CUB 2015 
Torna la cavalletta Pedro Pablo Pichardo, portoghese di nascita cubana, che nel 2015 infiammò lo stadio con 17,96. Contro di lui, gli ex-connazionali Jordan Diaz (primatista mondiale under 18), Andy Diaz, Christian Napoles, gli azeri Nazim Babayev (oro europeo indoor) e Alexis Copello (ora numero uno dell’Azerbaijan), il triplista del Burkina Faso e recordman africano Hugues Fabrice Zango, lo statunitense e world leader Omar Craddock (17,68), i connazionali Donald Scott e Chris Benard, il cinese Zhu Yaming e soprattutto il veterano e vincitore di medaglie a tutte le latitudini Nelson Evora, oro a Pechino 2008 e ancora bronzo mondiale due anni fa a Londra.

100 metri donne (20:35)
Record del Golden Gala: 10.75 Marion Jones USA 1998 e 10.75 Kerron Stewart JAM 2009 – Record italiano All-Comers: 10.74 Merlene Ottey JAM 1996 
L’Olimpico può esplodere con i 100 metri donne, di livello mondiale con la campionessa d’Europa e primatista britannica Dina Asher-Smith (10.85), 22.18 a Stoccolma nei 200, contro la giamaicana doppio oro olimpico Elaine Thompson, quarta di sempre con un personale di 10.70, e l’ivoriana Marie-Josée Ta Lou, doppio d’argento su 100 e 200 ai Mondiali di Londra 2017 e vincitrice l’anno scorso all’Olimpico sui 200. Altre big sono l’oro di Rio nella 4×100 English Gardner, le altre statunitensi Aleia Hobbs, Jenna Prandini e Shania Collins, la brasiliana Vitoria Rosa e l’ecuadoriana Angela Tenorio.

5000 metri uomini (20:45)
Record del Golden Gala e Record italiano All-Comers: 12:46.53 Eliud Kipchoge KEN 2004 
Spiccano i nomi dell’etiope primatista mondiale under 20 Selemon Barega, quarto all-time in 12:43.02, dell’ugandese argento mondiale dei 10000 Joshua Cheptegei e dell’argento olimpico dei 10.000 Paul Tanui. Al via anche un campione d’Europa, il norvegese Filip Ingebrigtsen (oro continentale dei 1500 nel 2016 e in carica di cross), l’azzurro bronzo europeo sui 10.000 Yeman Crippa, e africani top runner quali gli etiopi Abadi Hadis e Hagos Gebrhiwet. Una delle gare con più nobili tradizioni nella storia del Golden Gala, con due record del mondo. Ben sedici volte il vincitore all’Olimpico è sceso sotto i 13 minuti. Il miglior crono dell’anno (13:04.16) è pronto da abbattere.
Italiani in gara: Yeman Crippa (Fiamme Oro)

400 metri donne (21:05)
Record del Golden Gala: 49.17 Marita Koch GDR 1986 – Record italiano All-Comers: 48.60 Marita Koch GDR 1979
Salwa Eid Naser, la gazzella del Bahrain, torna all’Olimpico da vincitrice in caccia del bis. L’argento mondiale e primatista d’Asia trova sui 400 le quartermiler USA Jessica Beard, Courtney Okolo e Kendall Ellis, le giamaicane Shericka Jackson e Stephanie McPherson, e una bella fetta di Europa di altissimo livello: la polacca campionessa continentale Justyna Swiety-Ersetic, l’olandese terza a Berlino Lisanne De Witte e l’azzurra Raphaela Lukudo, già bronzo quest’anno con la 4×400 agli Europei indoor di Glasgow e terza alle World Relays di Yokohama. Per il pubblico, cinquanta secondi intensissimi.
Italiane in gara: Raphaela Lukudo (Esercito)

1500 metri donne (21:15)
Record del Golden Gala: 3:56.22 Sifan Hassan NED 2017 – Record italiano All-Comers: 3:56.18 Maryam Yusuf Jamal BRN 2006 
Scontro titanico annunciato tra l’etiope primatista mondiale Genzebe Dibaba e la scozzese campionessa europea Laura Muir, le prime due del mondiale indoor 2018. La Muir ha sconfitto la Dibaba solo una volta ma è imbattuta sui 1500 metri dall’Europeo di Berlino. Un cast favoloso con la statunitense iridata e bronzo olimpico Jenny Simpson (prima a Roma nel 2015), le altre etiopi Dawit Seyaum, Alemaz Samuel, Habitam Alemu, Axumawit Embaye e Gudaf Tsegay, la marocchina vincitrice a Shanghai Rababe Arafi e la keniana Winny Chebet

