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19 Giugno 2019

Nella rassegna tricolore under 18, dal 21 al 23 giugno, Iapichino nel lungo e anche nei 100hs contro Besana, 400 per Benati, Pieroni nell’alto e Mori nel martello. DIRETTA STREAMING su atletica.tv

 

di Luca Cassai

In arrivo l’onda giovane dell’atletica, per i Campionati italiani allievi di Agropoli (Salerno) da venerdì 21 a domenica 23 giugno. La rassegna tricolore under 18 vedrà oltre 1500 presenze-gara tra i nati nel 2002 e 2003, considerando solo le prove individuali, ma diventano più di duemila se si aggiungono gli staffettisti. Tra le sfide più attese del weekend, con 42 titoli in palio, quella dei 100 ostacoli con l’ennesimo duello che metterà di fronte la figlia d’arte Larissa Iapichino (Atl. Firenze Marathon), iscritta anche nel lungo, e la campionessa in carica Veronica Besana (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), che hanno corso rispettivamente in 13.62 e 13.64 quest’anno. Sempre al femminile, da seguire i progressi di Idea Pieroni (Atl. Virtus Cr Lucca), salita a 1,85 nell’alto, e di Rachele Mori (Atl. Livorno): lo zio è Fabrizio, ex iridato dei 400 ostacoli, ma la 16enne toscana è una specialista del lancio del martello che al primo anno di categoria ha avvicinato la migliore prestazione italiana allieve (69,00 con l’attrezzo da 3 chilogrammi). Anche al maschile, tanti i protagonisti annunciati a cominciare dal campione europeo under 18 dei 400 metri Lorenzo Benati (Atl. Roma Acquacetosa), che nella scorsa stagione ha fatto parte della staffetta 4×400 d’oro ai Mondiali juniores. Dopo aver vinto il titolo indoor, cercano la conferma all’aperto nelle gare veloci Matteo Melluzzo (Milone Siracusa) sui 100 metri, quinto under 18 italiano di sempre in 10.56, e il romano Lorenzo Simonelli (Esercito Sport & Giovani) nei 110 ostacoli, sesto alltime con 13.68. Promette scintille la pedana del giavellotto, con tre atleti che hanno sfiorato i 70 metri: Simone Cuciniello (Running Club Napoli), il pugliese Paolo Puppo (Enterprise Giovani Atleti) e Michele Fina (Atl. Brugnera Friulintagli). Nel decathlon Alessandro Sion (Safatletica Piemonte) di recente ha già superato il record nazionale allievi portandosi a 6832 punti, ma con vento oltre la norma. Il fine settimana sulla pista intitolata a Pietro Mennea sarà anche un banco di prova per i prossimi eventi internazionali: soprattutto il Festival olimpico della gioventù europea (Eyof) che dal 21 al 27 luglio si svolgerà a Baku, in Azerbaigian, ma per i migliori potrebbero aprirsi le porte degli Europei under 20 a Boras (Svezia, 18-21 luglio).

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DIRETTA STREAMING – Anche quest’anno sarà possibile seguire la manifestazione in diretta video streaming su atletica.tv nelle tre giornate di gare, da venerdì 21 a domenica 23 giugno, per vivere le sfide e le emozioni della rassegna giovanile.

