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25 Luglio 2019

A Bochum, in Germania, il giovane lombardo riporta l’Italia sul podio della rassegna continentale per non udenti dopo 12 anni. Sarà in gara agli Assoluti di Bressanone

 

Matteo Masetti è medaglia d’oro nel lancio del giavellotto agli Europei di atletica leggera sordi, in corso di svolgimento a Bochum, in Germania. L’atleta, nato nel 1996, originario di Busto Arsizio (Varese), inorgoglisce tutta la FSSI (Federazione Sport Sordi Italia) con una medaglia importantissima che fa impazzire di gioia il settore atletica leggera e lo stesso presidente FSSI, Guido Zanecchia. Non solo: quello raggiunto oggi in terra tedesca è un risultato che fa ben sperare per il futuro, vista la giovane età di Masetti che ha davvero una carriera davanti a sé. 

L’atleta lombardo ha centrato una misura che lui stesso può migliorare in futuro e che aveva già superato, ma che gli è bastata per salire sul gradino più alto del podio con 65,79, ben oltre il secondo classificato che si è messo al collo la medaglia d’argento con 59,98: “Matteo ha fatto solo due lanci ed è riuscito comunque a vincere la medaglia più bella – dichiara l’allenatore del giavellottista, Gianmario Castaldi, che guida anche Giacomo Proserpio, di recente impegnato agli Europei under 23 di Gavle – lo ha fatto preservandosi anche un po’, perché questa notte ci aspettano 800 km per andare a Bressanone per gli Assoluti e vogliamo fare bene anche lì”.

Matteo è tra i primi dieci giavellottisti in Italia: il suo record personale è di 69,78 ma gli è bastato lanciare quattro metri in meno per riportare l’Italia sul gradino più alto del podio dell’atletica leggera europea sordi: “È dal 2007, da ben 12 anni, che aspettiamo di tornare sul podio in una competizione internazionale”, ha detto soddisfatto il direttore tecnico, Stefano Mustè. “Matteo è un ragazzo giovane, due anni fa alle Deaflympics in Turchia si è scaldato, ha iniziato a prendere le misure. Oggi ha vinto questo oro e sicuramente non ci vogliamo fermare qui. L’obiettivo sono i Mondiali del prossimo anno e le prossime Deaflympics del 2021. C’è un record europeo da battere in gara e Matteo può farlo (69 metri) ma anche un record mondiale: Matteo ha le capacità di portarsi sopra i 70 metri e il record mondiale sordi è di 73,49”. 

Raggiante l’atleta con la sua medaglia al collo: “C’erano 40° e la gara era tutt’altro che facile – le parole del giavellottista tesserato FIDAL con l’Atletica Lecco Colombo Costruzioni – Con il mio allenatore abbiamo gestito bene ogni singolo aspetto e, anche grazie al supporto della delegazione italiana, è andato tutto bene. Ho fatto una gara trattenuta ma bella. Voglio ringraziare la Federazione che mi sta sostenendo nella mia crescita e spero di migliorare sempre di più. Più di tutto, sono felice di aver rappresentato l’Italia, davvero!”.

Questo il podio finale del lancio del giavellotto: Masetti oro con 65,79, il ceco Jakub Nosek con 59,98 ha vinto l’argento e terzo è arrivato lo svedese Thor Theodor con 58,67. Alessandro Vizzini, invece, già impegnato lunedì nei 10.000 che lo hanno visto arrivare 5°, ha chiuso i 5000 oggi al 7° posto mentre l’ultima gara è prevista per sabato 27 luglio alle 14.20: 3000 siepi.

(da comunicato Federazione Sport Sordi Italia)

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Matteo Masetti e la delegazione azzurra a Bochum (foto FSSI)

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