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11 Settembre 2019

Sabato e domenica la finale dei Societari: in pedana il pesista Fabbri nell’ultimo test prima dei Mondiali di Doha, Zenoni nei 1500 e le medaglie europee giovanili Orsoni, Donola e Ducoli

 

di Nazareno Orlandi

Due giornate per due scudetti. Sarà lo stadio Guidobaldi di Rieti a ospitare la finale nazionale del Campionato di Società Under 23, sabato 14 e domenica 15 settembre. Dodici club al maschile e altrettanti al femminile si contendono i titoli italiani, conquistati lo scorso anno a Pavia dagli uomini dell’Atletica Vicentina e dalle donne dell’Atletica Brescia 1950 Ispa Group. A pochi giorni dai Mondiali di Doha, quello del capoluogo sabino sarà l’ultimo banco di prova nel peso per Leonardo Fabbri (Atl. Firenze Marathon/Aeronautica) prima della rassegna iridata in Qatar. In pista è attesa la medaglia di bronzo degli Europei U23 nei 1500 Marta Zenoni (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter). In azione anche alcuni dei protagonisti della nuova generazione azzurra che si è distinta agli Europei under 20 di Boras, dall’argento della marcia Riccardo Orsoni (Cus Parma) alle medaglie di bronzo dei 200 Mattia Donola (Pro Sesto Atl.) e dei 3000 Elisa Ducoli (Quercia Trentingrana). Nella velocità, presenti anche le azzurre che hanno partecipato come riserve agli Europei a squadre di Bydgoszcz con le staffette, Alice Mangione (Atl. Brescia 1950 Ispa Group) e Chiara Gherardi (Studentesca Milardi Rieti). Nel giavellotto va in pedana la primatista italiana under 23 Sara Zabarino (Acsi Italia). Fuori classifica nei 400hs è iscritto Mario Lambrughi (Atl. Riccardi Milano 1946), l’ostacolista appena rientrato da quindici mesi di digiuno che potrebbe tornare sulla pista del 48.99 dello scorso anno.

I PROTAGONISTI – L’uomo più atteso dell’intera rassegna è Leonardo Fabbri, il colosso azzurro del peso che si è spinto fino a 20,99 a metà luglio e si è assicurato il biglietto per Doha. Con la maglia della propria società d’origine vuole entrare già in clima iridato, dopo la trasferta in Repubblica Ceca di giovedì 12 settembre a Usti nad Labem. Il rivale meno lontano è il portacolori dell’Atletica Livorno Alessio Mannucci che invece arriva con il miglior accredito nel disco, mentre Giacomo Proserpio (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) e Norberto Fontana (Cus Parma) sono gli unici oltre i settanta metri nel martello e nel giavellotto. Dal fronte della velocità, il nome nuovo è lo junior Mattia Donola (Pro Sesto Atl.), il terzo d’Europa nella rassegna continentale U20 di Boras, impegnato sui 100 e sui 200 metri: è in quest’ultima distanza che vanta il miglior tempo, il 21.01 realizzato sulla stessa pista ai Tricolori di categoria, nell’evento che ha visto trionfare tra gli under 23 Michele Rancan (Atl. Vicentina, 21.13).

Nei 100 Donola dovrà vedersela con le promesse Alex Zlatan (La Fratellanza 1874 Modena) e Jamie Steve Abe (Cus Parma), mentre nei 400 potrebbe profilarsi un duello tra gli azzurrini della staffetta under 20 Riccardo Filippini (Studentesca Milardi Rieti) e Luca Pierani (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter). Nel panorama del mezzofondo, 800, 1500 e 5000 trovano rispettivamente in Giovanni Crotti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), Ossama Meslek (Atl. Vicentina) e Ademe Cuneo (Cento Torri Pavia) i favoriti d’obbligo, con un po’ di incertezza in più nei 3000 siepi, in cui Paolo Putti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) si presenta con il primo tempo. Nei 110hs circoletto rosso su Gabriele Crnigoj (Malignani Libertas Udine) che testa le ambizioni dello junior Federico Piazzalunga (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) sugli ostacoli più alti. Nel giro di pista con barriere, con Lambrughi che riassapora la pista del primato personale sub-49, si potrebbero fronteggiare Federico Cesati (Pro Sesto Atl.) e Michele Bertoldo (Atl. Vicentina). Capitolo salti. Il duello dell’alto è tra Manuel Lando (Atl. Vicentina) e Nicholas Nava (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), 2,15 per entrambi. Andrea Marin (Atl. Vicentina) uomo da battere nel salto con l’asta, al pari di Reda Chahboun (Cento Torri Pavia) nel lungo e Sebastiano Grassi (Cus Parma) nel triplo. Cinquemila di marcia, e come non portare l’attenzione su Riccardo Orsoni (Cus Parma) che oltre all’argento continentale, nel 2019 è diventato anche il primo junior azzurro a trionfare in Coppa Europa, nel mese di maggio ad Alytus. 