SPRINT – C’è il siciliano Matteo Melluzzo (Milone Siracusa) in pole position nei 100 metri. Non potrebbe essere diversamente, perché i suoi cinque tempi di quest’anno svettano in cima alle liste stagionali, con il picco a 10.56 nella gara di esordio. L’ex judoka aveva già scalato le graduatorie indoor vincendo il tricolore sui 60 metri con 6.81 ad Ancona, secondo allievo di sempre, e si era rivelato nello scorso settembre in 10.46 con troppo vento alle spalle (+2.4): in ogni condizione, soltanto Filippo Tortu ha fatto meglio tra gli under 18 italiani. Ma è iscritto il campione in carica Federico Guglielmi (Atl. Biotekna Marcon), che quindi proverà a vendere cara la pelle, senza dimenticare Nazareno Sacchetto (Fiamme Oro). Tutti sono annunciati anche sui 200 insieme al tricolore indoor e all’aperto Christian Previtali (Pol. Carugate). Il giro di pista attende l’oro europeo Lorenzo Benati (Atl. Roma Acquacetosa), da record nei 400 anche alla rassegna in sala con il formidabile 47.74 in batteria ad Ancona. Dopo un breve periodo di stop, è rientrato nello scorso weekend con 21.87 nei 200 metri e punta a difendere il suo titolo. Tra gli avversari spiccano i progressi del “newcomer” Tommaso Boninti (Atl. Livorno), ancora 15enne che ha primeggiato al Brixia Meeting con 48.70. Anche al femminile vanno in caccia del bis Melissa Mogliani Tartabini (Atl. Recanati), tricolore dei 60 indoor che finora nei 100 è l’unica sotto i 12 secondi (11.99), e sui 200 metri la romana Alessia Cappabianca (Esercito Sport & Giovani), 24.49 per il successo nella classica di Bressanone davanti a Morgana Gnan (Atl. Prato). Situazione fluida nei 400 con Laura Elena Rami (Cus Bologna) e l’ostacolista Giulia Dani (Trevisatletica) a guidare il campo delle partenti.

OSTACOLI – Uno dei piatti forti dell’intero weekend è l’ennesimo atto della contesa tra Larissa Iapichino e Veronica Besana.

Le due amiche si ritrovano ancora in pista sui 100 ostacoli: nella rassegna indoor si è confermata sui 60hs la lombarda dell’Atletica Lecco Colombo Costruzioni, invece al Brixia Meeting ha vinto la toscana dell’Atletica Firenze Marathon, doppia figlia d’arte di Gianni e Fiona May, che nella prima fase dei Societari è diventata la quarta allieva italiana di sempre con 13.62. In crescita anche la 16enne Martina Cuccù (Team Atl. Marche), scesa a 14 secondi netti. Al debutto sui 400hs Alessia Seramondi (Atl. Brescia 1950 Ispa Group) è subito balzata in testa alle graduatorie dell’anno con 1:01.64 nello scorso weekend alla Finale Oro di Firenze e prova a farsi largo in questa specialità per lei nuova di zecca, dopo i trascorsi come lunghista (6,14 da cadetta). Ma sempre domenica è rientrata da un infortunio Angelica Ghergo (Team Atl. Marche), finalista europea e tricolore dei 400 in sala, che è di diritto una delle favorite. Nella stagione all’aperto è proseguita la scalata di Lorenzo Simonelli (Esercito Sport & Giovani), campione e primatista dei 60hs indoor, con una serie di progressi sui 110 ostacoli fino a 13.68 ma al Brixia si è imposto Samuele Maffezzoni (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) in 13.81 e così Agropoli sarà il teatro di un “rematch”, ma dietro scalpita l’altro lombardo Paolo Gosio (Atl. Vallecamonica). Rivincita della gara disputata in Alto Adige anche nei 400hs tra Lorenzo Frivoli (Atl. Vicentina, 53.48) e il campione in carica Giulio Luciani (Rcf Roma Sud, 53.54).

