Seleziona una pagina


18 Novembre 2019

I vincitori delle gare nel fine settimana, condizionate dal maltempo in gran parte d’Italia. Maratona: la croata Sustic si conferma a Verona, doppietta keniana a Palermo.

 

Il maltempo non ha fermato la Verona Marathon, alla 18esima edizione, con un totale di circa ottomila partecipanti tra le varie distanze. In condizioni climatiche difficili, la sorpresa arriva dal keniano Luka Kimutai Lagat che, all’esordio sulla distanza dei 42,195 chilometri, vince con 2h18:55. Al secondo posto un altro debuttante, Jonathan Kipkosgei Cheruiyot in 2h24:20, mentre il bresciano Marco Ferrari (Atl. Paratico), ultramaratoneta azzurro, con 2h27:42 è il primo degli italiani e terzo assoluto. Poco prima del via ha smesso di piovere: è rimasto il vento a frenare gli atleti, ma non la loro voglia di correre. Conferma invece di Nikolina Sustic che per la terza volta, la seconda consecutiva, si aggiudica il successo. La croata, campionessa mondiale dei 100 km, malgrado le folate e i sampietrini scivolosi, chiude in 2h41:11, un minuto abbondante in meno rispetto all’anno passato. Il vuoto dietro di lei: seconda si piazza la svedese Anna Jonsson con 2h49:12 e terza l’ungherese Tunde Szabo in 2h52:30 che completa così un podio tutto internazionale. Obiettivo centrato per la milanese Claudia Gelsomino (Cardatletica) che con 2h53:25 mette a segno il nuovo primato italiano master SF50, al quarto posto. Si ripete anche il keniano Moses Kemei che conquistando la Zero Wind Cangrande Half Marathon fa il bis dopo l’affermazione del 2018. Il ritmo non è quello dell’anno scorso, a causa del meteo, ma il suo 1h03:14 ribadisce la scorrevolezza del percorso. Al femminile c’è invece l’inattesa vittoria di Andrea Meier che in 1h18:56 iscrive per la prima volta la sua Svizzera nell’albo d’oro. A completare il programma, per l’organizzazione di Gaac 2007 e Verona Marathon Eventi, la Bridgestone Last 10k agonistica che vede davanti a tutti Giovanni Gualdi (Cus Bergamo Atletica, 31:29) e Linda Benigni (Toscana Atl. Empoli Nissan, 37:34). La versione non competitiva è stata la conclusione del progetto motivazionale Everyday Battlers, inserito all’interno della campagna olimpica Bridgestone “Insegui il tuo Sogno, Non Fermarti Mai”. Hanno tagliato il traguardo tutti i 10 battlers coinvolti, che negli ultimi mesi sono stati seguiti e motivati da tre coach d’eccezione: la maratoneta Valeria Straneo, argento mondiale nel 2013, l’ex dt della Nazionale di atletica Massimo Magnani e il mental coach Luciano Sabbatini. Una 10 km molto partecipata nonostante le condizioni meteo e patrocinata dall’Azienda Ospedaliera di Verona, che aveva come tema solidale “Il Bambino”, grazie alla fattiva collaborazione di cinque organizzazioni no profit: Abeo onlus Verona, Amici di Angal onlus, Croce Rossa Italiana, Prematuramente e Save the Children. [RISULTATI/Results]

PALERMO – Nozze d’argento per la Maratona di Palermo che ha festeggiato i suoi 25 anni, spruzzata dalla pioggia e con una forte impronta estera. Il marchio è del Kenya con Kenneth Kemboi Rotich tra gli uomini e Gladys Chepngetich al femminile. Nella gara maschile il vincitore ha rotto gli indugi dopo 31 chilometri per una cavalcata che l’ha portato al traguardo con il personal best di 2h14:21, alla sua seconda maratona (la prima a Eldoret in altura), nel duello con il connazionale Wilfred Kipchirchir Korir, secondo in 2h16:38. Terzo, nettamente staccato, lo slovacco Tomas Michalec (2h44:13), quarto e migliore degli italiani Filippo Lo Piccolo (Monti Rossi Nicolosi, 2h44:59) che aveva vinto a Palermo nel 2015. Arrivo in solitaria tra le donne con il tempo di 2h51:27, per una tattica di gara troppo aggressiva nella prima parte che ha costretto la keniana a un finale di sofferenza. Secondo posto a Grace Jenkins (3h18:11), statunitense dell’Oklahoma, e terza Maria La Barbera (Trinacria Palermo, 3h20:27) sull’impegnativo ma affascinante percorso, con circa 1800 presenze complessive, nella manifestazione organizzata dall’associazione Media@ e che dal 2017 si fregia del patrocinio dell’Unesco. Firma straniera anche nella mezza maratona con la vittoria del belga Paul Romain (1h10:08), davanti al marocchino Mohamed Idrissi (Mega Hobby Sport, 1h10:51) e Domenico Conti (Universitas Palermo, 1h18:21), mentre nella prova femminile Silvia La Barbera (Caivano Runners) ha chiuso in un comodo 1h27:41 su Annalisa Di Carlo (Mega Hobby Sport, 1h28:53) e Rosaria Patti (Trinacria Palermo, 1h31:41). A seguire la partenza della maratona si è tenuta la “Camminata del Sorriso” promossa dall’associazione Fasted Palermo onlus (Associazione Thalassemici Ospedale dei Bambini di Palermo), la passeggiata ludico-motoria di tre chilometri, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della talassemia. [RISULTATI/Results]

REGGIA REGGIA – Sesta edizione per la mezza maratona Reggia Reggia, con una fitta pioggia ad accompagnare gli oltre 1100 podisti al traguardo.

