Seleziona una pagina


08 Dicembre 2019

Quattro podi agli Eurocross, soltanto a San Giorgio su Legnano nel 2006 un piazzamento migliore. Il DT La Torre: “Crippa un fuoriclasse, Battocletti ha dominato. Movimento in salute e pensiamo già a Torino 2021”

 

di Nazareno Orlandi

Quattro podi, terzo posto nel medagliere (1-2-1) dietro a Gran Bretagna (5-0-1) e Francia (2-0-2): è il secondo miglior piazzamento italiano di sempre, in 26 edizioni degli Europei di cross, e meglio di così gli azzurri della corsa campestre avevano fatto soltanto in casa, a San Giorgio su Legnano, con il secondo posto del 2006. Terza piazza azzurra anche nella placing table, con gli stessi punti dei francesi (44), alle spalle dei britannici (70). Soltanto in altre tre occasioni, prima di oggi a Lisbona, la nazionale italiana aveva raccolto quattro o più medaglie: cinque nel 2006 (con due ori), quattro nel 2014 (due ori) e quattro nel 2016 in casa, a Chia. Numeri che raccontano la bella giornata azzurra in Portogallo, illuminata dalla medaglia di bronzo di Yeman Crippa, la sua prima tra i senior nel cross dopo quattro podi giovanili, e la splendida conferma d’oro di Nadia Battocletti tra le under 20, ma anche gli argenti a squadre delle U20 e degli U23.

“I PANNI DEL CAMPIONE” – “Ho chiesto combattività e il messaggio è passato”, le parole del direttore tecnico Antonio La Torre, la cui analisi parte dal titolo di Nadia Battocletti: “Vale molto di più dell’oro di Tilburg dello scorso anno, perché in ogni momento con quattro avversarie di altissimo livello ha fatto la gara, ne ha determinato ogni cambiamento, l’ha dominata. Bellissima anche la medaglia d’argento delle under 20, pur con lo stesso punteggio della Gran Bretagna che però ha piazzato meglio la terza classificata”. Da un podio a un altro, Crippa è sempre più una certezza: “Oggi Yeman ha dato prova di cosa significhi essere entrato nei panni del campione, soprattutto mentalmente. Siamo sinceri: negli ultimi due giri eravamo tutti in forte apprensione perché si vedeva che stava facendo fatica. Però ha saputo tenere la terza posizione con grandissima intelligenza, e chi corre contro di lui per farlo perdere non porta a casa proprio nulla. Yeman è un fuoriclasse”.

“UN IMPEGNO PER TORINO” – Uno sguardo più generale alle altre prove: “Il quinto posto delle senior donne va giudicato in maniera positiva – continua il DT La Torre – lo spirito di squadra, il ‘noi’, cioè quel concetto che continuiamo a rimarcare da un anno, ha fatto sì che la debuttante Sugamiele oggi facesse un’ottima prova, come anche De Marchi tra gli under 23. La mia prima trasferta da direttore tecnico è stata proprio Tilburg 2018, un anno fa: in dodici mesi credo che qualcosa sia cambiato, ma non dobbiamo mai accontentarci. Anche oggi qualche controprestazione c’è stata ma nell’insieme è un movimento che sta dando segni di salute. Credo che dobbiamo prenderci un impegno per Torino 2021: già nel 2020 va costruita un’Italia che nell’edizione casalinga sappia fare quello che oggi ha fatto la Gran Bretagna”.  

GIOVANI IN CRESCITA – Sull’oro di Nadia Battocletti si esprime anche il vice DT per il settore giovanile Antonio “Tonino” Andreozzi: “Non è mai facile ripetersi – ricorda – Nadia si è fatta trovare pronta in una gara molto più qualificata tecnicamente rispetto allo scorso anno. È arrivata qui in forma, determinata, ha sempre tenuto in pugno la gara, e quando ha deciso che era il momento di andare via è partita. L’argento under 23 non lo considero una sorpresa, perché avevamo Chiappinelli come punta ma anche una squadra molto compatta che ha dato l’anima fino alla fine. Un team coeso, competitivo, e vorrei sottolineare il settimo posto di De Marchi: è stato eccezionale. Ieri, parlando con il gruppo, abbiamo insistito sull’importanza di correre per la squadra e i ragazzi l’hanno fatto pienamente”.

LISBONA 2019, IL BILANCIO DEL DT LA TORRE E DEL VICE DT ANDREOZZI

LE MEDAGLIE ITALIANE AGLI EUROPEI DI CROSS LISBONA 2019
ORO (1): Nadia Battocletti (under 20)
ARGENTO (2): under 20 donne (Nadia Battocletti, Angela Mattevi, Ludovica Cavalli, Anna Arnaudo, Giada Licandro, Laura Pellicoro), under 23 uomini (Yohanes Chiappinelli, Jacopo De Marchi, Sebastiano Parolini, Riccardo Mugnosso, Pasquale Selvarolo, Sergiy Polikarpenko)
BRONZO (1): Yeman Crippa (senior)

Clicca qui – (PDF) LE SCHEDE DEGLI AZZURRI DI LISBONA 2019

RISULTATIFOTOLA SQUADRA AZZURRATUTTE LE NOTIZIE – LA PAGINA EA DELLA MANIFESTAZIONE

SEGUICI SU: Instagram @atleticaitaliana | Twitter @atleticaitalia | Facebook www.facebook.com/fidal.it

Condividi con

Seguici su:






Source link