LE PROTAGONISTE – Bronzo agli Europei U23 di Gavle, doppietta tricolore agli Assoluti nei 1500 e 5000, double anche tra le under 23 (proprio a Rieti), secondo posto all’esordio in Nazionale maggiore nei 3000 agli Europei a squadre di Bydgoszcz: ecco alcuni dei lampi di Marta Zenoni (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) nella stagione del tanto atteso ritorno ad alti livelli. L’appuntamento, stavolta, è con i 1500, distanza nella quale la ventenne bergamasca si è migliorata fino a 4:09.48 in luglio a Marsiglia, e che la vedrà opposta a un altro bronzo continentale come Elisa Ducoli (Quercia Trentingrana), terza tra le under 20 a Boras nei 3000. La compagna di team della Ducoli, Sophia Favalli, è chiamata al duello con l’altra azzurrina Laura Pellicoro (Bracco Atletica) negli 800, e invece nei 5000 la migliore delle iscritte è l’ugandese dell’Acsi Italia Esther Yeko Chekwemoi ed è in crescita nelle siepi Chiara Bazzani (La Fratellanza 1874 Modena). Di sicuro interesse lo sprint: Chiara Melon (Atl.

Brescia 1950 Ispa Group) è scesa quest’anno a 11.42 nei 100 metri e si imbatte nelle junior Chiara Gala (Acsi Italia) e Chiara Gherardi (Studentesca Rieti Milardi), quest’ultima capace di 23.45 nei 200 ai Tricolori di categoria, mentre nel giro di pista Alice Mangione (Atl. Brescia 1950 Ispa Group) è la bella sorpresa della stagione con la terza piazza degli Assoluti e il personale migliorato dopo quattro anni (53.45). Tra gli ostacoli, si fanno notare i nomi di Nicla Mosetti (Bracco Atletica) e Alice Muraro (Atl. Vicentina) nei 100hs, e quello di Jessica Peterle (Quercia Trentingrana) nei 400hs. Lanci tutti da seguire: la primatista italiana under 23 del giavellotto Sara Zabarino (Acsi Italia) vuole chiudere al meglio una stagione illuminata soprattutto dal 58,62 della Coppa Europa di Samorin in marzo, ma sulla sua strada trova la quarta degli Europei U23 di Gavle Laura Sinigaglia (Bracco Atletica). Nel disco è iscritta Diletta Fortuna (Atl. Vicentina), e nel peso e martello – rispettivamente – il duo della Studentesca Rieti Milardi, Martina Carnevale e Cecilia Desideri. Non esistono vere dominatrici nei salti: a guidare l’elenco delle iscritte figurano nell’alto Nicole Romani (La Fratellanza 1874 Modena), nell’asta Monica Aldrighetti (Bracco Atletica), nel lungo Alessia Bylykbashi (Toscana Atl. Empoli Nissan) e nel triplo Alice Rodiani (Atl. Brescia 1950 Ispa Group). La marcia, per chiudere: Lidia Barcella (Bracco Atletica) nei 5000 su pista vuole far valere la propria maggiore esperienza.

Campionati Italiani di Società under 23, Finale Nazionale (Rieti, 14-15 settembre)
Le squadre maschili: Cus Parma, Atletica Vicentina, Atletica Bergamo 1959 Oriocenter, Pro Sesto Atletica, Enterprise Sport&Service, Atletica Malignani Libertas Udine, Atletica Studentesca Rieti Andrea Milardi, Atletica Cento Torri Pavia, Atletica Firenze Marathon, Atletica Lecco Colombo Costruzioni, Atletica Livorno, La Fratellanza 1874 Modena. 
Le squadre femminili: Bracco Atletica, Acsi Italia Atletica, Pro Sesto Atletica, Atletica Vicentina, La Fratellanza 1874 Modena, Quercia Trentingrana, Atletica Brescia 1950 Ispa Group, Cus Torino, Atletica Bergamo 1959 Oriocenter, Atletica Studentesca Rieti Andrea Milardi, Toscana Atletica Empoli Nissan, Atletica Lecco Colombo Costruzioni. *hanno rinunciato Cus Parma e Assindustria Sport Padova.

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