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16 Luglio 2019

Intitolato alla memoria dell’olimpionica, oro negli 80hs ai Giochi di Berlino 1936, l’edificio del complesso monumentale che fu Ostello della gioventù

 

Con una cerimonia alla quale hanno preso parte, tra gli altri, il presidente del CONI Giovanni Malagò, il presidente della FIDAL Alfio Giomi, e i familiari di Ondina Valla, la palazzina che fa parte del complesso del monumentale del Foro Italico, a Roma, e che è nota ai cittadini della capitale come “ex Ostello della Gioventù”, è stata dedicata questa mattina alla memoria dell’olimpionica, prima medaglia d’oro al femminile nella storia dello sport italiano, oro negli 80hs ai Giochi di Berlino 1936.

La “Palazzina Ondina Valla”, come da oggi sarà chiamata, si trova all’ingresso di Viale delle Olimpiadi, di fronte alla cosiddetta “Casa delle Armi” (dove parte la “Walk of fame” dello sport italiano, che conduce allo Stadio Olimpico); in origine venne edificata con il fine di ospitare le foresterie. Nel dopoguerra venne trasformata in ostello della gioventù, ed oggi, nel piano di riordino dell’area, è adibita ad uffici (ospita anche la biglietteria degli eventi del Parco del Foro Italico).

Trebisonda “Ondina” Valla (1916-2000), fu atleta di straordinario valore: protagonista precoce a livello assoluto (campionessa d’Italia e azzurra a soli 14 anni!), si mise in luce su piste e pedane confrontandosi in particolare con Claudia Testoni. La loro rivalità agonistica animò l’atletica azzurra nel periodo pre-bellico, contribuendo in misura determinante alla crescita dello sport italiano al femminile.

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