Seleziona una pagina


05 Giugno 2019

Parla il presidente della FIDAL: “A Milano la prossima edizione e probabilmente anche nel 2021. Candideremo Roma agli Europei 2024”. Il meeting director D’Onofrio: “Alto livello in tutte le gare”

 

“Ci auguriamo di vivere una bella atmosfera, con tante persone che partecipano tifando a favore di tutti”. Con queste parole il presidente della FIDAL Alfio Giomi ha aperto a Roma la conferenza stampa di presentazione alla vigilia del Golden Gala Pietro Mennea dello stadio Olimpico. Sono stati anche consegnati i premi giornalistici FIDAL 2017-2018 dedicati alla memoria di Alfredo Berra (stampa) e Paolo Rosi (tv-radio): i vincitori sono Andrea Buongiovanni, Fabio Monti, Maurizio Ruggeri, Andrea Schiavon.

Alfio Giomi (presidente FIDAL): “È un onore e un orgoglio per la FIDAL organizzare un meeting così importante, in particolare quest’anno perché per la prima volta sarà presente in tribuna il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Stavolta si sente maggiore interesse e attenzione rispetto ad altre edizioni. Vorremmo arrivare il più vicino possibile a riempire lo stadio nel suo assetto per l’atletica, che prevede 42 mila spettatori. Ci auguriamo di vivere una bella atmosfera, con tante persone che partecipano tifando a favore di tutti, e questo è un obiettivo che ci interessa raggiungere.

Ma siamo abituati anche a programmare. Pensando al futuro, vediamo a Milano la prossima edizione del Golden Gala nel 2020 e probabilmente anche nel 2021. Non solo per l’indisponibilità dello stadio Olimpico di Roma, a causa dei lavori per gli Europei di calcio, ma anche per riprendere a Milano una grande tradizione dell’atletica e costruire le basi per avere nel 2022 il Golden Gala a Roma e un importante meeting internazionale a Milano. Un’alternativa poteva essere Napoli, ma a Milano sono previsti investimenti significativi, di 3 milioni di euro, grazie alla disponibilità dell’amministrazione comunale.

Qui avremo 14 italiani in gara e siamo orgogliosi dei nostri giovani, a cominciare da Gianmarco Tamberi e Filippo Tortu, che ci stanno aiutando a rendere l’atletica più piacevole per tutti. Con una nuova generazione di atleti italiani in crescita, vogliamo candidare la città di Roma a ospitare gli Europei di atletica nel 2024, a cinquant’anni dall’edizione del 1974, e credo la squadra italiana potrà essere protagonista in quell’occasione”.

Luigi D’Onofrio (meeting director Golden Gala): “Tutte le attività organizzative procedono nel migliore dei modi, secondo le aspettative della FIDAL e della IAAF Diamond League. Sono felice di confermare la presenza degli atleti che erano già stati annunciati, al netto dei fisiologici cambi per qualche infortunio. Tutte le gare sono di alto livello, con atleti tra i più famosi al mondo. In chiave azzurra, ci sono gare su cui puntiamo maggiormente e in cui gli italiani possono essere grandi protagonisti. Nei 200 metri con Filippo Tortu e nel salto in alto con Gianmarco Tamberi saranno presenti i migliori al mondo e quindi sarà un test importante per loro. Ma tutte le gare sono di prestigio e sarà uno spettacolo interessante da seguire”.

In mattinata è arrivata anche la dichiarazione dell’assessore allo sport del Comune di Milano, Roberta Guaineri, in merito alla prossima edizione del Golden Gala che si terrà nel capoluogo lombardo: “Come amministratore comunale della città di Milano, abbiamo accolto con grande entusiasmo la proposta della FIDAL di tenere il Golden Gala di atletica del 2020 nella nostra città e in particolare in una location suggestiva per lo sport cittadino e nazionale come l’Arena Civica. Un impianto storico di grande fascino e prestigio per il quale abbiamo impostato un importante progetto di riqualificazione che proprio in questi giorni è in fase di assegnazione. Non ci resta quindi che lavorare tutti insieme per raggiungere un obiettivo che siamo certi potrà dare lustro a livello internazionale sia alla nostra città sia a tutto il sistema sportivo nazionale”.

Dina Asher-Smith (Gran Bretagna, 100 metri): “Non mi aspettavo un risultato così buono (22.18, ndr) al meeting di Stoccolma, nella precedente tappa della Diamond League, soprattutto perché si correva in condizioni non ideali. È stato anche il mio miglior crono di sempre nella parte iniziale di stagione. Non vedo l’ora di scendere in pista a Roma, per la prima volta al Golden Gala. Sono già stata qui, in vacanza, e ho già visitato il Colosseo e la Fontana di Trevi. Per me che sono laureata in storia è stato davvero affascinante vedere la città, una delle mie preferite e un posto eccezionale per me”.