200 metri uomini (21:25)
Record del Golden Gala: 19.86 Walter Dix USA 1986 – Record italiano All-Comers: 19.82 Carl Lewis USA 1988 
Venti secondi, forse meno, di fiato sospeso, poi l’occhio del pubblico sarà tutto sul display. La cifra potrebbe essere straordinaria, con un cast sensazionale. Dopo il 9.97 ventoso (+2.4) di Rieti, il primatista italiano dei 100 metri Filippo Tortu è in caccia di un crono che abbatta il personale di 20.34 stabilito proprio all’Olimpico, contro il numero uno mondiale sulla distanza Noah Lyles, protagonista del 2018 con quattro discese sotto i 19.70, l’attuale numero uno dei 400 metri Michael Norman, sempre sconfitto da Lyles in tre scontri diretti, il turco campione d’Europa Ramil Guliyev e il bronzo mondiale Jereem Richards. Ancora, il colombiano Bernardo Baloyes, il british oro mondiale di staffetta Nethaneel Mitchell-Blake, l’ecuadoriano Alex Quinonez e l’elvetico Alex Wilson. Resisterà il record del Golden Gala di 19.86? E quello sul suolo italiano (19.82) del figlio del vento Carl Lewis? Altri numeri che potrebbero essere superati dal favoloso 200 di giovedì 6 giugno? La world lead 2019 del nigeriano Oduduru (19.76) e il record italiano under 23 (20.30) dell’atleta che dà il nome al Golden Gala, Pietro Mennea. 
Italiani in gara: Filippo Tortu (Fiamme Gialle) 

110 metri ostacoli uomini (21:35)
Record del Golden Gala: 13.01 Allen Johnson USA 1999 – Record italiano All-Comers: 12.97 Roger Kingdom USA 1988 e 12.97 Colin Jackson GBR 1993 
Due grandi star mondiali come il russo Sergey Shubenkov e lo spagnolo nato a Cuba Orlando Ortega, per un 110hs che si annuncia incandescente. Tra i due è quasi parità, Ortega finora ha prevalso 15 a 14 contro il russo, che all’Olimpico cerca il pareggio e il terzo successo dopo quelli del 2013 e 2015. Nel 2016 vinse Ortega, nel 2017 entrambi furono battuti dal recordman Merritt. Sfida super, con il più medagliato specialista francese in attività, Pascal Martinot-Lagarde, il suo connazionale bronzo mondiale ed europeo indoor Aurel Manga, il campione mondiale indoor Andy Pozzi, il cipriota oro europeo indoor Milan Trajkovic, il canadese Johnathan Cabral, il brasiliano Gabriel Constantino e l’azzurro campione italiano Lorenzo Perini
Italiani in gara: Lorenzo Perini (Aeronautica)

3000 metri siepi uomini (21:45)
Record del Golden Gala e Record italiano All-Comers: 7:54.31 Paul Kipsiele Koech KEN 2012
Tanta Africa, ma non solo, nei 3000 siepi (non Diamond League). Torna il keniano Benjamin Kigen, rivelazione del 2018 e secondo a Roma. Terzo un anno fa, è della partita anche l’etiope Chala Beyo. Un assemblaggio di gran caratura, che comprende anche gli altri capofila keniani Barnabas Kipyego, Abraham Kibiwot e Nicholas Bett, l’ugandese Albert Chemutai, lo spagnolo argento europeo Fernando Carro e l’altro spagnolo Ibrahim Ezzaydouni. Italia con alcuni dei suoi atleti migliori, il bronzo europeo di Berlino 2018 Yohannes Chiappinelli e il bronzo europeo under 23 nel 2015 Osama Zoghlami.
Italiani in gara: Yohanes Chiappinelli (Carabinieri), Osama Zoghlami (Aeronautica)

BIGLIETTI: VENDITA ONLINE SU TICKETONE
È corsa ai biglietti: possono essere acquistati nei punti vendita di Lis Ticket, Ticketing partner del meeting della Capitale, e sul sito della compagnia, all’indirizzo sport.ticketone.it.

Questi i prezzi dell’edizione 2019 (al netto dei diritti di prevendita):
    Monte Mario Arrivi: 30,00 Euro – Ridotto under14: 15,00
    Monte Mario Partenze: 20,00
    Tribuna Tevere: 15,00
    Distinti Arrivi: 15,00
    Curva Nord e Distinti Nord: 5,00
    Curva Sud: 5,00

È attiva anche la biglietteria del Foro Italico, a Roma (viale delle Olimpiadi 61, ex Ostello: apertura dal lunedì al venerdì, 10:00-13:00, 14:00-17:00).

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