Seleziona una pagina


31 Gennaio 2019

Venerdì 1° febbraio lo sprinter azzurro in gara nei 60 contro il vicecampione europeo dei 100 Prescod, l’ivoriano Cissé, i tedeschi Reus, Jakubczyk e Kranz. DIRETTA TV su RaiSport

 

È il primo test internazionale dell’anno. Venerdì 1° febbraio, nei 60 metri dell’ISTAF Indoor di Berlino, il primatista italiano dei 100 Filippo Tortu sarà in pista per sfidare alcuni tra i migliori velocisti europei, a partire dall’argento continentale di Berlino 2018 Reece Prescod (Gran Bretagna). Dopo aver corso per due volte il 20 gennaio ad Ancona, debuttando con la migliore prestazione italiana under 23 in batteria (6.58) e sfoderando un altro tempo di livello in finale (6.63) il 20enne delle Fiamme Gialle punta a ben figurare alla Mercedes-Benz Arena di fronte agli attesi 12mila spettatori, sulla stessa pista che lo scorso anno lo vide esprimersi per due volte in 6.62 nel giro di un’ora. La batteria è in programma alle 18.55, la finale alle 19.55. Il meeting sarà trasmesso in diretta su RaiSport dalle 18.20 alle 20.50.

TORTU: “CERCO UN BUON PIAZZAMENTO” – Tra gli avversari annunciati, oltre a Prescod (6.61 di personal best sui 60 nel 2018), ci sono l’ivoriano Arthur Cissé, i tedeschi Julian Reus (6.52 nel 2016), Lucas Jakubczyk e Kevin Kranz, l’olandese Churandy Martina. Tra loro, il migliore della primissima parte di stagione è Cissé con il 6.60 di domenica scorsa a Parigi. “L’obiettivo è un buon piazzamento – spiega Tortu – Abbiamo deciso di partecipare perché ci sono atleti di spessore. Ottenere una buona posizione, stavolta, sarebbe anche più importante del riscontro cronometrico. Il tempo che volevo sui 60 l’ho già realizzato ad Ancona, ma comunque punto a far sempre meglio. Berlino sarà la prima occasione di confronto, anche in previsione delle gare di quest’estate”.

Il doppio sprint nel capoluogo marchigiano ha offerto le prime indicazioni. “Mi ha lasciato sensazioni buone – aggiunge lo sprinter brianzolo allenato dal papà-coach Salvino – Migliorarmi così, già alla prima uscita, è un bel segnale in vista dei 100 metri. E poi scendere di 4 centesimi in un 60 non è poco. È stata una delle gare più belle che abbia mai corso, c’era un’atmosfera mai vista. Avverto tutto questo calore intorno a me, mi fa davvero molto piacere. Sapere che così tante persone mi sostengono e mi seguono, anche in diretta televisiva, è un grande stimolo. Mi sprona a dare sempre qualcosa in più. Stiamo dando uno scossone a tutto il movimento e di questo sono felice”.

Nessun cambio di programma, quella di Berlino sarà l’ultima uscita indoor del 2019: “Andiamo avanti con il nostro percorso, tiferò i miei compagni agli Assoluti di Ancona e agli Europei di Glasgow. E ci vediamo a maggio a Yokohama per le World Relays”.

naz.orl.

SEGUICI SU: Instagram @atleticaitaliana | Twitter @atleticaitalia | Facebook www.facebook.com/fidal.it

File allegati:
ISCRITTI/Entries

Condividi con

Seguici su:






Source link