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31 Gennaio 2019

Nelle sfide under 23 indoor (2-3 febbraio) atteso il pesista Fabbri dopo il recente primato di categoria, Aceti-Sibilio nei 400, al femminile Bellò negli 800, esordio Donato fuori gara nel triplo. DIRETTA STREAMING su atletica.tv

 

di Luca Cassai

Tanti motivi di interesse ad Ancona, sabato 2 e domenica 3 febbraio, per i Campionati Italiani Juniores e Promesse indoor. Nel fine settimana tricolore saranno al via molti dei protagonisti delle ultime stagioni nel settore giovanile, con 26 titoli in palio anche per la fascia di età superiore, quella degli under 23. Spicca il nome di Leonardo Fabbri, 21enne fiorentino dell’Aeronautica che nel getto del peso ha portato a 20,20 la sua migliore prestazione nazionale di categoria, nello scorso weekend a Vienna, con il lancio più lungo di un italiano negli ultimi 16 anni. Sui 400 metri è atteso il confronto tra Vladimir Aceti (Fiamme Gialle), oro europeo juniores nel 2017 che è sceso a 46.63 sabato nel meeting svizzero di Magglingen, e Alessandro Sibilio (Fiamme Gialle), campione mondiale under 20 della 4×400, mentre negli 800 sarà impegnato l’altro iridato di staffetta Andrea Romani (Atl. Riccardi Milano 1946). Attenzione alle pedane dei salti: nel triplo, che vedrà l’esordio stagionale del capitano azzurro Fabrizio Donato (Fiamme Gialle) fuori classifica, da seguire l’ex argento europeo juniores Tobia Bocchi (Carabinieri). Al femminile in gara sugli 800 metri la tricolore assoluta Elena Bellò (Fiamme Azzurre), mentre promettono scintille le sfide dei 60 ostacoli, con Elisa Di Lazzaro (Carabinieri) che dovrà respingere l’assalto di un agguerrito gruppo di avversarie, e dei 400 metri tra la campionessa in carica Rebecca Borga (Fiamme Gialle) e Linda Olivieri (Fiamme Oro), in grande crescita sulla specialità. Nell’asta maschile attenzione ai progressi di Max Mandusic (Trieste Atletica). Sarà la 44esima edizione di una rassegna tricolore giovanile indoor, la numero 30 per le promesse: ad Ancona per la diciannovesima volta degli under 23 e la dodicesima consecutiva al Palaindoor del capoluogo marchigiano.

DIRETTA STREAMING – Anche quest’anno sarà possibile seguire la manifestazione in diretta video streaming su atletica.tv nelle due giornate di gare, sabato 2 e domenica 3 febbraio, per vivere le sfide e le emozioni della rassegna giovanile.

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SPRINT – Fari puntati sui 400 metri, non solo maschili ma anche femminili. Tra gli uomini scatta in pole position Vladimir Aceti: il ventenne brianzolo delle Fiamme Gialle ha messo a segno un brillante esordio con 46.63 a Magglingen, quarto under 23 italiano di sempre e standard di iscrizione per gli Europei indoor di Glasgow (1-3 marzo). Curiosità per la prima uscita agonistica stagionale di Alessandro Sibilio, due volte d’oro con la staffetta 4×400 azzurra under 20 agli Europei di Grosseto 2017 e poi nella storica vittoria mondiale della scorsa estate a Tampere. Per il 19enne partenopeo, specialista dei 400 ostacoli, sarà il debutto nella categoria e con la nuova maglia Fiamme Gialle. In gara con l’obiettivo del podio anche il comasco Mattia Casarico (Gs Bernatese), riserva azzurra agli Europei di Berlino, e il piemontese Brayan Lopez (Athletic Club 96 Alperia), 21.97 nello weekend sui 200 di Magglingen.

