Seleziona una pagina


17 Febbraio 2019

(in aggiornamento) Gara stupenda agli Assoluti indoor di Ancona. Ok anche Bocchi (16,71) e Cavazzani (16,55). Malavisi 4,50 nell’asta. DIRETTA STREAMING su atletica.tv

 

Grande gara di salto triplo agli Assoluti indoor di Ancona. Simone Forte (Fiamme Gialle) atterra al 16,76 del primato personale e diventa il settimo azzurro di sempre al coperto. Il bronzo olimpico di Londra 2012 e argento continentale in carica Fabrizio Donato (Fiamme Gialle) viaggia fino a 16,72. Tobia Bocchi (Carabinieri) si migliora e con 16,71 è l’ottavo italiano alltime. Da elogiare anche il 16,55 di Daniele Cavazzani (Studentesca Rieti Milardi) in una gara che è tutta proiettata oltre il 16,50 indicato come standard d’iscrizione per gli Europei indoor di Glasgow (1-3 marzo). Vola anche Sonia Malavisi (Fiamme Gialle) che nell’asta trova il 4,50 tanto voluto, misura che ne fa la seconda azzurra di sempre dopo il 4,60 di Roberta Bruni di sei anni fa esatti. Quella stessa Bruni (Carabinieri) che dopo cinque stagioni torna a 4,40 al Palaindoor. Negli 800 metri le Fiamme Azzurre firmano la doppietta con Elena Bellò (2:05.58) e la mezzofondista del 2000 Eloisa Coiro (2:05.74) che abbatte il personale di quasi tre secondi e diventa la seconda under 20 di sempre dopo Marta Zenoni.

Guarda la DIRETTA SU ATLETICA.TV 

RISULTATI/ResultsFOTO/Photos – ORARIO/TimetableTUTTE LE NOTIZIE/News

TV E STREAMING – Diretta tv su RaiSport per i Campionati Italiani Assoluti indoor di Ancona domenica 17 febbraio (ore 16.30-17.50). Il resto della manifestazione sarà trasmesso in diretta video streaming su atletica.tv.

SOCIAL NETWORK – Partecipate con noi al racconto dei Campionati Italiani Assoluti indoor di Ancona seguendo gli aggiornamenti LIVE attraverso i nostri canali social Instagram: @atleticaitaliana, Twitter: @atleticaitalia e Facebook: www.facebook.com/fidal.it. Sostenete i vostri atleti preferiti, condividete foto e pensieri utilizzando gli hashtag #atletica #indoor2019 #Assoluti2019.

TRIPLO, QUANTE EMOZIONI – Per somma di valori è la gara destinata a rimanere la più bella dell’intero weekend. In quattro superano il 16,50 dello standard di Glasgow ed è un escalation di emozioni soprattutto nei primi tre turni di salto. Simone Forte (Fiamme Gialle) inventa l’hop-step-jump decisivo al primo ingresso in pedana: è il 16,76 che resterà il punto di riferimento per tutta la gara e che permette al 23enne romano allenato da Andrea Matarazzo di spostare di tre centimetri il proprio limite realizzato ai Tricolori under 23 di Agropoli nella scorsa primavera. L’evergreen Fabrizio Donato (Fiamme Gialle), dopo una terza prova molto lunga ma nulla di poco, confeziona il 16,72 al quarto round, per superare Tobia Bocchi (Carabinieri) che era già planato al 16,71 del personale, +17 centimetri dopo quasi quattro anni. Alla festa si unisce anche Daniele Cavazzani (Studentesca Rieti Milardi) che ritocca di tre centimetri il suo “best” e lascia sulla sabbia il segno a 16,55.

60 VERSO LA FINALE: BONGIORNI 7.36, LAI 6.68 – Doppio turno in mattinata per i 60 metri: batterie+semifinali in vista delle gare che assegnano i titoli nel pomeriggio alle 17 (donne) e alle 17.10 (uomini). Le note migliori arrivano al femminile: la campionessa in carica Anna Bongiorni (Carabinieri) firma la principale prestazione italiana dell’anno con 7.36 in semifinale, un centesimo meglio del 7.37 corso da Irene Siragusa (Esercito) in batteria, tempo avvicinato poi dalla senese nel turno successivo con 7.39. Parte forte anche Zaynab Dosso (Fiamme Azzurre) con il 7.41 della semifinale, mentre la tricolore dei 100 metri Johanelis Herrera (Atl. Brescia 1950 Ispa Grou) fa meglio nella prima “race” (7.44) rispetto alla seconda (7.45). Completano il quadro delle finaliste Ilenia Draisci (Esercito, 7.47), Martina Amidei (Cus Torino, 7.51), Margherita Zuecco (Atl. Vicentina, 7.52) e la tricolore under 23 Chiara Melon (Atl. Brescia 1950 Ispa Group, 7.54). Al maschile l’unico a scendere sotto i 6.70, in entrambi i round a distanza di un’ora, è Luca Lai (Cento Torri Pavia): eguaglia il personale in batteria con 6.69 e lima un centesimo in semifinale (6.68). Roberto Rigali (Bergamo Stars) lo segue con 6.72, Lodovico Cortelazzo (Assindustria Sport Padova) e Wanderson Polanco (Atl. Riccardi Milano 1946) si accodano con 6.74 e 6.75. Più alti i tempi degli altri finalisti, dal 6.79 del tricolore juniores Lorenzo Patta (Atl. Oristano, dopo il 6.77 della batteria) e il 6.84 del campione italiano promesse Nicholas Artuso (Fiamme Gialle), fino ai 6.87 di Delmas Obou (Cus Pisa) e Luca Antonio Cassano (Atl. Firenze Marathon).

SEGUICI SU: Instagram @atleticaitaliana | Twitter @atleticaitalia | Facebook www.facebook.com/fidal.it

Condividi con

Seguici su:






Source link