Il marocchino Youssef Aich (Mondragone in corsa) si è imposto in 1h07:11 nella gara con partenza e arrivo davanti alla Reggia di Caserta, staccando il ruandese Jean Baptiste Simukeka (Gs Orecchiella Garfagnana, 1h08:10) e l’altro marocchino Ismail Adim (Caivano Runners, 1h08:19). A tagliare il traguardo per prima tra le donne Aurora Ermini (Acsi Italia Atletica, 1h19:19) che ha preceduto Paola Salvatori (Us Roma 83), seconda in 1h22:42, e Paola Bernardo (Atl. Amatori Corigliano, 1h25:48) nell’evento allestito dalla Reggia Run che ha toccato anche i territori comunali di San Nicola la Strada e Casagiove. [RISULTATI/Results]

UTA – Nella Maratonina Città di Uta (Cagliari), edizione numero 22, vittoria di Pasquale Rutigliano (Olimpiaeur Camp) con 1h11:02 mentre per il secondo posto lo junior Federico Ortu (Atl. Pod. San Gavino, 1h12:27) è riuscito ad avere la meglio su Tiziano Melia (Atl. Buddusò, 1h12:30). La prima donna al traguardo è stata Raimonda Nieddu (Cagliari Atl. Leggera, 1h20:01), sul podio anche Antonella Altea (Cagliari Marathon Club, 1h23:03) e Alice Capone (Triathlon Team Sassari, 1h28:35). Si è svolta inoltre la “Dieci e cinquecento”, con il successo di Cristiano Pisano (Us Acli Mariano Scano, 36:59) e Luisa Manigas (Cagliari Atl. Leggera, 41:00). La manifestazione, organizzata dalla Polisportiva Uta 2000, ha confermato il suo sostegno alla campagna di raccolta fondi per Telethon, devolvendo un euro per ogni iscritto alle gare competitive. [RISULTATI/Results]

IN PUGLIA – Percorso suggestivo nella seconda edizione della Mezza di Egnazia, a Savelletri di Fasano (Brindisi), che si sviluppa nell’entroterra ma con partenza e arrivo sul mare. In una giornata ventosa, Francesco Caliandro (Dynamyk Fitness) fa il bis cogliendo anche quest’anno il successo in 1h17:44 seguito da Antonio Cardone (Dorando Pietri Fasano, 1h20:44) e Angelo Michele Saulle (Ikkos Atleti Taranto, 1h21:51). Nella gara femminile primo posto di Emma Delfine (Nadir on the Road Putignano, 1h34:23) che ha superato Maddalena Carrino (Team Pianeta Sport Massafra, 1h38:12) e Valentina Pascali (Saracenatletica, 1h38:34). All’arrivo circa 760 atleti, mentre il ricavato della Family Run è stato interamente devoluto all’associazione no profit Save the Olives onlus per la prevenzione, protezione e salvaguardia del territorio pugliese, in particolare degli ulivi millenari e secolari. [RISULTATI/Results]

SANTARCANGELO – Come da tradizione la Cheursa di Bech, a Santarcangelo di Romagna (Rimini), ha chiuso le iniziative legate alla Fiera di San Martino. Nella gara su strada di 10 chilometri, alla 45esima edizione, primo posto femminile per Martina Facciani (Calcestruzzi Corradini Excelsior Rubiera, 36:56) che si è lasciata alle spalle Ana Nanu (Atl. Rimini Nord Santarcangelo, 39:13) e Manuela Brasini (39:39). Più combattuta la prova maschile, con Roberto Muccioli (Edera Atl. Forlì, 32:07) a spuntarla su Michele Cacaci (Dinamo Sport, 32:09), terzo il marocchino Rachid Benhamdane (Dinamo Sport, 32:18) per l’organizzazione dell’Atletica Rimini Nord. [RISULTATI/Results]

ULTRA K – Cinquanta chilometri di corsa nella tredicesima edizione della Ultra K Marathon – Memorial Mino Bricoli, da Salsomaggiore Terme (Parma) a Pellegrino Parmense e ritorno. In gara due azzurre che hanno partecipato al recente Mondiale della 24 ore: vittoria della romana Eleonora Rachele Corradini (Impossible Target, 4h21:42) nei confronti di Lorena Brusamento (Gs Gabbi, 4h29:35), mentre al terzo posto si è piazzata Paola Leardi (Bushido Tri&Run, 4h30:08) sotto un acquazzone. Tra gli uomini successo di Claudio Chiarini (Bergamo Stars Atletica, 3h31:24) in un podio completato da Massimo Vanzetti (Atl. Racconigi, 3h42:09) e Romualdo Pisano (Fo Running Team, 3h44:32). La gara, organizzata dalla società Forti & Liberi, con un tracciato immerso nella natura descrive il perimetro del monte Canate passando per il borgo medievale fortificato di Vigoleno. Poi la discesa dal valico di Sant’Antonio a Pontegrosso prima di salire di nuovo sino a Grotta, Casalino e Cangelasio, con arrivo davanti alle Terme Berzieri. [RISULTATI/Results]

l.c.

(da comunicati stampa organizzatori)

SEGUICI SU: Instagram @atleticaitaliana | Twitter @atleticaitalia | Facebook www.facebook.com/fidal.it

Condividi con

Seguici su:






Source link