Non sarà invece al via della prova individuale l’altro campione mondiale under 20 di staffetta Klaudio Gjetja, che non ha finalizzato la stagione in sala ma nella rassegna tricolore correrà in ogni caso la 4×200 con la sua Pro Sesto Atletica. Nel doppio giro di pista indoor delle donne, la veneta Rebecca Borga (Fiamme Gialle) ha corso il 20 gennaio in 54.63 ad Ancona e per confermare il titolo se la vedrà soprattutto con l’ostacolista piemontese Linda Olivieri, dopo il 54.18 di Magglingen che è il miglior crono in assoluto sulla distanza piana per la ventenne delle Fiamme Oro, considerando anche i risultati all’aperto, e vale l’ottavo posto under 23 italiano alltime. Tra le outsider la torinese Aurora Casagrande Montesi (Cus Parma), 54.85 nel meeting svizzero, e Ilaria Verderio (Fiamme Gialle). Difende il tricolore sui 60 metri il siciliano Nicholas Artuso, da poco entrato nelle Fiamme Gialle, che ha aperto la stagione con il 6.76 di Ancona alle spalle di Filippo Tortu. Ma quest’anno ha corso più veloce Alex Zlatan (La Fratellanza 1874 Modena), 6.75 sulla pista di Modena, per un duello che si rinnova tra gli azzurri della staffetta d’argento agli Europei U20 del 2017. Nel lotto di pretendenti al podio entrano di diritto anche due sprinter sardi: il campione dei 100 all’aperto Wanderson Polanco (Atl. Riccardi Milano 1946), che due anni fa si era aggiudicato il titolo indoor, e Antonio Moro (Enterprise Sport & Service). La netta favorita al femminile è Zaynab Dosso, la 19enne emiliana delle Fiamme Azzurre che al primo anno di categoria si presenta da leader stagionale assoluta con 7.38 a Magglingen. Proverà a inserirsi la campionessa in carica Eleonora Iori (La Fratellanza 1874 Modena), 7.57 nel mese di gennaio, preceduta nelle liste dell’anno da Alessia Pavese (Atl. Brescia 1950 Ispa Group, 7.55) e Alessia Carpinteri (Cus Catania, 7.56).

OSTACOLI – Una delle sfide più combattute dell’intero weekend, almeno sulla carta, si preannuncia quella dei 60 ostacoli femminili. La più titolata è senza dubbio Elisa Di Lazzaro (Carabinieri), azzurra in Nazionale assoluta nel 2018 ai Mondiali indoor e anche agli Europei. Nello scorso weekend, all’esordio stagionale, è stata però superata nella finale di Magglingen da Linda Guizzetti (Cus Pro Patria Milano), che è anche la migliore promessa dell’anno con 8.46. Non possono essere sottovalutate neppure Desola Oki (Fiamme Oro), oro europeo under 18 dei 100hs nel 2016, e la triestina Nicla Mosetti (Bracco Atletica), vincitrice delle ultime due edizioni. Al debutto nella categoria il primatista juniores Mattia Montini (Carabinieri) è già il principale candidato per il successo maschile con il 7.97 di inizio gennaio. Troverà i maggiori avversari in Marco Bigoni (Pro Sesto Atletica, 8.06 in questa stagione) e Nicola Cesca (Atl. Avis Macerata, 8.12 per il recente personale).

MEZZOFONDO E MARCIA – Primo impegno dell’anno sugli 800 metri per Elena Bellò, tricolore assoluta indoor della distanza. La veneta delle Fiamme Azzurre ha aperto il 2019 con il personale in sala sui 1500 a Padova, 4:21.18 domenica scorsa. Al via quindi Federica Cortesi (Atl. Valle Brembana), semifinalista ai Mondiali under 20. Nei 1500 metri, schierate altre debuttanti nella categoria promesse: Gaia Sabbatini (Atl. Gran Sasso Teramo), Elisa Palmero (Atl. Pinerolo) – attesa anche nei 3000 – e Francesca Marangi Agostino (Cus Torino), oltre a Elisa Cherubini (Atl. Brescia 1950 Ispa Group). La gara dei 3000 metri vedrà in azione poi la campionessa in carica Federica Zanne (Esercito), Mara Ghidini (Atl. Brescia 1950 Ispa Group) e la rientrante Marta Zenoni (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), a un anno e sette mesi dalla sua ultima uscita agonistica. Negli 800 maschili, senza l’idolo di casa Simone Barontini (Sef Stamura Ancona) che per scelta tecnica sarà al meeting francese di Mondeville in vista degli Assoluti, l’uomo da battere potrebbe essere Gabriele Aquaro (Team-A Lombardia) che ha corso in 1:49.34 domenica ad Ancona.