MEZZOFONDO E MARCIA – Doppio impegno possibile per la romana Livia Caldarini (Studentesca Rieti Milardi), iscritta su 800 e 1500 metri dopo i recenti miglioramenti (2:11.93 e 4:30.00). Tra le protagoniste annunciate anche Susanna Marsigliani (N. Atl. Fanfulla Lodigiana) e Francesca Dalla Pozza (Atl. Vicentina), oltre alla campionessa degli 800 indoor Alessia Muciaccia (Athletic Academy Bari) e alla trentina Luna Giovanetti (Atl. Valle di Cembra). Sulla distanza più lunga, quella dei 3000 metri, capofila è la lombarda Giulia Bellini (Freezone) inseguita dalla friulana Ilaria Bruno (Pol. Libertas Porcia). Un nome su tutte nei 2000 siepi: la tricolore del cross Katja Pattis (Südtirol Team Club) che è salita al quinto posto di sempre con 6:52.79, ma lotteranno per il podio anche l’altra altoatesina Lisa Kerschbaumer (Sportclub Merano) e Maddalena Pizzamano (Atl. Firenze Marathon) che difende il titolo. Tra gli allievi, finora si è fatto notare il siepista triestino Giovanni Silli (Atl. Malignani Libertas Udine) con 6:04.10 sulla pista di Bressanone davanti al pugliese Raffaele Augimeri (Atl. Aden Exprivia Molfetta). Il compagno di club e di allenamento Niccolò Galimi (Atl. Malignani Libertas Udine), campione degli 800 indoor, guida anche nei 1500 il ranking stagionale. Ma sul doppio giro proveranno a inserirsi l’umbro Federico Mogetti (Atl. Winner Foligno) e il friulano Masresha Costa (Lib. Sanvitese Durigon), vincitore a sorpresa del Brixia, invece sul miglio metrico sono attesi il lombardo Lorenzo Cipriani (Nuova Atl. Astro) e il veneto Nicolò Bedini (Atl. San Biagio), tricolore della campestre iscritto anche nei 3000 che vedono il trentino Daniel Rocca (Lagarina Crus Team) nel ruolo di capolista. Ha già vissuto quest’anno un’esperienza internazionale nella categoria superiore, alla Coppa Europa di Alytus vinta dagli under 20 azzurri, e quindi il maggiore indiziato per il successo dei 10.000 di marcia è Gabriele Gamba (Atl. Riccardi Milano 1946). Tra i pretendenti anche il campione indoor Emiliano Brigante (Trieste Atletica) e l’altro lombardo Daniele Breda (Sporting Club Alzano). Nei 5000 al femminile cerca un nuovo titolo Martina Casiraghi (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), ma nella sfida con Alessia Titone (Safatletica Piemonte) potrebbe inserirsi l’emergente Alexandrina Mihai (Fondazione Bentegodi Verona).

SALTI E MULTIPLE – Si preannunciano spettacolari le sfide nelle pedane dei salti, in particolare al femminile. Nel lungo Larissa Iapichino (Atl. Firenze Marathon) parte da 6,35 ventoso e 6,29 regolare con cui è arrivata a un soffio dal personale di 6,38 realizzato nella scorsa edizione a Rieti. Oltre i sei metri quest’anno anche Arianna Battistella (Atl. Vicentina) e la ligure Chiara Smeraldo (Us Maurina Olio Carli). Cinque gare ad almeno 1,80 in questa stagione nell’alto dimostrano il salto di qualità compiuto da Idea Pieroni (Atl. Virtus Cr Lucca), che a Cecina si è spinta a 1,85, ma dovrà guardarsi dalla corregionale Giada De Martino (Toscana Atl. Empoli Nissan), ex tricolore cadette del triplo che ha superato la quota di 1,79. L’asta è una delle competizioni dal pronostico più incerto, con un quintetto a 3,60 outdoor tra cui la campionessa in sala Linda Donna (Fiamme Gialle Simoni).

