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18 Luglio 2019

(in aggiornamento) Risultati e notizie sul day 1 degli Europei under 20 di Boras, in Svezia: subito in gara 27 italiani. Guarda la DIRETTA STREAMING

 

(in aggiornamento) Ventisette azzurri in gara nella prima giornata degli Europei under 20 di Boras. 

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OLIVIERI: “MANDATO UN MESSAGGIO… CI SONO ANCH’IO” – Un po’ di timore per quella prima “x”, ma giusto un filo, poi basta: è finale. Giorgio Olivieri pizzica al terzo lancio la qualificazione diretta nel martello: 75,38 per il marchigiano, quarta misura generale, per inviare un whatsapp ai suoi avversari: “Per il podio ci sono anch’io”. Piace la carica del primatista italiano che si mette alle spalle la delusione di un anno fa a Tampere, e vola in finale piazzando prima un 71,55 di sicurezza e poi il lancio che lo pone tra gli atleti da seguire per le medaglie. “L’altro obiettivo sono gli ottanta metri: per come ho fatto 75 stamattina, se correggo qualche piccolo particolare non tarderanno ad arrivare”, è convinto. Nella specialità del primatista italiano Olivieri (79,23 ai Tricolori di Rieti) l’unico che sembra di un altro livello è l’ucraino vicecampione mondiale U20 Mykhaylo Kokhan, 79,18 a colazione, e massimo rispetto va riservato al greco +80 Hristos Frantzeskakis (oggi 75,74). In crescita anche il bulgaro Valentin Andreev (75,43).

DE ANGELIS: “L’AZZURRO PORTA FORTUNA” – No problem in qualificazione per Ivan De Angelis, al collo il pass per la finale dell’asta di sabato pomeriggio: “Questi colori portano bene…” racconta dopo il 5,10 al secondo tentativo che gli offre un posto tra i migliori dodici del continentale (dopo aver saltato 4,80, 4,90 e 5,00 al primo). Il riferimento alla “buona sorte” azzurra è legato al 5,25 della stagione invernale realizzato proprio in Nazionale ad Ancona, pronto per essere migliorato: “La pedana non mi sembra reattiva, ma sono contento perché ho gestito bene la gara e le sensazioni erano buone”. 

ZANON CON L’ULTIMA MISURA – “Me la son vista bruttina ma dopodomani sarà un altro giorno”. Impossibile essere soddisfatti del 12,69 (-1.1) e allora Veronica Zanon guarda il lato positivo e non perde il sorriso: è in finale nel triplo, e per oggi va bene così. La padovana che era già stata finalista under 18 a Gyor passa come ultima delle qualificate (dodicesima), invece va peggio a Camilla Vigato che si ferma a 12,52 (+0.4) ed è quattordicesima. Lì davanti, una delle star di #Boras2019 Aleksandra Nacheva naviga in 13,76 (-1.1).

FONTANA+GALA, SPRINT VERSO LA SEMIFINALE – Facile, facile: appuntamento alla semifinale del pomeriggio per Vittoria Fontana, che dopo la rinuncia ai 100 della fenomenale Amy Hunt (la britannica da 22.42 nei 200) è planata a Boras con il primo tempo dell’anno. In batteria corre quanto basta e saggiamente si limita a controllare: nonostante tutto esce un 11.67 contro 2.6 di vento e il primo posto sulla tedesca Schimpf (11.81) con un crono che fa sperare: “La pista spinge, io stamattina ho provato soltanto a non sprecare troppe energie”, le parole della varesina accreditata di 11.44 a due centesimi dal record italiano U20. Qualche ora per tirare il fiato e alle 17.12 scocca l’ora della semifinale. Gira il vento, ed è dalla batteria di Chiara Gala che spunta la sorpresa che può sparigliare: l’azzurra con 11.75 (+1.4) è qualificata grazie ai ripescaggi (brava!), ma a stupire è l’olandese N’Ketia Seedo, allieva del 2003 (e quindi, per esempio, in età da EuroU18 a Rieti il prossimo anno) capace dell’11.37 che rappresenta il miglior tempo complessivo della mattinata.