Marie-Josée Ta Lou (Costa d’Avorio, 100 metri): “Domani farò l’esordio stagionale all’aperto e sono contenta di essere qui, per la terza volta a Roma, dopo il secondo posto del 2017 sui 100 e la vittoria nei 200 della passata stagione. Sono curiosa di vedere cosa potrò fare e spero di essere veloce come l’anno scorso”.

Laura Muir (Gran Bretagna, 1500 metri): “A Roma c’è una bella atmosfera e un’ottima pista, sono già stata qui nel 2015 e attendo con entusiasmo di mettermi alla prova domani. Sicuramente troverò una gara molto competitiva, visto il valore delle atlete al via. Spero che sarà veloce, con più di un’atleta sotto i 4 minuti. Sono molto felice della mia stagione indoor, adesso andrò avanti gara per gara verso i Mondiali di Doha”.

Brittney Reese (Stati Uniti, salto in lungo): “Domani ci sarà un gran campo di avversarie, in pratica come una finale mondiale. Per me è il ritorno in Diamond League dopo tanto tempo, perché è dal 2017 che non frequento il massimo circuito, e sono davvero entusiasta. È stata dura guardare, ma l’anno scorso ho scelto di fare meno gare per staccare un po’, in vista di Mondiali e Olimpiadi. In questa stagione ho già saltato due volte sopra i 7 metri, anche se con troppo vento alle spalle, nell’ultima uscita che mi è servita per trovare il ritmo”.

Rai Benjamin (Stati Uniti, 400 ostacoli): “Voglio fare la mia gara, con il mio ritmo e con meno pressione rispetto all’esordio di Shanghai dove ho corso (in 47.80, ndr) a undici mesi dall’ultima volta. Dal punto di vista tecnico, ho visto che c’è qualcosa da migliorare, ad esempio sul nono ostacolo, ma è stata utile anche per questo. Non punto quindi necessariamente al record del meeting, il 47.48 di Abderrahman Samba della scorsa edizione. Ho la doppia cittadinanza, con i genitori originari di Antigua e Barbuda anche se io sono nato a New York, ma forse – scherza – sono anche un po’ italiano perché qui vedo il mio nome di battesimo scritto ovunque… È un bel momento per la specialità, ogni volta il livello della competizione si innalza e il record del mondo potrebbe cadere anche prima di Doha”.

Katerina Stefanidi (Grecia, salto con l’asta): “Qui ho già vinto due volte e spero che non ci sia due senza tre. A Roma mi sento quasi come a casa, c’è uno stadio meraviglioso e un pubblico eccezionale che in passato mi ha fatto un gran tifo, forse perché siamo tra italiani e greci siamo vicini. Spero di spostare un po’ dell’entusiasmo dal salto in alto di Tamberi verso l’asta… Questa è una stagione particolare, con i Mondiali in autunno, ma la vittoria di Shanghai mi rende fiduciosa. Piuttosto che guardare ai risultati del passato, come il record del mondo, preferisco confrontarmi con chi gareggia adesso, come il primato della Diamond League a 5,00 di Sandi Morris”.

Sandi Morris (Stati Uniti, salto con l’asta): “Il solo fatto di essere a Roma è fantastico. C’è un’atmosfera super e già entrare allo stadio dei Marmi per gli allenamenti è qualcosa di impressionante. Sarà una grande gara, con le avversarie ci stimoliamo a vicenda e non vedo l’ora. Possiamo fare 5 metri, ci sono tante atlete che possono arrivare a questa altezza, ma probabilmente non domani. Serve la condizione perfetta e il momento ideale dell’anno, che potrebbe essere ai Mondiali. A casa ho tre serpenti, purtroppo non posso portarli con me qui, ma senz’altro ho una passione speciale su cui concentrarmi, oltre alle gare”.

FOTO/PhotosORARIO/Timetable – ISCRITTI/Entries – RISULTATI/Results – TUTTE LE NOTIZIE/NewsLA GUIDA GARA PER GARA

BIGLIETTI: VENDITA ONLINE SU TICKETONE
È corsa ai biglietti: possono essere acquistati nei punti vendita di Lis Ticket, Ticketing partner del meeting della Capitale, e sul sito della compagnia, all’indirizzo sport.ticketone.it.

Questi i prezzi dell’edizione 2019 (al netto dei diritti di prevendita):

    Monte Mario Arrivi: 30,00 Euro – Ridotto under14: 15,00

    Monte Mario Partenze: 20,00

    Tribuna Tevere: 15,00

    Distinti Arrivi: 15,00

    Curva Nord e Distinti Nord: 5,00

    Curva Sud: 5,00

È attiva anche la biglietteria del Foro Italico, a Roma (viale delle Olimpiadi 61, ex Ostello: apertura dal lunedì al venerdì, 10:00-13:00, 14:00-17:00).

SEGUI IL GOLDEN GALA PIETRO MENNEA SU Facebook – Instagram @goldengala_roma – Twitter @goldengala_roma

Condividi con

Seguici su:






Source link