Nel triplo l’azzurrina Mame Diarra Sow (Bergamo Stars Atletica), finalista europea under 18, entra in azione forte del 12,92 ottenuto a Bedford, in Gran Bretagna, per un progresso da sesto posto alltime all’aperto. La tricolore in sala Greta Brugnolo (Atl. Riviera del Brenta) potrebbe cimentarsi anche in questa gara, dopo l’eptathlon in cui parte da favorita. A proposito di prove multiple, Alessandro Sion (Safatletica Piemonte) non ha scritto il proprio nome nell’albo dei primati solo per qualche refolo di vento in più del consentito, ma gli 6832 punti raccolti a Landquart, in Svizzera, sono il miglior biglietto da visita per ambire al bis del titolo italiano. Tornando ai salti, il pugliese Davide Lorusso (Futurathletic Team Apulia) si è migliorato tre volte nella stessa gara di alto fino a 2,10 e vuole lo scettro che nella rassegna indoor è andato al sardo Massimiliano Luiu (Libertas Atl. Sassari). Nell’asta un solo centimetro separa nelle graduatorie stagionali il sanremese Matteo Oliveri (Us Maurina Olio Carli, 4,51) e il mantovano Edoardo Cavicchia (Atl. Rigoletto, 4,50). Il lunghista piemontese Federico Scarselli (Pol. Novatletica Chieri), dopo l’exploit con 7,31 nel lungo indoor, finora non si è potuto ripetere all’aperto per qualche problema fisico e allora il veneto Carlo Santacà (Atl. Vicentina) si candida grazie al 7,19 del successo di Bressanone, con il campione cadetti Luca Mondini (Atl. I Gonzaga 2011) come principale antagonista. Obiettivo bis tricolore per il romano Federico Morseletto (Studentesca Rieti Milardi) nel triplo, in una stagione che ha visto riproporsi Daniele Uccheddu (Atl. Lecco Colombo Costruzioni).

LANCI – Una super sfida tutta da vivere, nel giavellotto allievi, con un poker di contendenti che hanno accarezzato più volte la linea dei 70 metri, senza per ora superarla. Il nuovo assalto è in programma ad Agropoli dove entra in gara da leader proprio un campano, Simone Cuciniello (Running Club Napoli) che al Brixia ha spedito l’attrezzo a 69,98 per il quarto posto nelle liste under 18 di sempre, il migliore al primo anno di categoria. Due volte il pugliese Paolo Puppo (Enterprise Giovani Atleti) è arrivato a un soffio da questa barriera, con 69,86 a Lecce nel primo weekend di aprile e poi 69,94 il 12 giugno a Foggia. Poco distante Michele Fina (Atl. Brugnera Friulintagli) che il 25 aprile a Udine ha lanciato 69,58 ma il campione in carica è Giovanni Frattini (Nuova Pol. Consolini), 68,38 a Bressanone per il riminese. Sfida di spessore anche nel martello: Davide Costa (Cus Genova) con 70,83 nel meeting altoatesino è diventato il settimo allievo alltime, scalzando dalla vetta stagionale l’umbro Gregorio Giorgis (Lib. Città di Castello) che aveva aperto con 70,43 nel mese di marzo, ma come terzo incomodo si propone Luca Ballabio (Atl. Mariano Comense, 69,04). Dopo la sconfitta nella rassegna indoor, il pesista Patrick Olcelli (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) ha allungato la gittata con l’apice a 18,16 e le prime sette misure dell’anno, ma è in crescita anche il campione in sala Emmanuel Musumary (Atl. Cento Torri Pavia, 16,85). Nel disco Ruben Perotti (Centro Atl. Piombino) comanda con il recente 54,11 e quasi quattro metri di vantaggio sugli avversari. La martellista Rachele Mori (Atl. Livorno) è una delle vedette dell’intera manifestazione: sulla pedana di casa, il 9 giugno, ha piazzato un lancio da 69 metri tondi che avvicina ulteriormente il limite nazionale under 18 (70,27 di Lucia Prinetti nel 2014) al primo anno di categoria. Tra le altre la più accreditata è Ilaria Marasso (Trionfo Ligure) che ha mancato i 60 metri di un’inezia (59,99). Nel giavellotto torna alla ribalta Milena Busi (Atl. Brugnera Friulintagli) con il 50,78 di Bressanone. Un terzetto per il trono del peso: la riminese Anita Bartolini (Cus Parma, 15,12 nella scorsa settimana a Piacenza) e la romana Benedetta Benedetti (Studentesca Rieti Milardi) hanno superato al Brixia la tricolore indoor Sara Verteramo (Cus Torino), che entra in gara da capolista stagionale anche nel disco opposta alla veneta Alessia Pivato (Team Treviso).

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