Ma c’è l’esordio stagionale di Andrea Romani (Atl. Riccardi Milano 1946), campione mondiale under 20 con la 4×400 azzurra, e la presenza del coetaneo Abdelhakim Elliasmine (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) che sarà ai nastri di partenza anche nei 1500 metri. Doppio impegno anche per Pietro Arese (Safatletica Piemonte): 1500 e 3000 metri, con la distanza più lunga da affrontare insieme a Francesco Breusa (Cus Torino), Jacopo De Marchi (Trieste Atletica) e Giovanni Gatto (Us Quercia Trentingrana). Capitolo marcia: dopo il test sui 35 km a San Giorgio di Gioiosa Marea, stavolta 5000 metri indoor per Giacomo Brandi (Sport Atl. Fermo) opposto a Nicolas Fanelli (Atl. Cisternino Ecolservizi), al femminile sui 3000 metri iscritte la tricolore all’aperto Lidia Barcella (Bracco Atletica) e l’ex campionessa della 50 km Beatrice Foresti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), con il ritorno in gara della campana Annalisa Russo (Gs Valsugana Trentino).

SALTI – Un big assoluto nel triplo: Fabrizio Donato, che a 42 anni e mezzo si mette alla prova nella prima gara del suo 2019, fuori classifica. Nella stagione degli Europei indoor, dopo l’argento vinto all’ultima edizione di Belgrado 2017, il primatista italiano prosegue la sua infinita carriera che nel 2012 l’ha visto mettersi al collo il bronzo olimpico. La gara è comunque ricca di significato nella lotta per il titolo di categoria con Tobia Bocchi (Carabinieri), già atterrato al personale in sala di 16,12, e Simone Biasutti (Trieste Atletica). In pedana nel lungo gli ultimi due campioni all’aperto, il calabrese Gabriele Chilà (Studentesca Rieti Milardi) e il sardo Andrea Pianti (Shardana), che ha saltato 7,53 di recente, mentre nell’alto comandano le liste stagionali Federico Camuffo (Assindustria Sport Padova, 2,08) e Nicholas Nava (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter, 2,05). L’astista Max Mandusic (Trieste Atletica) ha eguagliato il personale outdoor di 5,30 nel mese di gennaio al Palaindoor di Ancona, invece non saranno in gara Andrea Marin (Atl. Vicentina), in ripresa da un fastidio fisico, e Matteo Capello (Safatletica Piemonte), che non ha programmato la stagione al coperto. Nell’alto femminile il miglior accredito è di Nicole Arduini (Atl. Brescia 1950 Ispa Group) con 1,76 della scorsa estate, anche se Giorgia Niero (Us Quercia Trentingrana) guida la lista stagionale a 1,72, mentre nell’asta l’ex junior Rebecca De Martin (Atl. Brugnera Friulintagli) sfida la tricolore in carica Marta Ronconi (Us Quercia Trentingrana) e la leader dell’anno Alessandra Fumagalli (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter, 3,80). Passando ai salti in estensione, Chiara Proverbio (Osa Saronno Libertas) proverà ad aggiungere il titolo in sala del lungo a quello outdoor e nel triplo Corinne Challancin (Atl. Firenze Marathon), campionessa juniores della scorsa stagione, cerca un nuovo successo.

PESO – Quando scende in gara Leonardo Fabbri, ormai i 20 metri sono nel mirino. Dopo il 20,07 di luglio a Leiria, il 21enne dell’Aeronautica si è superato: 20,20 a Vienna il 26 gennaio per incrementare la sua migliore prestazione italiana under 23. Era dal 2002 che un azzurro non scagliava il peso così lontano e il lanciatore fiorentino ha raggiunto anche lo standard di iscrizione per gli Europei indoor. Ad Ancona, con inizio alle 10.20 di sabato, sarà un test mattutino anche pensando alla qualificazione continentale di Glasgow e con un altro appuntamento agonistico in programma due giorni più tardi, lunedì sera al meeting di Stoccolma. Per il podio si sfideranno anche Simone Bruno (Pro Sesto Atletica), l’ex junior Alessandro Pace (Fiamme Gialle Simoni) e il discobolo Alessio Mannucci (Atl. Livorno). La numero uno stagionale al femminile, Martina Carnevale (Studentesca Rieti Milardi), è invece costretta alla rinuncia per un problema al piede. In assenza di Sydney Giampietro (Fiamme Gialle), probabile sfida tra Danielle Madam (Bracco Atletica) ed Elena Varriale (Toscana Atl. Empoli Nissan).

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Elisa Di Lazzaro (foto Colombo/FIDAL)

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