PAISSAN&CECCARELLI, 100 O.K. – Il vento balla. Quando in pista c’è Lorenzo “Fastlollo” Paissan prende a sberle, invece è più clemente con il ricciolo Samuele Ceccarelli. Il verdetto però è lo stesso: entrambi gli azzurri avanti senza fatica. Paissan vince la batteria più lenta in 10.83, zavorrato da Eolo a -4.1, Ceccarelli si accomoda in semifinale con 10.68 (-0.9) e nella sua batteria è secondo soltanto a uno dei favoritissimi, il britannico capolista europeo stagionale Jeremiah Azu (oggi 10.56, PB di 10.27). Nel pomeriggio dalle 17.38 il trentino e il toscano sparano la seconda cartuccia.

OSTACOLI: AVANTI CECCHET, PECCATO FILPI – Due volte PB accanto ai nomi degli azzurri dei 110 ostacoli. Si migliora e passa il turno Cristopher Cecchet: è la prima volta sotto i quattordici secondi per il bellunese che stampa una “Q” maiuscola grazie al terzo posto in 13.95 (+1.0) nella batteria, meritandosi la semifinale di domattina. Beffa, invece, per Giuseppe Filpi che sigla un crono migliore ma è quinto della propria batteria e il primo degli esclusi nel riepilogo complessivo: al salernitano non basta un progresso di tre centesimi (13.90/+1.8) per guadagnare un altro turno nei 110hs. Fuori anche Franck Brice Koua che si perde sul quinto ostacolo e non può far meglio di un ventosissimo 14.01 (+4.0).

STARTLISTS e RISULTATI – FOTO/Photos (credits: Colombo/FIDAL) ORARIO E AZZURRI IN GARA – TV E STREAMING – TUTTE LE NOTIZIE/NewsLA SQUADRA ITALIANA/Italian TeamLa pagina EA sugli Europei U20

IL POMERIGGIO – Laura Pellicoro (alle 16.15 con la favoritissima svizzera Delia Sclabas), Sophia Favalli (16.23) ed Eloisa Coiro (16.31): è il terzetto delle ottocentiste a inaugurare il pomeriggio, alla ricerca di un posto tra le prime tre della batteria o di uno dei quattro migliori tempi per il ripescaggio. Ancora mezzofondo alle 16.50 con Nicolò Daniele che prova la difficile qualificazione alla finale dei 1500 metri (due batterie, 4+4). Rebecca Pavan (alle 17.08) è nel gruppo eliminatorio dell’alto che comprende l’atleta più attesa dell’intera kermesse, l’ucraina da 2,00 Yaroslava Mahuchikh: serve un battito d’ali per l’1,83 della promozione diretta (dodici posti per la finale), misura che invece l’allieva Idea Pieroni ha già domato. Il giavellotto donne si divide: nel gruppo A l’argento degli Europei U20 di due anni fa a Grosseto Carolina Visca (alle 17.15) e nel gruppo B l’emergente Federica Botter, più di un’ora dopo, alle 18.30, consapevoli di potersi già assicurare la qualificazione fissata a 52,00 o in alternativa di occupare uno dei dodici posti per la lotta alle medaglie. Intanto, alle 18,20, sarà già iniziata l’avventura di Fabio Pagan che deve migliorare di un centimetro il personale ottenuto al coperto per proiettarsi direttamente tra i migliori dodici nel lungo (a 7,55 il disco verde). Doppio impegno azzurro nei 3000 metri, per chiudere il day 1: Federico Riva alle 18.50 e Alain Cavagna alle 19.06 per un piazzamento tra i primi quattro o un crono utile per altri quattro ripescaggi.

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